Nella frazione Bonvino sino ai primi anni Cinquanta del Novecento per i festeggiamenti in onore del patrono San Martino nella domenica e lunedì, prossimi all’11 novembre, veniva impiantato il ballo a palchetto, solitamente in un prato in località Bausignano oppure in un cortile sopra la chiesa o,...
La festa patronale di san Massimo, fissata l’8 gennaio (data della morte del santo) è ipotizzabile abbia avuto inizio nel corso del Medioevo; la sua celebrazione durò fino all’inizio del XIX secolo, spostata, quando cadeva durante la settimana, alla prima domenica dopo l’8 gennaio (Majoli, 1820, ...
“Al giovedì di metà Quaresima, secondo il voto del 1630, si celebrava la festa votiva di San Rocco. Dalla chiesa parrocchiale partiva la processione per la cappella delle Mannes e vi intervenivano il sindaco e i consiglieri, reggendo ognuno un grosso cero. Oggi la festa di celebra ancora a metà Q...
I festeggiamenti patronali di San Secondo comprendono una serie di eventi tradizionali, alcuni dei quali strettamente legati al Palio di settembre, che si sviluppano nell’arco di cinque giorni, secondo il seguente programma. Sabato: Giuramento dei rettori e stima del Palio Il gruppo del Capi...
Fiasca di terracotta lavorata al tornio. La bocca, piccola, ha un bordo rilevata; a metà altezza del collo vi è un anello di rilievo, cui si innestano i due manici; il ventre, di forma ovoidale, è a metà altezza dell'oggetto. I due manici, piuttosto brevi rispetto alle dimensioni totali dell'ogge...
Alcuni uomini, donne e una ragazzina si trovano sul ripido versante della montagna per falciare l’erba usando falci fienaie. Una donna estrae da una sacca a bandoliera un coltello con cui affila la lama della sua falce. I contadini con falcetti a manico corto tagliano l'erba che spunta da alcune ...
Nei giorni di Pasqua e Pasquetta dal 1993 si svolge a Conzano la Fiera degli Antichi Mestieri, manifestazione organizzata fin dal 1988 in altri paesi. In piazza Accatino, piazza Australia, via Oddone Francesco, via Mezzavilla e via Raineri artigiani ed artisti provenienti da tutta Italia presenta...
La fiera un tempo chiamata fredda, in quanto si svolge all'arrivo del freddo, e oggi chiamata "dij coj", al fine di promuovere l'ortaggio coltivato nella zona, ha origine a metà del XVI secolo. L'alzabandiera della Gaida, il sabato mattina alle ore 9.30, segna l'apertura ufficiale della Fiera, a ...
A San Damiano d'Asti e nel circondario vi era la consuetudine di allevare in ogni cascina qualche cappone, che poi venivano venduti in occasione della fiera che si svolgeva intorno alla metà di dicembre e destinati alle mense natalizie delle famiglie benestanti. La fiera, istituita subito dopo...
Le prime mostre di tartufi si svolsero ad Alba alla fine degli anni Venti, sotto forma di sagra paesana, in concomitanza con le feste vendemmiali; nel 1930 venne istituito un comitato organizzatore con il compito di dare vita ad una manifestazione permanente. Due anni dopo “la fiera era in pieno...
La fiera di San Nicola, tradizionalmente detta per la sua importanza ‘féra grosa’, in calendario il primo lunedì di dicembre, è attestata già nella seconda metà del Settecento. In passato, pur essendo presenti numerosi ambulanti con merci di vario genere, era prevalentemente una fiera a caratt...
La fiera di sant’Andrea è attestata in un documento del 1396, nel quale i principi d’Acaja, succeduti al vescovado di Asti, confermavano di rispettare tutte le franchigie e le concessioni di cui Peveragno già godeva, tra le quali vi e quella che autorizzava il mercato ogni lunedì e la fiera annu...
Ex voto anatomico di cartapesta, raffigurante un piede destro e parte della gamba a tutto tondo. Colorazione giallo scura; dita articolate; la parte della gamba raffigurata arriva fino a metà polpaccio; gancio di ferro ad anello, all'estremità della gamba
un grosso tondino metallico cavo è stato aperto ricavando quattro punte disposte a cerchio
Il fodero è dato da due pezzi di cuoio uno più lungo per il dorso ed uno più corto per il fronte. Le due parti, sagomate secondo la forma della lama, sono cucite a formare la tasca. La parte del dorso, che sporge oltre la tasca, presenta due tagli verticali paralleli che definiscono il passante c...
Il fodero è dato da una striscia di plastica ripiegata a metà e cucita lungo i due lati. Sul bordo dell'apertura, internamente, sono cuciti il maschio e la femmina del velcro. Lungo uno dei lati è stata cucita una piccola asola che fa da anello per appendere il fodero
Robuste forbici di metallo con ampi anelli e lame di grandi dimensioni.
Le forbici sono costituite da due gambi imperniati a croce che si aprono e si chiudono mediante il movimento esercitato dalla pressione della mano. I due gambi sono mantenuti separati, quando si rimuove il fermo, da una molla collocata fra gli stessi poco sotto lo scudo. Il fermo è alloggiato all...
Le forbici sono costituite da due gambi imperniati a croce che si aprono e si chiudono mediante il movimento esercitato dalla pressione della mano. I due gambi sono mantenuti separati, quando si rimuove il fermo, da una molla collocata fra gli stessi poco sotto lo scudo. Il fermo è alloggiato all...
Le forbici sono costituite da due gambi imperniati a croce che si aprono e si chiudono mediante il movimento esercitato dalla pressione della mano. I due gambi sono mantenuti separati, quando si rimuove il fermo, da una molla collocata fra gli stessi poco sotto lo scudo. Il fermo è alloggiato all...