In frazione Forno la festa di san Rocco “era annunciata dal falò la sera precedente. Vi erano quattro priori che dovevano portare il pane della ‘ciarità’ e distribuirlo ai convenuti; era presente la ‘rama’ decorata con ‘bindej’ di seta, conservati in una cassettina nella chiesa e usati di anno in...
Nella frazione Rivata, nella bassa Val Sangone ogni anno, il sabato prima alla festa di san Sebastiano, 20 gennaio, si celebra una solenne funzione religiosa, nella quale viene benedetto del pane che poi verrà distribuito alle famiglie della zona. Questa tradizione ha il compito di sciogliere un ...
Nella frazione Inversigni viene festeggiato san Vito “con una messa all’interno della quale i priori distribuivano il pane della ‘ciarità’. Esso era una micca tagliata a pezzettini, posta dentro un cestino rivestito con una tovaglietta bianca del corredo della cappella, distribuita dai priori dur...
Nella frazione Quarto, nella ricorrenza di san Zenone, cui è intitolata la chiesa comunemente detta della Piana, ogni anno la prima domenica di dicembre si svolgono i tradizionali festeggiamenti. Alle ore 11 nella chiesa parrocchiale viene celebrata la messa solenne, con al termine la distribuzio...
Nella piccola frazione Fontanetta la festa in onore di sant’Anna è posticipata verso metà agosto, al fine di consentire la partecipazione dei tanti valsoanesi emigrati che vi ritornano per trascorrere le vacanze. Nell’occasione, oltre alla celebrazione della messa nella cappella di Sant’Anna, si...
Nella frazione Chiandusseglio veniva festeggiata sant’Anna. “Toccava ai priori procurarsi la legna per il falò e alimentarlo finché questo non si esauriva”. Le ‘rame erano di ‘maluso’ (larice) e con esse i priori davano inizio alle danze ballando la ‘prima corenta’. Oggi, come per tutte le feste ...
Nella frazione Valdelserro la festa di Sant’Antonio abate, un tempo veniva celebrata con la messa e la benedizione degli animali da lavoro dinnanzi al pilone votivo, che sorgeva nel luogo dove nel 1970 è stata costruita la nuova chiesa, intitolata a Sant’Antonio. Per l’occasione l’edicola sacra v...
Nella frazione Chiandusseglio, in occasione della festa di sant’Antonio abate “preparavano l’ ‘arbo’ (albero), un ramo di ginestro o di bosso che le priore abbellivano con coccarde colorate e portavano a benedire. Durante la funzione, ai priori competeva tenere l’ ‘arbo’, mentre alle priore la ‘c...
Nella frazione Betlemme in occasione della ricorrenza liturgica di sant’Antonio abate viene celebrata la festa del ringraziamento, in cui gli agricoltori esprimono riconoscenza al Signore per i prodotti della terra, a conclusione dell’annata agraria. Al mattino viene celebrata la messa nel santua...
Festeggiare questo santo, protettore degli animali, deriva dalle tradizioni agricole della frazione chivassese. In occasione della ricorrenza liturgica, nella domenica prossima al 17 gennaio, nella chiesa della frazione viene celebrata la messa, durante la quale viene benedetto il pane, poi distr...
Nella frazione Castelrosso in occasione della festa di sant’Antonio abate, al mattino, viene celebrata nella chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista la messa, durante la quale gli agricoltori portano all’altare i prodotti della terra, che successivamente vengono donati alla locale casa di ri...
Nella frazione Marcorengo, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, dopo la celebrazione della messa “il parroco usciva sul sagrato a benedire, rivolgendosi simbolicamente alla popolazione, le mucche e i buoi nella stalla” (Ferro, 2000, p. 16). Il bestiame non ven...
Nella frazione Cervelli, in occasione della festa di sant’Antonio abate, alle ore 11 viene celebrata la messa, seguita dalla tradizionale benedizione degli animali da lavoro (di cui il santo è protettore), oggi estesa ai trattori e mezzi agricoli.
In occasione della festa di sant’Antonio abate, venivano benedetti gli animali domestici, essendone questo santo il loro protettore. “La mattina del giorno di sant’Antonio, convergevano alla chiesa della Longa i cavalli delle cascine circostanti, quelli degli Appendini, di San Gianetto, di Cereag...
In frazione Cimamulera il 17 gennaio viene celebrato sant’Antonio abate, titolare della chiesa parrocchiale. La giornata inizia con la benedizione del pane nero di segale, proveniente da Coimo. Segue la messa in onore del santo, accompagnata dai canti delle corali femminile e maschile di Cimamule...
Nella frazione Abbadia Alpina (comune indipendente fino al 1928, quando venne aggregato a Pinerolo), tra il XVII e il XVIII secolo venne fondata, presso la parrocchia di San Verano, la compagnia di Sant’Antonio; questa aveva l’impegno di far celebrare, ogni anno, il 17 gennaio, ricorrenza di sant...
Presso la cappella della frazione Cortevizio si festeggiava sant’Antonio da Padova: “si celebrava la messa e si portava il pane della ‘ciarità’, lavorato con motivi floreali” (Bosio, Tosin, 2005, p. 34).
Nella piccola frazione Guaria, in località Chiale, verso metà giugno si festeggia sant’Antonio da Padova, a cui è dedicata la cappella della borgata. Dopo la celebrazione della messa si svolge una breve processione sui sentieri attorno alla cappella. Nel corteo professionale, aperto dalla croce, ...
Nella frazione Rivalba, in occasione della festa di sant’Antonio da Padova nella chiesa parrocchiale di San Rocco viene celebrata alla sera una messa in suo onore, che si conclude con la benedizione solenne e il bacio della reliquia. Al termine della funzione, ai presenti viene distribuito il p...
Sant’Isidoro di Siviglia, patrono degli agricoltori, viene festeggiato nella frazione Abbadia Alpina ad aprile con la celebrazione della messa, la benedizione degli automezzi e il pranzo. Durante la festa vengono eletti i priori. Dal 2007 alla festa di san Isidoro e stata unita quella di san Bia...