Il recipiente, di piccole dimensioni, ha un corpo globoso con un collo leggermente svasato con imboccatura circolare e bordo arrotondato. E'privo di beccuccio. Nella parte superiore presenta una verniciatura di colore marrone con linee concentriche biege. Inferiormente, invece, risulta quasi comp...
Recipiente con base e collo larghi leggermente panciuto, fornito di un manico verticale. L'interno è smaltato di bianco mentre l'esterno è marrone chiaro.
Oggetto di ferro a forma allungata e affusolata; presenta un manico a sezione ovale, leggermente appiattito e coperto da legno su due lati, e termina in una punta a scalpello.
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte di capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame; tino; tavolo spersore; ruotolo e piccoli strumenti in legno; fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte si risc...
La caldaia ha una forma a tronco di cono con il fondo leggermente concavo. L'orlo sporge all'esterno per un paio di cm e non è ribattuto. Il manico a semicerchio, in tondino di ferro, è inserito in due #orelis# triangolari.
La forma ricorda un tronco di cono. Il fondo, leggermente concavo, costituisce la base minore. Il bordo è dotato di due orecchie in cuie è infilato il manico in ferro a semicerchio.
Vaschetta di forma ovale con bordo sagomato, dotata di un sottile coperchio leggermente bobmbato che presenta al centro, un pomolo in ottone.
Il paiolo, in rame, è leggermente svasato. L'orlo risulta rivoltato e arrotolato su sè stesso. Un manico, in tondino di ferro, è infilato nei due anelli laterali fissati alla caldaia mediante ribattini.
La camicia presenta un taglio quasi orizzontale poco più sopra del livello vita. La parte superiore, leggermente arricciata, è realizzata con un tessuto di cotone più sottile, mentre la parte inferiore con tela di lino più grossolana. La scollatura è tutta bordata con merletto di cotone arricciat...
Il tessuto della camicia è in seta rosa, con una fascia di cotone più chiara nella parte bassa. Le maniche della camicia non presentano nessuna cucitura lungo il giro e sono arricciate quasi alla metà. Molto particolare è il davanti con la scollatura a trapezio e con un taglio che parte dalla sin...
In frazione Piello la prima domenica di giugno dal 2012 si svolge la manifestazione “Camminar suonando”. I gruppi musicali partono ogni 15 minuti e sono seguiti dal pubblico in un tracciato di circa 5 km, che si snoda lungo antiche mulattiere, attraverso i boschi. I gruppi itineranti e le band co...
Nella frazione Mondonio il cantar maggio “si festeggia la prima domenica di maggio. Vi partecipano le ragazze, vestendo abiti belli, leggeri e dai colori tenui. Formano un corteo con la sposa al centro che tiene in mano un ramo di pino (pëssra), addobbato con nastri (bindej) e un bambolotto in c...
".... a cantare i porci" (Milano, 2005, p. 79). "rappresentazioni carnascialesche..." (Milano, 2005, p. 152) "...in pieno giorno /.../ l'ultimo di Carnevale: alcuni buontemponi all'uopo mascherati, si raccolgono sulla piazza maggiore o sul luogo più alto del paese tenendo fra mani certi li...
La festa di santa Martina Vergine e Martire cadeva a fine gennaio nel periodo conosciuto come "i giorni della merla" che rappresentavano il periodo freddo dell'inverno. Cantare Martina voleva dire festeggiare la fine del periodo più duro dell'inverno. Dalla fine di gennaio fino alla fine di Carne...
"Il 'fantome', la sera del 31 dicembre. Baci, auguri. Alla sera della fine dell'anno tutti i giovani si riuniscono in una casa, fanno un fantoccio di paglia, lo vestono e gli fanno il testamento. Giunta mezzanotte lo vanno ad appendere in piazza. Quivi lo lasciano per tutto il primo giorno dell'a...
Una lettura domestica e popolare. Gli appassionati della cultura artusiana leggono per la Città di Forlimpopoli, terra natale di Pellegrino Artusi, una delle 790 ricette contenute nel manuale La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi 1911. Un’opera democratica scritta per...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il lat...
Carmen Perret racconta il pellegrinaggio al santuario di San Besso effettuato a partire dalla comunità di Cogne, in Valle d’Aosta. Il pellegrinaggio dei ‘cogneins’ ha inizio il mattino del 9 agosto, dura diverse ore e comporta il passaggio di tre colli. Giunti al santuario i pellegrini di Cogne e...
Il carnevale nasce a metà degli anni Settanta del Novecento, e prende spunto dalla leggenda che vuole che il paese sia sorto intorno al 1240, quando alcuni nomadi gitani si fermarono a Samone, diventando stanziali e coltivando le rape. Come maschere rappresentative del paese sono stati scelti il ...
Nel 1987 è nata, per iniziativa di un gruppo di giovani, una manifestazione carnevalesca in cui viene ricordati un episodio storico del 1193: la nomina da parte di Arduino, vescovo di Torino, di un castellano per il Castelvecchio di Testona, per proteggere la popolazione. “Nella manifestazione ...