Due pasticcieri lavorano all'interno di un laboratorio. Indossano berretti e abiti da lavoro bianchi e sono posti l'uno avanti all'altro in corrispondenza di due lunghi tavoli di acciaio. Un pasticciere adagia una sfoglia su due teglie circolari, la cosparge di farina e la fa aderire alle due teg...
Una donna, dopo aver alimentato il fuoco del camino con della carta, gira con una schiumarola metallica il latte all'interno di una caldaia di rame posta sul fuoco. Quando il latte si è coagulato, la donna, aiutata da un'altra, toglie la pentola dal fuoco e con la schiumarola raccoglie la parte c...
Il primo pizzaiolo mette nell’olio bollente la pizza, tendendo i bordi, e il secondo pizzaiolo incomincia a gettare olio bollente sulla superficie della pizza esposta per consentire la cottura della parte che non è immersa. Il primo pizzaiolo riprende la preparazione delle altre pizze, stendendo ...
Su una tavola di legno cosparsa di farina, l'esecutrice lavora un impasto composto di farina, acqua, lievito, olio e sale, sufficiente a ricavare due pizze, una con pomodoro, origano e basilico, e l'altra con zucchine, cipolle e cacioricotta. Ripone quindi la massa sotto delle coperte e attende c...
Il casaro versa il caglio contenuto in una ciotolina di plastica in una caldaia di rame, la culdera, piena di latte. Con una mano tiene un bastone e gira il composto mediante movimenti circolari, con l'altra mano riempe e svuota la ciotolina con il liquido contenuto nella caldaia al fine di mesco...
Dopo aver preparato l'impasto, una donna sagoma con grande attenzione la figura della vecchija, un dolce quaresimale a forma di figura femminile. Si aiuta con una spatola metallica rettangolare per rifinire il contorno della figura. In un secondo momento aggiunge due seni circolari con i capezzol...
La signora Santina, all'interno della sua cucina, cuoce la bòsega (Cefalo Bosega) e le volpìne (Cefalo Volpina), squamandole e sfilettandole con il britolón. Poi fa bollire in acqua con aglio, alloro, cipolla e sedano la testa, la lisca, la coda, insieme alla bòsega tagliata a metàl. Santina dopo...
La signora, nella cucina di casa, prepara il ripieno con un battuto di pèrschtròmm (dragoncello) e saurnschotte (ricotta fermentata). Su un tagliere infarinato raccoglie le patate passate nello schiacciapatate, a cui aggiunge un uovo e un pizzico di sale. Le patate vengono impastate con le mani. ...
Nel paese la rappresentazione della Natività si svolge a metà dicembre. Un corteo aperto dalla Sacra Famiglia e con un centinaio di figuranti in costumi dell’epoca (pastori, mercanti, artigiani, centurioni, ecc.), sfila per le vie del paese fino alla chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Ghiar...
La vigilia di Natale, dalle ore 21,30, nel centro storico del paese, illuminato solo da torce e fiaccole, viene allestito il presepe, il più rilevante della Langa Astigiana e della Valle Bormida. In anfratti e vecchi androni, vengono ricostruisce scene e mestieri del vecchio mondo contadino, ut...
In borgo Vittoria, da metà degli anni Settanta, si svolge il sabato precedente il Natale, il presepe vivente. Comincia alle ore 20,30 con la scena dell’Annunciazione, di fronte alla chiesa di San Giuseppe Cafasso, in corso Grosseto. Quindi parte la processione che attraversa le vie del borgo, ra...
La struttura è composta da un castello di dieci leve a forma di campata aperta, in legno, in cui sono inseriti dieci pesi in cemento e altrettante aste metalliche che giungono all'altezza del tavolo di pressa. Ogni travetto-leva presenta nella parte inferiore una lista metallica con tacche di reg...
Le processioni delle rogazioni, per la benedizione delle campagne, si volgevano in primavera in tre giorni non consecutivi precedenti l'Ascensione, con partenza di prima mattina dall’abitato di San Lorenzo, seguendo ogni volta itinerari diversi. Il primo giorno dalla chiesa parrocchiale di San...
"I parrocchiani coazzesi da sempre partecipano con entusiasmo al pellegrinaggio mariano anche se le modalità di partecipazione hanno subito probabilmente radicali trasformazioni rispetto a quelle originarie. L'evento viene organizzato, a nome della Parrocchia, da un Priore (scelto di anno in anno...
La processione dei catecumeni aveva come meta il duomo: “precedeva, fiancheggiato dai sergentini, il gonfalone di seta bianca con […] il battesimo di Gesù Cristo. L’asta da cui sventolava era sormontata da un globo dorato con fiamma, simbolo del lume della fede […]. Pendevano dal medesimo fiocchi...
Nei seicenteschi Capitoli della Compagnia del Santissimo Sacramento di Pino sono impartite specifiche disposizioni per la processione del Corpus Domini: “Ogn’anno si soleniza la festa del Corpo del Signor Nostro sarà obligato il Signor Pievano o suo agente, quella commandare insieme avisar che d...
In occasione della festa del Corpus Domini, si svolgeva nella frazione Marmorito S. Maria dopo la messa la processione. Il corteo era aperto dai bambini della prima Comunione, vestiti da angeli (con ali di carta), e dai bambini della Cresima, vestiti da arcangeli; quindi le donne, il parroco con ...
La Confraternita del Santissimo Nome di Gesù partecipava ufficialmente a tutte le feste e le processioni parrocchiali e durante l'arco dell'anno ne organizzava due in proprio. La prima era quella del 1° gennaio, in occasione della Circoncisione, che veniva festeggiata in comune con le altre confr...
Nella frazione La Longa, a metà ottobre si svolgeva la processione della Madonna del Rosario, nella quale veniva portata la statua della Vergine, montata sopra un carro trainato manualmente, riccamente addobbato con teli e fiori; al corteo processionale prendevano parte le compagnie religiose e l...
La processione si svolge a metà del mese di settembre, di domenica sera. La statua della Vergine ferita al cuore da un pugnale, è portata ogni anno a casa di una famiglia diversa, che provvede ad addobbare il cortile, dove si tiene la Messa celebrata da due sacerdoti per poi procedere con la pr...