"... processioni con attori si svolgevano a Cortemilia, Demonte, Valdieri, Cherasco, dove ogni sette anni 'si ricostruiva, secondo le rappresentazioni sacre medievali, la scena della flagellazione del Cristo che, accompagnato dalle figure dei soldati, della Maddalena, delle Tre Marie, si avviava ...
La sera del Giovedì Santo, secondo un’antica tradizione, si svolge il rituale chiamato dai balmesi 'alà a sunaìa' (andare a suonare). Un tempo la manifestazione si chiamava ‘Festa díi Djudè’ (festa dei Giudei), ed era una delle più importanti di tutto l’anno. Per l’occasione gli uomini indossav...
"A Villafalletto - però soltanto ogni sette anni - i Giudei si raccolgono in grande numero parte a piedi e parte a cavallo, come a Frugarolo..." (Milano, 2001, p. 258). "Villafalletto: ogni sette anni. Giudici a cavallo" (Milano, 2005, p. 220). "Il 12 gennaio 1622 viene eretta a Villafallet...
Le origini della processione, che si svolgeva il venerdì dopo l’ottava del Corpus Domini, risalgono al 1821, quando il parroco don Giuseppe Antonio Arisio fondò la Pia Unione del Sacro Cuore (cfr. Steffanino, 1993, p. 208). In occasione della festa la statua era collocata sopra l’altare maggi...
Ogni anno, durante il venerdì della Settimana Santa, avviene la Processione dei Battuti Rossi, costituita da un corteo composto da vari attori: 16 portatori di ricambio, un numero imprecisato di chirichetti, i lettori delle Stazioni della Via Crucis, 8 ragazzi per i supporti delle sbarre in ferro...
I fedeli attendono l'inizio della processione della Madonna del Carmine nella piazza antistante la chiesa madre del paese. Nella piazza affollata sono state sistemate le colorate offerte votive. Ciascuna delle grandi costruzioni è stata numerata e reca sulla parte frontale una targhetta con indic...
"Tradizionale 'Via Crucis' per le vie del paese. Un tempo nei tre giorni della settimana santa, quando le campane tacevano, il 'sacrista' ed uno stuolo di ragazzini, detti 'cui di tinebar' /.../ giravano per il paese agitando la 'tipa-tapa' e il 'chirchor', arnesi di legno e di metallo che prod...
Le processioni delle rogazioni si tenevano nei tre giorni precedenti l’Ascensione, con l’intervento delle compagnie religiose nelle loro divise (i confratelli di Santa Croce con camice bianco e cappa di percalle, le Figlie di Maria con veste bianca con cintura e velo blu), del clero locale e un ...
Il casaro preleva dalla grande caldaia di rame, immergendovi all'interno le braccia, la pasta caseosa. Effettua l'operazione grazie a un telo quadrato, del quale stringe due lembi tra i denti e gli altri due in ciascuna mano. Il casaro solleva e poi strizza, facendolo girare su se stesso, il fago...
Il prosciutto crudo di Marsicovetere è un prosciutto di montagna dal peso di 8-12 kg ricavato dalla coscia del suino allevato localmente. Al palato si distingue per il gusto piacevolmente dolce e delicato, ma saporito. Il profumo è spiccato e persistente e la consistenza è morbida. Viene consumat...
Nel progetto Le Vie del Grano, si intende dar vita ad un percorso educativo-culturale che ha come mission fondamentale la conoscenza di alcuni ambienti di grande interesse storico e architettonico che si trovano nell'agro di Lavello, le masserie, le fontane, i tratturi e l'antico Bosco delle Rose...
In un ampio porticato del Museo delle Carrozze, nato per la passione del barone Luigi De Paula all'interno dell'omonima azienda olearia, si conservano pezzi della civiltà contadina del '600, '700 ed '800; l'esposizione etnografica, libera da ordinamenti scientifici museografici e museologic...
I pezzi riguardano le attività del fabbro, calzolaio, sarto, lattoniere, ruotaio, bastaio, falegname, boscaiolo, muratore, ceramista, cestaio; sono presenti inoltre gli attrezzi per la produzione del vino e per la tessitura nonché numerose foto dR17;epoca della città che forniscono una discreta d...
Il materiale è composto da numerosi pezzi appartenenti alla cultura contadina ed artigiana del luogo.
La Sagra di Fossa è una festa in cui è coinvolto tutto il paese, con un altissimo numero di giovani: ragazzi e ragazze che si danno appuntamento qui, su questi prati, partecipando ad una sagra che sa di libertà ed incontro, ritorno al paese per coloro che vivono lontano, chiacchiere all'aperto, c...
Da secoli il territorio di Paternopoli è dedito alle coltivazioni orticole, la sua fama dovuta ai suoli fertili e alle numerose sorgenti d’acqua è menzionata già durante il ‘700 nelle relazioni dei vescovi del territorio inviate a Roma. Gli orti di Paternopoli erano noti per la varietà e la...
Rapone sorge in collina, a 838 m s.l.m. lungo la valle del fiume Ofanto ed è circondato da boschi. I suoi boschi, le sue grotte e il clima rigido invernale hanno fatto sì che le fiabe avessero un forte sviluppo. Le fiabe orali oltre al valore morale ed educativo sono ricche di elementi tradiziona...
"Rappresentazione carnevalesca a Peveragno, d'origine francese (?). Moltissimi personaggi, una settantina, palco 'ad hoc', specie di sotterraneo ad uso prigione" (Milano, 2005, p. 105; anche p. 63 - con la storia di Biròn). La canzone del Birùn ricorda un fatto clamoroso avvenuto a Parigi nel...
Nel paese veniva rappresentato “Il Giudizio universale ossia la Valle di Giosafat”. La rappresentazione, in tre atti, “era in prosa salvo qualche strofa poetica nei finali di scena o di atto. Il primo è occupato dalla conquista che l’Anticristo sta facendo del mondo con il favore di Belzebù; il s...
Festenàl, rassegna di musica etnica che si svolge ogni anno nella comunità provenzale di Coumboscuro, si ripete da più di vent’anni e coinvolge artisti appartenenti a minoranze etnico-linguistiche provenienti da tutta Europa. Il festenàl dura per tutto il mese di agosto e richiama un gran numero...