La fruibilit? del bene intangibile di cui trattasi, vede il coinvolgimento delle associazioni culturali e di settore attive a Pietragalla, nonché di attivit? commerciali di ristorazione e del settore turistico alle quali si aggiungono cultori della gastronomia tradizionale. Le giovani generazio...
Aglianico è una parola che deriva da «ellenicum», e infatti furono i greci a introdurre i vitigni in quest’angolo di Basilicata, dove a fare da sfondo c’è il vulcano spento del Vulture. Da questi vitigni viene prodotto l’Aglianico, vino DOC cantato finanche dal poeta Orazio suo sommo estimatore....
"In Brossasco, penultima domenica di carnevale..." (Milano, 2005, p. 125) "In Brossasco v'è una compagnia o associazione detta 'la bajia' dal suo capo che si chiama 'abà' - associazione che ha lo scopo di disapensare elemosine ai poveri - nella penultima domenica di Carnevale si recano sotto l...
Gli attori della Bahia (Gruppo della Bahia) sono i seguenti: Abbà, Tenente Abbà, Alfiere (portabandiera), 2 Tesorieri, 2 Sergenti, 2 Caporali, 13 o 19 Soldati semplici a seconda dell'occasione, 3 o 6 (a seconda della disponibilità) ragazze che portano un fascio di grano, segale, erba; 4 Portatori...
Il rito arboreo della 'Ndenna si svolge in un territorio ricadente in ben due parchi nazionali: il Parco del Pollino ed il Parco dell'Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese. Questo rito si collega ai vari culti arborei presenti ancora in Basilicata nei seguenti paesi: Castelmezzano, Garaguso, ...
Nella foto: Categoria dei Barbieri della Real Maestranza, 1930. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri a...
Nella foto: Biagio Cardella, categoria dei Muratori, 1898. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri abitat...
Nella foto: Il Capitano della Real Maestranza, nell'impeccabile abito cerimoniale, che porta il Santissimo Crocifisso in atto penitenziale durante la processione del Mercoledì Santo, 2018. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Ve...
Nella foto: La Real Maestranza durante la processione del Mercoledì Santo, 2018. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in...
Nella foto: I Maestri Pasticceri della Real Maestranza impegnati nella preparazione delle cialde per i coni gelato, 1960. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola,...
Nella foto: I Maestri Pasticceri della Real Maestranza impegnati nella preparazione delle cialde per i coni gelato, 1960. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola,...
Nella foto: Categoria dei Pastai della Real Maestranza, 1932. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri abi...
Nella foto: Giovanni Cipolla, categoria dei Ferrai e Stagnini, 1928. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i cen...
Nella foto: Luigi Munta, categoria degli Stovigliai, 1906. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri abitat...
La sagra du’ Masc’ di Castelmezzano è uno dei comuni lucani in cui si celebra l’ancestrale rito arboreo che consiste in un vero e proprio “matrimonio” tra piante: un tronco e una cima. Ogni anno, il 12 e 13 settembre, in concomitanza con i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio, un robusto tron...
La parata si svolge la sera del giorno 29 maggio di ogni anno (nel giorno della vigilia di San Gerardo) lungo le vie della Citt? di Potenza. Prendono parte alla Parata ca 1000 figuranti che percorrono un tragitto di ca 4 km di seguito esplicitato: Campo sportivo Viviani, Viale Marconi, Via Verdi,...
A Castellino del Biferno in onore di Sant’Antonio vengono preparate dalle donne del paese le sagnitelle, pasta fresca tradizionale. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e ...
Luigi Barroero, nato a Belvedere Langhe nel 1941 da una famiglia di contadini e musicisti, trascorre l'infanzia in una casa colma di strumenti musicali, che "era appuntamento di suonatori di tutte le qualità e di tutte le razze". Pur essendo di spirito "ribelle e selvaggio", Luigi sarà prest...
Il paese di Recetto è devoto alla Madonna di Lourdes, in onore della quale all'inizio del Novecento fu edificata una cappella adiacente alla chiesa di S. Domenico. L'11 febbraio 1931 si svolse per la prima volta una processione, nella quale le donne dell'Azione Cattolica, le aspiranti e le piccol...
La festa, che si svolge la domenica successiva al 15 agosto, detta “Lugà la Madona” (metter via la Madonna) conclude la serie di manifestazioni estive di cui è protagonista la Milizia. Vi partecipa a ranghi ridotti senza i fucilieri né i cavalli. La Compagnia parte alle ore 13.00 in un’unica colo...