I piatti del "Pranzo del Purgatorio" vengono tramandati, in maniera abbastanza riservata, di generazione in generazione tra i confratelli. Vengono cucinati e preparati in porzioni per 4 persone, che poi sulla tavola si divideranno il contenuto. Il menù è lo stesso da sempre: fagioli in bianco con...
Nella prima mattinata del Mercoledì delle Ceneri un gruppo di confratelli della "Fratellanza del Purgatorio" si riunisce in una stanza del capannone della Cantina Sociale dove si svolgerà il "Pranzo" per cominciare a pulire e tagliare i lucci e le tinche usati per preparare la "minestra di riso" ...
Le "ope" fritte ("boghe" o "vope", appartenenti alla famiglia del pesce azzurro, che vivono in branchi numerosissimi in prossimità dei porti e delle coste) sono uno dei piatti fondamentali delle "tavole di San Giuseppe". Anche nei recenti allestimenti delle "tavole" che presentano sempre più freq...
Intervistato nel 2011, Antonino Di Maggio, classe 1964, narra la sua esperienza di pescatore.Fin da bambino pratica la pesca a strascico a Lampedusa. A 18 anni, alla morte del padre, prese il comando di sedici persone e andò a pesca azzurra, in seguito passò alla pesca a strascico consitente in p...
Carlo Arrigone, classe 1935, ha svolto molti lavori prima della pensione, tra cui quello del mugnaio, ma la sua costante occupazione è stata quella della terra, che ancora coltiva. E' sempre vissuto nel territorio lomellino. Nell'intervista, intercalando italiano e dialetto, ripercorre alcune tap...
Alcuni uomini, in piedi sulla grisola che delimita una delle otele, in corrispondenza del suo lato corto e posteriore (detto anche quaglione), rovesciano i pesci entro una bolaga affiorante dall’acqua. Le anguille vengono indirizzate entro la bocca della bolaga utilizzando un asse di legno inclin...
La Festa patronale dei Corpi Santi, seppur istituita dall'Autorità comunale, ha assorbito elementi delle precedenti ed antiche celebrazioni delle "tempora festarum rusticalium", a cui si sono aggiunti, nel corso dei secoli, elementi nuovi della tradizioni locale. L'alzabandiera della gaida e l'of...
Il 25 luglio, festa di san Giacomo, patrono dei pescatori, nel borgo Po gli “abbà facevano benedire nella chiesa di San Lazzaro (ora scomparsa) una ventina di pesci tenuti in una tinozza che venivano riportati nel fiume, infiocchettati, e gettati, uno alla volta in acqua. I giovani nuotatori si t...
La festa vuole ricordare alcuni episodi che legano storicamente il paese a Napoleone Bonaparte. Il 24 aprile 1796, dopo l’occupazione di Benevagienna, il generale francese sostò nei pressi di Narzole, cenando e pernottando in un’osteria del luogo. Durante l’occupazione francese, le azioni dei b...
Intervistato nel 2007, Francesco Aralda, classe 1937, rievoca i ricordi di una vita da pescatore.L'intervistato narra la sua esperienza di vita sulle rive del Po iniziata all'età di 15 anni e sospesa verso gli anni '70; ci svela le tecniche di pesca utilizzate, le specie di pesci presenti nel fiu...
Gina Biagini è nata a Vellano, frazione di Pescia, il 16 gennaio 1923. I suoi genitori erano contadini. Ha frequentato la scuola a Vellano, in una classe di 30/40 ragazzi.Gina racconta la sua infanzia: in paese molti erano contadini, ma numerose persone, anche donne, lavoravano in cartiera, per l...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, han...
Alcune barche, di ritorno dalla mattanza, sono ormeggiate in un'insenatura nei pressi dello stabilimento. I tonnaroti gettano in mare i tonni, che vengono poi trasportati nello stabilimento, tirati da corde e trascinati sulla banchina. Dentro lo stabilimento un gruppo di uomini si occupa della pe...
I Vallanti seduti davanti ad alti ceppi di legno procedono a prendere una per una le anguille e ad effettuare il taglio in pezzi, tramite la rimozione della testa e della coda, recise con una piccola accetta. Reggendo grossi spiedi sul bordo di una cesta ove sono le anguille, prive di coda e test...
Intervistato nel 2007, Mario Belforti nato a Monticelli d’Ongina il 1931, ci racconta la sua esperienza con il fiume Po e il lavoro di costruzione delle “nasse”. Mario Belforti continua a produrre le nasse come suo padre gli ha insegnato, lo fa con tanta passione, ed essendo in pensione i soldi c...
Due mastelli a forma di tronco di cono rovesciato. Alla base è applicata una fascia svasata terminante con un bordo tubolare rivoltato verso l'interno con anima di ferro. Anche l'imboccatura ha un bordo tubolare simile. Manici applicati con chiodi di rame immediatamente sotto il bordo. Coperchio ...
il Museo, ubicato nei locali al piano terra del Municipio di Cusano Mutri, comprende una sezione dedicata alla civiltà contadina ed una a tema geologico-naturalistico. La sezione Civiltà contadina ricostruisce ambienti tipici della casa contadina con mobili ed arredi d'epoca. Tra gli oggetti espo...
Il Museo è ubicato nel settecentesco Palazzo dell'Orologio. Nato con lo scopo di testimoniare la vita marinara dell'isola, dedica le sue sale, suddivise sui tre livelli del Palazzo, a personaggi di rilievo nella storia della comunità locale. Espone ex voto marinari, strumenti e attrezzature nauti...
Restauro di una cartiera e polo didattico
Collezione etnografica