Manico di spatola o di coltello da formaggio, al grezzo, a forma fi T: l'impugnatura è curvilinea per agevolare la presa, e i bordi sono smussati. Probabilmente si tratta di un modello dimostrativo: il foro serviva per appendere l'oggetto in un pannello avente funzione di campionario (o il manico...
Intervistato nel 2012, Marco Astrua, classe 1961, membro dell'associazione Pro Loco di Graglia, racconta il piatto tradizionale della Festa di Campra di Graglia: la polenta 'grigia'. Tradizione importata dal canavese, la polenta 'grigia' con le erbe, la cui ricetta è trasmessa di generazione in ...
Maria Concetta Pannunzio, classe 1949, intervistata dagli studenti dell’Università degli studi di Scienze Gastronomiche durante un viaggi didattico, ci racconta la storia della sua trattoria “La Nostrana” aperta nella sua casa natale a Montelongo in provincia di Campobasso. Maria Concetta per st...
Martin Pircher, intervistato in occasione di Cheese 2013, ha respirato il profumo del Graukase fin da bambino: “è il profumo di casa mia – dice – di quando ero piccolo”. Si tratta di un formaggio a coagulazione acida che non prevede l’utilizzo del caglio: la massa casearia viene s...
Intervistato nel 2012, Massimo Antonini, classe 1956, è uno dei produttori del Presidio Caciofiore della campagna romana, uno dei formaggi considerato una sorta di antenato del Pecorino Romano ma realizzato immergendo nel latte crudo, intero, il caglio vegetale ottenuto dal fiore di carciof...
Il caciofiore si può considerare una sorta di antenato del Pecorino Romano ma è realizzato immergendo nel latte crudo, intero, il caglio vegetale ottenuto dal fiore di carciofo o di cardo selvatico (Cynara cardunculus o Cynara scolimus) raccolti nel periodo estivo. I fiori vanno raccolti in g...
Massimo Giletta, classe 1980, è un margaro della Val Troncea (TO) e un produttore di formaggio Plaisentif. La nonna all’età di un anno, nel 1919 già si recava nello stesso alpeggio dove Massimo oggi porta a pascolare le sue mucche.Dal nonno Massimo impara come si fanno i formaggi e, grazie all’e...
Massimo Monetti, classe 1970 e presidente della Cooperativa La Poiana, è stato intervistato dagli studenti dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico. Massimo è un produttore di Castelmagno che ama il suo lavoro e riconosce il fatto che è la passione a farti...
Massimo Trinchero, nato nel 1965, è un produttore del presidio Slow Food della Robiola di Roccaverano. Per i Granai della Memoria, è stato intervistato durante il Salone del Gusto del 2010. Nell'intervista, Massimo Trinchero parla di come abbia recuperato la tradizione della produzione di questo...
Intervistata nel 2012, Matilde Milano, classe 1943, nata a Castagnei (fr. Muzzano) è chiamata 'Tina'. Matilde Milano racconta la sua esperienza vissuta in fabbrica a Sordevolo dove lavorò come rammendatrice e pinzatrice di pezze di stoffa, lavoro che abbandonò per dedicarsi alla sua vera passion...
Mauro Baroglio nasce a San Giorgio Monferrato, paese di 1200 abitanti, sulle colline Monferrine. Qui impara da giovane ad andare a tartufi e ci racconta come una volta erano i vecchi a insegnare ai giovani trifolau. Mauro impara prima di tutto ad addestrare il cane a cercare i tartufi, seppelle...
La manifestazione, nata nel 2001, vuole far rivivere la “consuetudine del mondo contadino di un tempo di trascorrere i pomeriggi domenicali in riva al fiume. Il Tanaro era infatti, nella stagione estiva, l’ambiente in cui le famiglie si ritrovavano per passare qualche ora di refrigerio e di relax...
Nel Quattrocento i signori del luogo avevano l’abitudine, il giorno di pasquetta, di passare merenda, pane, vino e formaggio in un prato vicino alla Villa , chiamando a raduno la popolazione. Per il 1419 il costo della pubblica elargizione, voluta evidentemente come segno di benevolenza nei confr...
Michel Oreiller ha studiato presso l’Instiute Agricole Regional della Val d’Aosta e lavora come casaro in Val di Rhemes. Dopo le scuole medie decide di scegliere una scuola tecnica come l’Institute per poter conseguire un diploma e lavorare. Finiti gli studi decide di partire in Francia dove lav...
Michela Bunino, classe 1985, è stata intervistata a Campolieto (CB) dagli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico nel maggio 2016. Michela, originaria della Val Pellice in Piemonte, vive in Molise da un anno e mezzo dove con Nicola Del Vecchio, anche lui un ...
Michele Colombero, classe 1988, appartiene a una famiglia originaria di Marmora (Valle Maira, Cuneo), margari dal 1935 all’Alpe Gardetta, nel comune di Canosio. Il loro alpeggio si estende in parte su terreni di proprietà, in parte su pascoli affittati dal Comune e da privati. Da 23 anni, al fin...
Michelino Giordano, nato nel 1972, appartiene ad una famiglia di margari da più generazioni. I suoi genitori, entrambi originari di Palanfrè, piccola frazione del comune di Vernante, negli anni Sessanta del Novecento decisero di abbandonare la montagna per trovare una sistemazione abitativa più ...
Area di produzione Basilicata nord-occidentale. Materie prime Farina di mais, latte, uva passa, formaggio grattugiato, olio, sale. Materiali ed attrezzature per la preparazione Mestolo in legno, forno a legna. Tecnica di lavorazione e conservazione Si forma un impasto omogeneo con tutti gl...
Miguel Angel Mas, originario di San Juan in Argentina è un professore universitario ed oltre ad insegnare lavora per la produzione di vino biologico insieme al convivium di piccoli produttori che unisce le città di San Luis e Mendoza della regione del Cuyo . Intervistato durante Terra Madre nel...
Mirella Agù, classe 1973, appartiene a una famiglia di Crissolo, margari e pastori da più generazioni. I suoi nonni nel 1957 era venuti negli alpeggi di Chianale, nell’alta Val Varaita, alla ricerca di nuovi pascoli e vi tornano tuttora ogni estate. La testimonianza inizia con alcuni ricordi d’i...