Nella foto: I Maestri Pasticceri della Real Maestranza impegnati nella preparazione delle cialde per i coni gelato, 1960. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola,...
Nella foto: I Maestri Pasticceri della Real Maestranza impegnati nella preparazione delle cialde per i coni gelato, 1960. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola,...
Nella foto: Categoria dei Pastai della Real Maestranza, 1932. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri abi...
Nella foto: Categoria dei Barbieri della Real Maestranza, 1930. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri a...
Nella foto: Biagio Cardella, categoria dei Muratori, 1898. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri abitat...
Nella foto: Luigi Munta, categoria degli Stovigliai, 1906. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri abitat...
Nella foto: Giovanni Cipolla, categoria dei Ferrai e Stagnini, 1928. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i cen...
<html>La Strazzata è la focaccia lucana, molto pepata, dalla caratteristica forma a ciambella, circolare con un buco al centro, dal colore giallo paglierino, originaria del paese di Avigliano, in provincia di Potenza. È riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale lucano.<i> </i>Il nome...
Dopo aver aperto la prima piega del panno, detto sa tela, con il quale vengono coperte a strati le sfoglie di pasta, una donna con una pala in legno, sa pala de forru, introduce la prima sfoglia di pasta cruda nel forno riscaldato a fiamma viva (kokere a fogu crispu). Poi ripete la stessa operazi...
Un gruppo di volontari, discendenti di antiche famiglie di salinari cervesi, con gesti ripetuti e con l'utilizzo del gavare (una sorta di rastrello in legno) rompono la lastra di sale che si è formata sul fondo della vasca e lo ammucchiano sul bordo. Gli attrezzi sono tutti di legno e fatti a man...
La pastaia lavora il composto di acqua e farina morbido e compatto, dandogli progressivamente forma tubolare e allungata. Appiattisce il lungo filone con le mani e lo taglia al centro con la rasola, creando in questo modo una larga ciambella di pasta. Arrotola il contorno della ciambella sotto il...
Tutto iniziò per gioco nel 2000, quando Loris Benacquista, giovane imprenditore agricolo di Frosinone, decise di portare da 7 a 70 capre il piccolo allevamento di suo padre. Uno dei pastori da cui acquistò alcune nuove capre gli fece assaggiare la Marzolina: “Ne fui immediatamente conquistato...
Mario Ficani, classe 1923, con il nome di battaglia "Hitler", è stato un partigiano della Seconda Divisione Autonomi Langhe, sotto il comando di Piero Balbo detto "Poli". Compì diverse azioni nel territorio della Val Bormida, prese parte alla battaglia dei Tre Pini e conobbe l'ambiguo Sus, fasci...
Momento di ristoro dei pellegrini. Il Santuario rappresenta il contesto spaziale e religioso in cui si concretizzano pratiche devozionali e cerimoniali, singole e collettive. La sua fondazione è legata ad apparizioni divine, ad eventi storici e leggendari, a fatti prodigiosi avvenuti in presenza...
Momento di ristoro durante il pellegrinaggio verso il Santuario della Madonna del Bagno. Intorno alla metà del XVII secolo un frate cappuccino scorse tra i sassi e l'erba i resti di una piccola tazza dal fondo basso con una foglia per manico, sul cui fondo era dipinta una piccola immagine della...
Uomo con una damigiana di acqua. L'acqua come simbolo sacro del pellegrinaggio verso il Santuario della Madonna del Bagno. Intorno alla metà del XVII secolo un frate cappuccino scorse tra i sassi e l'erba i resti di una piccola tazza dal fondo basso con una foglia per manico, sul cui fondo era...
Momento di ristoro dei pellegrini. Il Santuario rappresenta il contesto spaziale e religioso in cui si concretizzano pratiche devozionali e cerimoniali, singole e collettive. La sua fondazione è legata ad apparizioni divine, ad eventi storici e leggendari, a fatti prodigiosi avvenuti in presenza...
Donna in pellegrinaggio che riempie una bottiglia di acqua. Intorno alla metà del XVII secolo un frate cappuccino scorse tra i sassi e l'erba i resti di una piccola tazza dal fondo basso con una foglia per manico, sul cui fondo era dipinta una piccola immagine della Madonna col Bambino; il frate...
L’ultimo sabato di gennaio si svolge la marcia dei lanternitt, che prende nome dalle vecchie lanterne di cui sono dotati i partecipanti per rischiarare il percorso. La tradizionale camminata veniva un tempo organizzata insieme al paese di Cannobio, dove è nata questa consuetudine: quando l’afflu...
Marco Rubelli nato nel 1973 in questa intervista del 2012 ci racconta la storia del Birrificio Menaresta attivo in Brianza dal settembre 2007. Il birrificio è a Carate Brianza , in Piazza Risorgimento 1. È situato in un’affascinante vecchia area artigianale (ex fabbriche Formenti), a due passi da...