"... la processione figurativa che si suol fare oggigiorno a Montechiaro d'Asti e che rimonta sicuramente ad una vera azione drammatica a dialogo, come attestava R. Sacchetti, in un numero del 'Pungolo' di Milano nel 1876, citato anche dal d'Ancona e dal Renier" (Milano, 2001, p. 250). "Drammi...
Le parti principali di questa molatrice sono: un telaio di supporto, due pedali, una mola, due manovelle e tiranti. Il telaio di supporto è costituito da travi in legno di varie dimensioni: quattro gambe, a cui sono inchiodate inferiormente due travi e lateralmente due tavolette che sostengono du...
"...ancora in vigore è il Mortorio di Garessio. Si effettua ogni quattro anni e nell'edizione del 1988 è stato eseguito tre volte. Nella ricostruzione del Barolo del 1933, la rappresentazione curata dalla locale Confraternita di san Giovanni, si svolge in un primo momento in chiesa, dove è colloc...
Il mulinello è formato da una struttura verticale (simile a un travicello) sulla quale è collocata, a mezza altezza, una manovella che fa ruotare una struttura cilindrica munita di ruota dentata su cui si arrotolava una cordicella.
Un pastore cammina tenendo in una mano uno sgabello e nell'altra mano un secchio di alluminio. Si avvicina ad una vacca sdraiata a terra e con un piccolo colpetto sul dorso la fa alzare in piedi. Posiziona lo sgabello accanto alla vacca ed inizia a prepararla per la mungitura. In provincia di Son...
Al primo piano del Palazzo Beltrami-Luchetti si possono ammirare antichi oggetti e manufatti delle popolazioni del Nord e Centro America riportati da Giacomo Costantino Beltrami, bergamasco; egli era giudice napoleonico a Macerata ed è noto per aver scoperto le sorgenti Settentrionali del Mississ...
Il 6 febbraio 1995 il Consiglio comunale di Briga Novarese istituì il Museo di Cultura Materiale, cioè di oggetti, strumenti ed attrezzi di vario uso quotidiano. All'inaugurazione del museo, collocato nella sala consiliare del vecchio municipio nella piazza Unità d'Italia 2 nel centro storico del...
Strumenti e tecniche relativi alla lavorazione del lino, della lana e della seta. Attrezzi per il lavoro dei campi. Utensili artigianali, lucerne, ricami a mano.
Più di 1600 anni sono narrati nelle sale del Museo del Tesoro del Duomo, un giusto tributo alla storia della diocesi più antica del Piemonte, fondata nel 345 da Sant'Eusebio, primo vescovo di Vercelli. Il Museo, che ha sede nel Palazzo dell'Arcivescovado di piazza d'Angennes, conserva esemplari u...
Il Museo ubicato nel Palazzo Pagliata conserva libri rari, incisioni e stampe di epoche diverse, e, attraverso attrezzi del 1400, ripropone l'intero ciclo della produzione a mano della carta, di cui Amalfi è stata nel Medioevo uno dei maggiori centri di produzione.
Il Museo è interamente dedicato alla tessitura. Conserva costumi tradizionali della comunità locale, telai ed attrezzi per la filatura. Espone merletti lavorati a mano tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento, arazzi, drappi di lana tessuti a telaio e tinti in colori naturali.
La raccolta è custodita in un'unica sala rettangolare molto lunga, dove sono esposti attrezzi e materiali che raccontano la vita e le tradizioni contadine salentine. Il percorso espositivo, che si articola lungo le pareti, presenta attrezzi per la lavorazione della terra, foto storiche, telai a m...
Occorre segnalare che è sorto per encomiabile iniziativa del parroco Don Pier Cesare De Vecchi e raccoglie circa cinquecento oggetti inventariati tra dipinti, sculture lignee dorate e policrome, arredi, suppellettili e oreficerie sacre. Tele, statue, candelieri, paliotti, calici, provengono per l...
Vecchie pompe a mano e attrezzature d'epoca del Comune allestite nella nuova caserma dei Vigili del Fuoco.
Casa-museo contadina in struttura primitiva dellR17;architettura spontanea della zona con lR17;arredo originale tipico di una unità abitativa della collina compresi gli utensili domestici e le attrezzature del lavoro (vendemmia, filatura, cardatura, tessitura, ciabattino) corredati di targhet...
Nel 1960, nel castello degli Avondo, don Florindo Piolo sistemò il primo nucleo di quello che sarebbe diventato il Museo di Storia d'Arte e Antichità a lui dedicato. La figura del sacerdote è fra le più illustri di Serravalle. Egli fu maestro, storico, scrittore e ricercatore ma anche attivamente...
A Rabernardo, in una tipica abitazione Walser, raggiungibile con un'agevole mulattiera, è ospitato un Museo etnografico di grande interesse, sorto grazie all'impegno del Cav. Locca. Penetrando all'interno della baita, grazie al reperimento di oggetti e macchinari originali quali telai, mobili, u...
Il museo è allogato nel complesso monumentale della Certosa di S. Martino. Un brano significativo di storia del teatro dialettale napoletano è presente nella sezione teatrale del museo con materiali solo parzialmente esposti. La sezione custodisce un cospicuo archivio di materiali del San Carlo (...
L’intervista di Nella racconta la nostalgia di anni sofferenti ma collimati da situazioni di vicinanza, condivisione e solidarietà. Elementi che la modernità molto spesso ha eroso e lasciato alla memoria delle vecchie generazioni. Non mancavano occasioni di solo divertimento e non solo lavoro, da...
Nicola Ferrarese, classe 1980, proviene da una famiglia di albergatori e produttori di olio d’oliva con un antico frantoio in pietra di proprietà risalente alla fine del ‘700. Ancora oggi Nicola, laureato in economia, nel periodo estivo gestisce un albergo mentre nel periodo autunnale e invernal...