Nella frazione Frachiamo l’ultima domenica di ottobre si svolge la tradizionale castagnata. Nel pomeriggio viene celebrata la messa nella cappella della borgata, seguita dalla distribuzione di caldarroste e prodotti locali. In contemporanea si svolgono giochi d'altri tempo vengono "recitate non ...
La catena ha le maglie tonde e piatte. Il ferro più lungo, leggermente curvato, è rifinito ad una estremità con due volute divergenti lavorate a torciglione. Lo stesso motivo decora al centro il ferro più corto.
Catenaccio da focolare con due aste ed una catena di 29 anelli. L'asta superiore è costituita da un tondino piegato ed acuminato all'estremità superiore a foggia di gancio; nell'estremità inferiore l'asta assume la forma di àncora, molto squadrata, munita di foro centrale nel quale si inserisce l...
Intervistata nel dicembre 2012, Catterina Tarasco è nata a Priocca (Cuneo) nel 1924 da una famiglia contadina. Nell'intervista rievoca le memorie di una giovinezza trascorsa tra Priocca e Castellinaldo, il paese che lascia per sposarsi, all’età di 21 anni. Si trasferisce, quindi, ad Asti dove ab...
Telaio a sezione triangolare con i lati leggermente sporgenti dal vertice superiore, in modo da costituite i supporti per il tronco da segare.
Il cavalletto è costituito da un tronco di forma cilindrica posto orizzontalmente. Nella parte inferiore sono infilate le gambe, listelli a sezione circolare ma non perfettamente rotonda poichè presentano gli spigoli residui della piallatura; sono inoltre leggermente arcuati e si allargano verso ...
Cesare Cosentino, originario di Roma (dove è nato nel 1954), ricorda l’arrivo da Roma in Piemonte, a Orbassano, dove già aveva dei parenti nel 1973, diciannovenne, il servizio militare a Pinerolo e il congedo con un mese d’anticipo avendo la futura moglie incinta. Passa quindi a parlare delle dif...
Cesare Mollo, nato a Torresina nel 1940, ci racconta la storia della sua trattoria fondata nel 1872 dal bisnonno Giorgio con il nome di "Trattoria della concordia".Negli anni la trattoria ha cambiato nome diventando "Trattoria Mollo" mentre la gestione è sempre rimasta nella mani della famiglia p...
Utensile formato da un gambo a sezione rettangolare con le due parti terminali sagomate a forma di dado o piastrina. Il manico presenta una scanalatura lunga 9 cm e larga 1 cm su ogni lato. Le due sagomature presentano dimensioni leggermente differenti per permettere l'utilizzo delllo stesso attr...
Utensile formato da un gambo a sezione rettangolare con i bordi leggermete deformati. Il gambo presenta alle due estremità due sagomature a forma di dado o testa di bullone. Le due sagomature presentano dimensioni leggermente differenti per permettere l'utilizzo delllo stesso attrezzo su due misu...
L'utensile è formato da un lungo manico rastremato e leggermente incurvato verso l'alto che presenta sezione circolare nella sua parte terminale e sezione quadrangolare dall'altra. Il manico presenta ad una estremità un pomello di forma conica mentre l'altra estremità è formata da una curvatura v...
Profonda ciotola a forma di campana rovesciata molto allargata, con tretta base e bordo leggermente estroflesso. Decorazione con una fascia di fiorellini eseguiti a stampo color rosso mattone con stelo e foglie verde smeraldo. Sul fondo motivo a spirale color viola scuro. Esternamente l'oggetto n...
Claudia Boggio, classe 1982, è una giovane coltivatrice della “Piattella canavesana di Cortereggio”. È questa un’antica varietà di fagiolo bianco tipica di Cortereggio, un piccolo borgo rurale del Canavese. Claudia si sofferma nella sua testimonianza su alcune particolarità della Piattella, a par...
Intervistato nel 2007, Claudio Midulla, classe 1946, è un esperto di fiabe e leggende piemontesi. Nella sua testimonianza, Claudio Midulla tratteggia il profilo dei tre principali personaggi mitici delle fiabe della montagna piemontese: le faye, i servanot e le fantine. Queste esseri fatati del ...
A Sambuco, ma anche in altri paesi delle valli cuneesi nel periodo carnevalesco si mettevano in scena alcune "rappresentazioni drammatiche profane" spesso realizzate, in occasione della festa di sant' Agnese o in altre occasioni del periodo carnevalesco. A Sambuco, in particolare "otto giorni pri...
L'oggetto è formato da un elemento rettangolare con le estremità arrotondate e che si restringono leggermente. La parte mediana, incavata, si restringe verso il basso, dove sono presenti due grandi lettere, "S" e "F", ricavate mediante foratura del fondo. Sul lato esterno del fondo è incisa, tra ...
Oggetto formato da una parte concava a ciotola con all'interno una scanalatura forata. I bordi del contenitore sono leggermente ripiegati formando un piccolo rinforzo rotondo. Sul bordo superiore è saldato un piccolo gancio, sempre in rame e sul lato opposto è saldato un manico in ottone bombato ...
Il coltello, dalla forma leggermente curvata all'estremità, presenta una grossa lama affilata su di un lato; la parte metallica si sviluppa fino al manico. Quest'ultimo si completa con due parti lignee, attualmente mancanti, unite tra loro da 5 elementi metallici con altrettante borchie in rame s...
La lama a punta rovesciata ha tagliente liscio, dal bottone alla metà circa, quindi prosegue dentellata; la costa è piatta e la sezione cuneiforme. Il bottone ovale viene prolungato a creare un tutt'uno con la ghiera. Il manico in resina è leggermente rigonfio in mezzeria e si conclude con il nas...
La lama a punta rovescia ha tagliente liscio, costa piatta e sezione a cuneo convessa. Il manico leggermente rigonfio al centro presenta un nasello in testa ed uno al calcagno. L'impugnatura è data da un solo pezzo di gomma termoplastica sagomata.