Classe 1945, Piercarlo Fulcheri ha vissuto tutta la vita al Villero, frazione di Bastia Mondovì.I primi ricordi hanno come protagonista il lavoro dei contadini. S’invecchiava in fretta perché si faticava molto, non sono in campagna dove il terreno era lavorato con la sola forza delle braccia, ma ...
Piermatteo Roulph, classe 1954, è originario di Chianale dove vive tuttora e vi lavora come dipendente dell'amministrazione comunale. In questo paese ha trascorso tutta la sua vita tranne alcuni anni della sua infanzia quando si trasferì con tutta la propria famiglia ad Elva, in Val Maira, paese...
Una leva di forma arcuata è collegata tramite bulloni a uno stantuffo cilindrico. Al centro è presente un beccuccio per la fuoriuscita dell’acqua. In basso è collegata una parte del tubo di presa sotterraneo.
Su un tavolo di marmo l'esecutrice mette una montagna di farina di grano duro e semola di circa 1 chilo; la spiana con le mani e la fa a fontana praticando un buco nel centro. Prende poi una pentola di acqua calda salata e ne versa un po' alla volta nel buco al centro, impastando la farina con l'...
Su un bruciatore acceso viene collocata una grande pentola di alluminio con dentro circa 15 centimetri di acqua fredda. Nel frattempo numerose donne tagliano a pezzi grandi numerose patate tenute a bagno in diverse bacinelle di plastica. Una esecutrice, aiutata da una seconda (la figlia), prende ...
La casara raccoglie con un telo di iuta il latte cagliato contenuto in un grande secchio metallico. Estrae la sacca di latte cagliato dal secchio e la appoggia su una tavola di legno: la manipola e la strizza per far uscire il siero. Il liquido scorre sulla tavola, che è sagomata e dotata di un b...
L'esecutrice fa preparare alla figlia 12 uova di campagna, un chilo di farina, un pizzico di sale e due cucchiai di strutto da mescolare insieme nella planetaria. Una volta che l'impasto è sufficientemente omogeneo, la figlia lo tira fuori dalla macchina impastatrice e lo lavora con le mani sul t...
Un composto a base di semola di grano duro, acqua e sale, viene lavorato su un tavolo a mani nude premendo con il palmo della mano in avanti mediante gesti decisi e meccanici. Una volta ottenuta una determinata elasticità, grazie all’aggiunta continua di acqua salata, viene separata una porzione ...
Questo tipo di processione veniva fatta durante i periodi forte siccità. Infatti non aveva una data precisa, l'unica clausola era che doveva essere fatta in un giorno infrasettimanale, e generalmente in primavera. Il perchè di questa processione era il desiderio da parte degli abitanti di invocar...
Tre casari sono posizionati intorno ad una caldaia di acciaio; uno di loro versa il latte, contenuto nel secchio da mungitura, nella caldaia di acciaio, facendolo passare attraverso un setaccio di legno tenuto in mano da un altro uomo. Insieme i casari mantengono teso un telo quadrato, afferrando...
Massiccio e pesante organo di forma cilindrica composto da nove denti di ferro il cui interspazio è dimensionato per l’incastro con i denti del lubecchio. Al centro, una sezione quadrata, entro cui veniva inserito l’albero verticale di trasmissione, lo attraversa per tutta la sua lunghezza.
Massiccio e pesante organo di forma cilindrica composto da nove denti di ferro il cui interspazio è dimensionato per l’incastro con i denti del lubecchio. Al centro, una sezione quadrata, entro cui veniva inserito l’albero verticale di trasmissione, lo attraversa per tutta la sua lunghezza. Sagom...
Ruslan Torosyan è un pastore armeno che produce il Motal. Il 90% del territorio armeno supera i 1000 metri di altitudine e le sue montagne sono il regno dei pastori e delle capre, che si arrampicano fino a 3000 metri. Con lunghe corna arcuate (nei maschi avvolte a spirale) e dal pelo folto (b...
Il 16 luglio onoro la Madonna preparando un pranzo festivo familiare, costituito da un timballo e dalla "callarèdde". Per primo cucino un formato di pasta specifico, gli ziti, che adagio con cura, in tutta la loro lunghezza, nel tegame, dopo averli cosparsi di uovo e sugo, quindi li farcisco con ...
A Cassano in estate si cucina si la "pecora in pignatta", cotta lentamente in pignatta nel camino, condita con erbe locali quali cicoriella, finocchio, fagiolini e bietole, patate e carote, con l'aggiunta di formaggio pecorino. La pignatta viene collocata su un treppiedi di ferro posto all'intern...
La "muscisca", carne di capra o di pecora tagliata a strisce ed essiccata al sole, è una preparazione recuperata dall'antica abitudine dei pastori abruzzesi che la utilizzavano, per sostentarsi durante la transumanza. Oggi è diventato un piatto tipico del Gargano. Nella mia azienda produco "musci...
Scopa grezza costituita da un manico piuttosto recente a cui è applicato un mazzo consistente di sottili e lunghi rametti trattenuti assieme da due giri di filo di ferro.
Una fine graticola di fili metallici è supportata da una struttura lignea circolare.
Silvio Pistone nato ad Alba nel 1964, dopo venti anni di piastrellista, dove il lavoro era sicuro e il guadagno molto buono, decide di ritornare a Borgomale (comune che fa parte della comunità montana Alta Langa e Langha delle Valli Bormida e Uzzone), paese d’origine del padre, per iniziare una n...
Un recipiente di ferro di forma cilindrica posto orizzontalmente è sostenuto e fissato a una struttura ferrosa leggera, manualmente trasportabile, munita anteriormente di una ruota di gomma. Nella parte alta del cilindro è situata l'imboccatura e a fianco una leva per l'azionamento della pompa.