L'aratro è costituito da una lunga bure in legno e da due vomeri di piccole dimensioni. Le stegole, in ferro, ptresentano la parte finale incurvata.
E' costituito da una barra in acciaio con 13 fori di cui tre ancora muniti di bullone con dado. La barra è sagomata nella sua parte finale in modo da accogliere la ruota. L'estremità inferiore della barra sostiene il mozzo a cui è infilata la ruota stessa. Il mozzo della ruota è cilindrico con se...
Tutti i venerdì di Quaresima nella filanda di Valfenera veniva cantata dalle operaie, durante il turno di lavoro, ‘La Passione’, in dialetto piemontese. ”Il canto di Valfenera segue sostanzialmente nella prima parte la narrazione dei Vangeli canonici e da presupporre qualche parentela con le pas...
Il cucchiaio è molto grande e profondo. Il manico si piega verso dietro ad uncino e assume le forme della testa un cavallo, soprattutto nella parte finale. Tra il manico e la testa c'è una fascia orizzontale leggermente in rilievo incisa con linee oblique. L'uncino è decorato con delle linee curv...
Poco sopra la frazione Luzzogno si trova il Santuario della Madonna della Colletta. Ogni tre anni, per la "Madonna di settembre", viene organizzata la festa, che è annunciata “la sera precedente dai numerosi falò, che fra grida di gioia spuntano qua e là nella notte sul pendio o in cima dei monti...
Giorgio Amedeo, responsabile del presidio Slow Food Castelmagno d'alpeggio, intervistato dai ragazzi dell'Università di Scienze Gastronomiche racconta le caratteristiche di questo prodotto eccezionale e i suoi metodi produttivi.Durante l'intervista spiega le differenze del Castelmagno da quello ...
Giuseppe Canobbio nato nel 1936 a Vesima, durante una breve intervista fatta dagli studenti dell' Università di Scienze Gastronomiche, parla della sua vita e della storia della sua famosa e riconosciuta pasticceria a Cortemilia: La corte di Canobbio.La prima parte dell'intervista è dedicata al ra...
Di forma elissoidale, sul fondo sono presenti alcuni motivi decorativi a sbalzo. Fascia laterale non profonda e con bordo piatto. Il manico è fissato al bordo con 6 borchie; un uncino sottostante funge da sostegno. Sulla parte finale del manico è presente un anello che consente di appendere l'ogg...
Margieva Goulnara di origini Siberiane e trasferitasi a Salonicco, in Grecia, vent'anni fa, dalla Georgia, è una cuoca che ha deciso di aprire un ristorante con cucina russa a prezzi economici.I ragazzi dell'Università di Scienze Gastronomiche in viaggio didattico alla scoperta della grecia, dell...
Maria Luisa Dubbini proprietaria del ristorante Emilia nella baia di Portonovo (AN) racconta agli studenti dell'Universitàà di Scienze Gastronomiche la storia della sua attività ricordando soprattutto sua mamma Emilia.Marisa, come le piace essere chiamata, ricorda sua madre come artefice di tutto...
Mario Gambigliani Zoccoli, responsabile del Consorzio dell' Aceto Balsamico tradizionale di Modena, viene intervistato da alcuni studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche in viaggio in Emilia Romagna alla scoperta dei segreti e della storia di questo eccellente prodotto italiano.La prima ...
Oggetto ricavato da un unico pezzo di legno intagliato, comprendente una piccola coppetta larga e poco profonda con un manico lungo a bacchetta piatta; la parte finale è intagliata.
Miguel Angel Mas, originario di San Juan in Argentina è un professore universitario ed oltre ad insegnare lavora per la produzione di vino biologico insieme al convivium di piccoli produttori che unisce le città di San Luis e Mendoza della regione del Cuyo . Intervistato durante Terra Madre nel...
Niccolò Reverdini, proprietario dell'azienda agricola biologica "Cascina forestina", viene intervistato a Cislano (Mi) dagli studenti dell'Università di Scienze Gastrnomiche in viaggio didattico per la Lombardia. L'intervistato parla del territorio del Parco Agricolo Sud Milano, territorio di 147...
Oscar Quevedo, intervistato dai ragazzi di Scienze Gastronomiche in viaggio in Portogallo, è un ragazzo che ha deciso di lasciare i suoi studi universitari di economia per dedicarsi all'azienda vitinicola di famiglia che va avanti da cinque generazioni. L'azienda situata nella Dorovalley produce ...
Oggetto di forma trapezoidale in legno, con lungo manico di prensione. Appare scheggiata nella parte finale della base
I pescatori si preparano ad una battuta di pesca con l'utilizzo del palamito. Accompagnano il cavo principale sia nella fase di calata che nella fase di salpaggio riponendo i braccioli e i relativi ami negli appositi contenitori di forma circolare. Il pesce spada, una volta catturato, viene aggan...
Dai lati opposti dell’imboccatura elittica centrale del manico, dotata di rafforzo inferiore, si dipartono: da un lato, una punta lunga e robusta a sezione elittica e arrotondata nella parte finale; dall’altro, una lunga sezione piatta terminante sulla parte finale in scalpello.
Dall'imboccatura centrale a forma rettangolare per l'inserimento dell'impugnatura, si dipartono opposte due sezioni piatte terminanti nella parte finale a scalpello.
Dall'imboccatura centrale a forma rettangolare per l'inserimento dell'impugnatura, si dipartono opposte due sezioni piatte terminanti nella parte finale a scalpello.