Il signore Italo infila in uno spiedo le costine, la coppa, i pezzi di coscia di maiale, le cosce e le sopracosce di pollo, gli uccelletti, alternandoli con fettine di lardo e foglie di salvia. Quindi procede alla cottura a fuoco di legna indiretto (carpino o faggio) , versando di quando in quand...
Due donne attraversano l'interno di una cucina, portando una fascina e un sacco, che ripongono poi a terra, vicino a un forno. Nel frattempo, cinque donne sono inginocchiate intorno a una madia di legno: lavorano l'impasto, oscillando con il busto, sollevando il bacino e facendo leva sulle ginocc...
Un pizzaiolo lavora la pizza cruda condita con salsa di pomodoro, mozzarella e basilico, prendendola per i bordi e allungandola leggermente. Sposta la pizza dal piano di lavoro sulla pala per il forno. Un secondo pizzaiolo la inforna. I due pizzaioli al tavolo di lavoro preparano altre basi di pi...
La base del presepe è costituita da un pannello di cartone, su di esso con legna secche, muschio e paglia è stato creata un ambientazione campestre. Sovrasta la scena della natività un ramo d'albero, fissato alla base a cui sono appesi due angeli con ali svolazzanti in cartoccio. I personaggi son...
Nella frazione Vaglieranno la vigilia di Natale viene allestito, dal 2001, il presepe vivente con numerosi figuranti in costume e la ricostruzione di ambienti tipici della Betlemme di duemila anni fa.. Dalle ore 21, alla sole luce di torce e fuochi, vengono riproposti mestieri di un tempo (il fa...
Il fornaio produce anche la carbonella, "cenesedde": la lascia raffreddare in un bidone metallico per terra e successivamente la raccoglie e la utilizza oppure la vende. La carbonella infatti è ancora utilizzata per alimentare bracieri casalinghi, combusta per il riscaldamento del bestiame in inv...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Coscia del suino pesante allevato localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, ganci. Tecnica di lavorazione e conservazione Dopo la macellazione del suino, la carne viene lasciata riposare in un lo...
Il prosciutto crudo di Marsicovetere è un prosciutto di montagna dal peso di 8-12 kg ricavato dalla coscia del suino allevato localmente. Al palato si distingue per il gusto piacevolmente dolce e delicato, ma saporito. Il profumo è spiccato e persistente e la consistenza è morbida. Viene consumat...
Intervistata nel 2011, Renata Novarese, classe 1926, tassista, prese parte alla lotta di Liberazione.Maturò sul campo il grado di tenente partigiano.La testimone descrive episodi della sua esperienza di vita partigiana trascorsa al fianco del comandante Prufe e restituisce frammenti di memoria de...
Da Mario è lo storico ristorante dei materani, vantando una clientela abituale che lo sceglie dal 1951. E’ situato accanto al Piccolo Cinematografo, e come quest’ultimo è ospitato in uno dei sette lamioni che costituivano il settecentesco granaio Malvezzi. Sotto la volta in mattoni di calcarenite...
Lungo la scalinata che porta ad uno dei rioni più antichi di Pisticci, il ristorante L’Incontro sorge in quella che gli anziani del paese ricordano come la cantina “Selvaggi”. La sala principale ha la tipica struttura a lamia con volta a botte a sottolinearne la funzione di fondamenta del palazzo...
Area di produzione Aree rurali ubicate nell’area del Pollino. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tavolo spersore in acciaio inox o in legno (matterello, padella a fondo ovale, cucchiaia grigliata, rotella taglia pasta dentata, cucina munita di fornello (preferibilmente su fuoco a le...
il rito si celebra in gran parte nel territorio comunale d'alta quota Gli strumenti tradizionali utilizzati nella sagra sono tanti e tutti riferibili alla cultura contadina millenaria, all'intenso rapporto che lega i contadini alla terra, alle tecniche di taglio e utilizzazione del patrimonio si...
Nel primo fine settimana di ottobre, si svolge la tradizionale Sagra della castagna e del fungo, istituita nel 1965 per far conoscere e valorizzare i due prodotti autunnali tipici locali e oggi la più rinomata e importante manifestazione rossanese. Nelle serate di venerdì e sabato si esibiscono ...
Nel mese di giugno si svolge la sagra dedicata a uno dei piatti tipici della cucina povera ligure-piemontese, la farinata di ceci. Da venerdì a domenica, ogni sera in sette forni a legna dislocati in piazza Nuova Europa viene cotta la farinata; oltre a questo piatto, vengono serviti agnolotti e...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Sangue di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Caldaia di rame stagna, mestolo in legno. Tecnica di lavorazione e conservazione Il sangue del maiale macellato viene raccolto, rimescolato e filtr...
La "sbroscia" è un'"acquacotta" di pesci di lago che rappresentava la base dell'alimentazione dei pescatori intorno al lago di Bolsena. Si prepara con la tinca, il luccio, il coregone, l'anguilla, la mentuccia e le patate. In passato veniva fatta dai pescatori sulle rive del lago e veniva mangiat...
Le "fontane" che i "villani" preparano annualmente per la festa non vanno confuse con dei semplici "carri". Dopo la seconda guerra mondiale la festa, che era una "festa di tradizione" del "popolo martano", aveva perso valore ed era decaduta. Negli anni '60 la categoria dei "bifolchi" era scompars...
Nel centro storico di Orsara di Puglia è ancora attivo un forno a paglia risalente al 1526, utilizzato dagli abitanti del paese per cuocere il pane che ciascuno impastava nella propria casa, pane che costituiva la base essenziale dell'alimentazione e che veniva consumato lungo tutta una settimana...
A differenza di altri forni pugliesi, questo forno è alimentato da bucce di mandorle prodotte nelle campagne di Valenzano. L'apprendistato nei forni da parte degli operai (o dell'unico operaio) consisteva anche nell'apprendere, oltre alle tecniche, anche i "nomi del mestiere", ad esempio "u rata...