Bancarella di prodotti agricoli durante la Festa di San Donato. Le feste sono occasioni per poter vendere prodotti agricoli, della pastorizia, dolciumi, utensili domestici, ricordi del Santo della festa, giocattoli. La festa religiosa diventa anche occasione commerciale e condivisione di momenti ...
Venditore di utensili domestici in rame durante la Festa di San Donato. Le feste sono occasioni per poter vendere prodotti agricoli, della pastorizia, dolciumi, utensili domestici, ricordi del Santo della festa, giocattoli. La festa religiosa diventa anche occasione commerciale e condivisione di ...
Ritratto di uomo con la sua bancarella durante la Festa di San Donato. Le feste sono occasioni per poter vendere prodotti agricoli, della pastorizia, dolciumi, utensili domestici, ricordi del Santo della festa, giocattoli. La festa religiosa diventa anche occasione commerciale e condivisione di m...
Bancarella con prodotti agricoli durante la Festa di San Donato. Le feste sono occasioni per poter vendere prodotti agricoli, della pastorizia, dolciumi, utensili domestici, ricordi del Santo della festa, giocattoli. La festa religiosa diventa anche occasione commerciale e condivisione di momenti...
Bancarella con prodotti agricoli durante la Festa di San Donato. Le feste sono occasioni per poter vendere prodotti agricoli, della pastorizia, dolciumi, utensili domestici, ricordi del Santo della festa, giocattoli. La festa religiosa diventa anche occasione commerciale e condivisione di momenti...
Pane sormontato da piramide di fiori di carta e nastri. Carità (Borra, Grimaldi, 2004, p. 22; Molinatti, 1983). Pola Falletti parla delle feste di san Gaetano (7 agosto), di san Rocco (16 agosto) con l'elezioni dei Priori e delle Prioresse che dovevano proccedere ai "pani denominati carità" e...
La festa patronale di san Massimo, fissata l’8 gennaio (data della morte del santo) è ipotizzabile abbia avuto inizio nel corso del Medioevo; la sua celebrazione durò fino all’inizio del XIX secolo, spostata, quando cadeva durante la settimana, alla prima domenica dopo l’8 gennaio (Majoli, 1820, ...
Giuseppe Barbero o per tutti semplicemente “Gepis”. La sua carriera in cucina comincia a 14 anni e dopo un lungo girovagare approda nel 1985 al Boccondivino grazie a Carlin Petrini, qui ha la fortuna di conoscere Maria, una vera donna di cucina. Un'osteria, quella del Boccondivino, dove la cucina...
Il bene culturale gioco antico è radicato nelle tradizioni, nei riti che per secoli hanno scandito la vita rurale- perlopiù contadina e artigiana- nel Comune di Tito e nell'area territoriale limitrofa del Marmo Melandro, territorio nord-occidentale della Basilicata nonché porta d'ingresso della ...
Nella foto: La Real Maestranza durante la processione del Mercoledì Santo, 2018. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in...
Nella foto: Il Capitano della Real Maestranza, nell'impeccabile abito cerimoniale, che porta il Santissimo Crocifisso in atto penitenziale durante la processione del Mercoledì Santo, 2018. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Ve...
Nella foto: I Maestri Pasticceri della Real Maestranza impegnati nella preparazione delle cialde per i coni gelato, 1960. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola,...
Nella foto: I Maestri Pasticceri della Real Maestranza impegnati nella preparazione delle cialde per i coni gelato, 1960. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola,...
Nella foto: Categoria dei Pastai della Real Maestranza, 1932. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri abi...
Nella foto: Categoria dei Barbieri della Real Maestranza, 1930. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri a...
Nella foto: Giovanni Cipolla, categoria dei Ferrai e Stagnini, 1928. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i cen...
Nella foto: Luigi Munta, categoria degli Stovigliai, 1906. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri abitat...
Nella foto: Biagio Cardella, categoria dei Muratori, 1898. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri abitat...
Cultura materiale contadina e pastorale. Sul filone delle tradizioni della famiglia, si documentano lR17;ambiente ed il lavoro domestico, poi il lavoro dellR17;uomo e della donna, infine le feste, occasioni di aggregazione sociale.
Centro storico di Montescaglioso. Il presente progetto ha come scopo principale il recupero e salvaguardia della musica popolare lucana una tradizione essenzialmente immateriale, rappresentata dalle prassi, dalle rappresentazioni, dalle espressioni, dalle conoscenze, dalle attivit? e dal know-h...