Piatto di maiolica color bianco latte, con incavo profocndo e tesa larga, decorato con un motivo floreale stilizzato in giallo oro e turchino.
Piatto piano decorato con la tecnica dello transfer-print in colore bruno - seppia su fondo bianco con il motivo raffigurante la veduta della città di Ferrara con il porto il primo piano e il castello sullo sfondo.
Piatto fondo con tesa decorata con motivo a spugnetta di colore blu e al centro tralcio di rosa fiorita e fogliata dipinta.
Piatto fondo con base rialzata e tesa molto larga rispetto all'incavo.. Sulla tesa è graffito un motivo araggiere, mentre sul fondo vi è una figura indecifrabile. I colori sono il giallo chiaro, il verde e l'ocra. L'esterno non è smaltato ma presenta un colore bianco opaco.
Piatto rotondo con tesa a giornoe motivo a intreccio a metà tesa e intorno al cavetto liscio. Maiolica comune con pasta bianca e verniciatura sottile anch'essa bianca.
Grande piatto da portata di maiolica bianca con decorazione azzurra e blu. La stretta tesa e parte dell'incavo presentano un motivo geometrico a stampo. Sul fondo sono raffigurati alcuni velieri.
Piatto da portata di maiolica bianca decorata in azzurro e blu. Sulla tesa, molto stretta, motivo ornamentale con fiorellini, realizzati a stampo; al centro veduta di una città marittima orientale.
Piatto di colore bianco panna con motivo in rilievo sulla tesa e bordo sagomato, sul fondo marchio in blu
Il recipiente, in terracotta smaltata bianca, presenta una decorazione sul bordo a motivi lineari circolari di colore blu. Questi racchiudono una decorazione a motivi geometrici alternati di colore giallo ocra, nero, verde e rosso scuro. Al centro del piatto, su fondo bianco, campeggia un decoro ...
L'oggetto, a base circolare, ha la forma di una botticella. La parte superiore del portapepe funge da coperchio e presenta, come motivo decorativo, una serie di solcature parallele.
Il cestello, a sezione pressochè circolare, leggermente inclinato, è costituito da due fasce orizzontali. Nella parte mediana presenta una colonnina che presenta, nella parte superiore, un volto stilizzato. Posteriormente, ai lati dell'appicagnolo (colonnina terminante con un'espansione circolare...
L'esecutrice in piedi davanti al tavolo della cucina prepara l'impasto per i biscotti con farina, uova, pane degli angeli, zucchero, latte. Fa la fontana con farina e uova, mette lo zucchero tutto intorno, scioglie il lievito con il latte in una tazza, versa il lievito nell'impasto e inizia a mes...
L'esecutore inizia ad addobbare il cero "maschile". Stende sul tavolo la fascia celeste e la piega in più parti in senso longitudinale; riprende poi in mano la fascia e la colloca sulla spalla e sul fianco di un "signore della festa" per fare la prova della lunghezza della fascia. Colloca poi nuo...
Un fornaio versa il secchio con acqua e lievito all'interno della madia, dove è contenuta la farina, aiutato da altri uomini. Amalgamano insieme e contemporaneamente il composto. Un fornaio prende una quantità consistente di pasta e la pone sul tavolo di legno. A questo punto una donna inizia a l...
Il fornaio apre un sacco di farina e con la mano preleva la quantità necessaria versandola nella madia. Una donna aiuta sciogliendo il lievito nell'acqua. L'uomo inizia ad amalgamare il composto. Durante il lavoro viene mantenuto acceso il fuoco in una stufa e la donna vi fa riscaldare una pentol...
Dopo aver realizzato l'impasto con l'impastatrice (impasto composto da farina, lievito madre, sale, acqua e anice strizzato precedentemente messo a bagno nel liquore) le due esecutrici della "ciambelle delle passate" iniziano la lavorazione che consiste di diverse fasi. Le due esecutrici si divid...
Il signore Italo infila in uno spiedo le costine, la coppa, i pezzi di coscia di maiale, le cosce e le sopracosce di pollo, gli uccelletti, alternandoli con fettine di lardo e foglie di salvia. Quindi procede alla cottura a fuoco di legna indiretto (carpino o faggio) , versando di quando in quand...
“Si costuma poi nella seconda festa di Pasqua a fare una processione simile a quella delle rogazioni. Il motivo di questa si è per ottenere la liberazione delle campagne dai bruchi così detti ‘gatte’ che divorano e guastano le vigne. Questa processione per suo scopo vien volgarmente detta process...
Nel progetto Le Vie del Grano, si intende dar vita ad un percorso educativo-culturale che ha come mission fondamentale la conoscenza di alcuni ambienti di grande interesse storico e architettonico che si trovano nell'agro di Lavello, le masserie, le fontane, i tratturi e l'antico Bosco delle Rose...
Nella piana di Gioia Tauro lo scuotitore fa vibrare i rami d'ulivo; i frutti cadono a terra e una raccoglitrice, curva sul terreno, li afferra velocemente con una sola mano e li ripone nella propria borsa di tela appesa al collo. Nell'altra mano stringe una fetta di pane al pomodoro, che morde di...