Strade del borgo ruvese, che furono teatro dell'evento storico, ora narrato, rappresentato, rivissuto. E' la rievocazione di un evento storico importantissimo, che ha interessato questa comunità, cioè il "10 agosto 1861", allorquando i briganti assediarono e saccheggiarono il paese, trucidando n...
Aldo Alessandria, classe 1968, è un cercatore di tartufi moderno che con la sua famiglia fa le ricerche nei paesaggi bellissimi delle colline delle Langhe. Suo padre non era trifulao, lui ha imparato tutto da suo zio. A volte, riceve delle persone famose, come degli attori, o dei personaggi della...
Amuleto a vite raffigurante il sole e la luna. E' costituito da un elemento anulare con spessore maggiore nella parte inferiore contenente un disco, il sole. Il disco è collegato nella parte superiore ad una barretta prismatica che termina in alto con una forma a mezzaluna. La barretta è contenut...
Anna Lucia Calleri è originaria di Carrù e ha sempre lavorato la terra. La sua famiglia era di origine contadina, ma non tutti i suoi fratelli hanno continuato con questa attività. Sposatasi con Carlo Cavarero, anche lui agricoltore, ha vissuto tutta la sua vita a Bastia di Mondovì. Come in tant...
L’animo contadino e le mani piene di fatica raccontano la storia di Antonio Di Capua. Nato nel 1932 nel piccolo comune campano di Bagnoli Irpino. La memoria affievolita dal tempo e rafforzata dalla passione verso il tartufo non dimentica riti, saperi e credenze legate a questa pratica.In compag...
Galliatese e agricoltore da sempre, questo è Bernardino Fonio. L’intervista ha come unico argomento il mais e le sue declinazioni culturali, colturali e di utilizzo. Una coltivazione che è sempre stata presente a Galliate; negli anni ‘20 rappresentava il raccolto principale assieme la segale e il...
Nella frazione Castelceriolo occasione del Carnevale nei primi anni del secolo “la bosinata veniva recitata da certo Dante Ferraris, mascherato, su un carro tirato da cavalli bardati. Nel 1914 pare avesse allestito un carro allegorico detto dei ‘Fratelli Lunatici’, sul quale recitò la ‘businà’ tr...
Bruno Carbone, detto Brav'Om, è nato a Prunetto l’8 luglio 1937 ed è stato intervistato il 25 settembre 2014.La testimonianza prende le mosse dai suoi ricordi infantili, nel periodo bellico, per poi passare a rievocare le origini della sua attività di cantastorie di Langa.La seconda parte della t...
La tradizione contadina del 'Cantè j’euv' (cantare le uova), che annunciando la fine dell’inverno e la rinascita della natura, diventa augurio di prosperità e di pace, era in passato una vera e propria questua che giovani del paese effettuavano di cascina in cascina nel periodo quaresimale, con u...
Carlo Angelini, detto Il Carlón, nasce ad Ozzano nel 1939. Impara ad andare a tartufi intorno ai 18 anni ma smette quando si sposa e si trasferisce in città per lavoro. Riprenderà quando ritorna a vivere in campagna e ad oggi coltiva un appezzamento di piante da tartufi con il fratello e il cugin...
Carlo Cavarero, classe 1943, ripercorre la sua vita vissuta in Langa da coltivatore diretto e non solo, quando per arrotondare ci si dovevano inventare anche altri mestieri. Il profondo attaccamento a questa terra, in particolare alla vite, gli fanno superare i sacrifici di un inizio da mezz...
Nella frazione Milanere a Carnevale un tempo “si riportavano in vita le masche (le streghe), che andavano in giro per il paese portando delle ghirlande di fiori, a cui erano appese due sfere, una dorata e una argentata, il sole e la luna, che, con le loro forze associate, dovevano garantire un bu...
Il Carnevale torinese ha origini molto antiche e le prime attestazioni sono legate a provvedimenti delle autorità per evitare problemi di ordine pubblico, dovuti al clima di trasgressione creato da “riti spesso comici e licenziosi, trionfo del piacere più sfrenato con banchetti, danze, giochi e l...
La maschera dell’Orso di Balmuccia è stata ricostruita a partire da una fotografia presente in un volume sui Carnevali della Valsesia, Ceneri di coriandoli. Varallo e le tradizioni del Carnevale in Valsesia di Enzo Barbano (Barbano, 1983, pag. 209). L’originale costume di questo Orso, fatto di ri...
Il tempo di Carnevale considera un periodo che va dall'Epifania al Triduo pasquale. Le feste del Carnevale nella settimana grassa, mercoledì delle Ceneri e Quaresima sono variabili in quanto determinate a ritroso della Pasqua, la cui datazione nel calendario liturgico dipende dalla luna. La Pasqu...
1. A Volvera, paese situato alla periferia della metropoli torinese, il tempo della trasgressione carnevalesca iniziava, come in molte altre località, il giorno dopo l'Epifania. In quella data si dava inizio ad un lungo periodo caratterizzato dalla presenza di due maschere animali: l'orso e la ca...
Costa Celestino, classe 1931, racconta la propria storia di frutticoltore in Valle Bronda, dove si coltivano soprattutto – ma non esclusivamente – mele, pesche, kiwi, susine. Si tratta di un territorio caratterizzato da piccole aziende famigliari, di cui Costa ricostruisce le problematiche e le ...
Di dimensioni non molto diverse, i due pezzi differiscono nella foggia. Il primo ha lama lunata, punta acuminata e manico sagomato con i fori per l'impugnatura. Il secondo, da tavola, ha lama a punta tonda e codolo appuntito.
Il Crocifisso è formato da due bastoni di legno, a sezione rettangolare, posti trasversalmente l'uno sull'altro. Su entrambi i bastoni sono fissati i simboli e gli strumenti della Passione intagliati e dipinti. Sul bastone verticale sono raffigurati: in alto un gallo, sotto c'è un cartiglio con i...
Il cucchiaio termina con una sagoma lunata che diventa una forchetta a due rebbi. Manico sagomato