“Ancora oggi si ha difficoltà a comprendere quanto la terra ci dà, ma è lì che abbiamo le radici; dovremmo svilupparci come un albero che non si sviluppa se non affonda le proprie radici nella terra” A Carpino note d’olio accompagnano il presidio Slow Food delle fave. Negli anni ’50 la piana di ...
Maria Concetta Pannunzio, classe 1949, intervistata dagli studenti dell’Università degli studi di Scienze Gastronomiche durante un viaggi didattico, ci racconta la storia della sua trattoria “La Nostrana” aperta nella sua casa natale a Montelongo in provincia di Campobasso. Maria Concetta per st...
Intervistato nel 2007, Mario Belforti nato a Monticelli d’Ongina il 1931, ci racconta la sua esperienza con il fiume Po e il lavoro di costruzione delle “nasse”. Mario Belforti continua a produrre le nasse come suo padre gli ha insegnato, lo fa con tanta passione, ed essendo in pensione i soldi c...
La prima attività della famiglia Martino, avviata nel 1926 e guidata da Angelo, era in piazza Umberto I a Rivello, poi, nel 1963, è stata spostata all’inizio di corso Vittorio Emanuele. Il locale, con gli arredi in legno, vendeva alimentari e diversi, come il gas per le lampade e la soda caustica...
Martin Pircher, intervistato in occasione di Cheese 2013, ha respirato il profumo del Graukase fin da bambino: “è il profumo di casa mia – dice – di quando ero piccolo”. Si tratta di un formaggio a coagulazione acida che non prevede l’utilizzo del caglio: la massa casearia viene s...
Il caciofiore si può considerare una sorta di antenato del Pecorino Romano ma è realizzato immergendo nel latte crudo, intero, il caglio vegetale ottenuto dal fiore di carciofo o di cardo selvatico (Cynara cardunculus o Cynara scolimus) raccolti nel periodo estivo. I fiori vanno raccolti in g...
Intervistato nel 2012, Massimo Antonini, classe 1956, è uno dei produttori del Presidio Caciofiore della campagna romana, uno dei formaggi considerato una sorta di antenato del Pecorino Romano ma realizzato immergendo nel latte crudo, intero, il caglio vegetale ottenuto dal fiore di carciof...
Massimo Giletta, classe 1980, è un margaro della Val Troncea (TO) e un produttore di formaggio Plaisentif. La nonna all’età di un anno, nel 1919 già si recava nello stesso alpeggio dove Massimo oggi porta a pascolare le sue mucche.Dal nonno Massimo impara come si fanno i formaggi e, grazie all’e...
Massimo Monetti, classe 1970 e presidente della Cooperativa La Poiana, è stato intervistato dagli studenti dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico. Massimo è un produttore di Castelmagno che ama il suo lavoro e riconosce il fatto che è la passione a farti...
Massimo Trinchero, nato nel 1965, è un produttore del presidio Slow Food della Robiola di Roccaverano. Per i Granai della Memoria, è stato intervistato durante il Salone del Gusto del 2010. Nell'intervista, Massimo Trinchero parla di come abbia recuperato la tradizione della produzione di questo...
Intervistata nel 2012, Matilde Milano, classe 1943, nata a Castagnei (fr. Muzzano) è chiamata 'Tina'. Matilde Milano racconta la sua esperienza vissuta in fabbrica a Sordevolo dove lavorò come rammendatrice e pinzatrice di pezze di stoffa, lavoro che abbandonò per dedicarsi alla sua vera passion...
Mauro Baroglio nasce a San Giorgio Monferrato, paese di 1200 abitanti, sulle colline Monferrine. Qui impara da giovane ad andare a tartufi e ci racconta come una volta erano i vecchi a insegnare ai giovani trifolau. Mauro impara prima di tutto ad addestrare il cane a cercare i tartufi, seppelle...
Il giorno di Pasquetta nella frazione Rocchetta, nel pomeriggio si svolge la tradizionale festa di primavera con giochi vari (fra cui bocce a punto e scatolata) e distribuzione della “pucia”, ossia polenta concia con verdure e carne di maiale, accompagnata da salciccia e formaggi, oltre a vino ...
La manifestazione, nata nel 2001, vuole far rivivere la “consuetudine del mondo contadino di un tempo di trascorrere i pomeriggi domenicali in riva al fiume. Il Tanaro era infatti, nella stagione estiva, l’ambiente in cui le famiglie si ritrovavano per passare qualche ora di refrigerio e di relax...
Nel Quattrocento i signori del luogo avevano l’abitudine, il giorno di pasquetta, di passare merenda, pane, vino e formaggio in un prato vicino alla Villa , chiamando a raduno la popolazione. Per il 1419 il costo della pubblica elargizione, voluta evidentemente come segno di benevolenza nei confr...
Michel Oreiller ha studiato presso l’Instiute Agricole Regional della Val d’Aosta e lavora come casaro in Val di Rhemes. Dopo le scuole medie decide di scegliere una scuola tecnica come l’Institute per poter conseguire un diploma e lavorare. Finiti gli studi decide di partire in Francia dove lav...
Michela Bunino, classe 1985, è stata intervistata a Campolieto (CB) dagli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico nel maggio 2016. Michela, originaria della Val Pellice in Piemonte, vive in Molise da un anno e mezzo dove con Nicola Del Vecchio, anche lui un ...
Michele Colombero, classe 1988, appartiene a una famiglia originaria di Marmora (Valle Maira, Cuneo), margari dal 1935 all’Alpe Gardetta, nel comune di Canosio. Il loro alpeggio si estende in parte su terreni di proprietà, in parte su pascoli affittati dal Comune e da privati. Da 23 anni, al fin...
Michelino Giordano, nato nel 1972, appartiene ad una famiglia di margari da più generazioni. I suoi genitori, entrambi originari di Palanfrè, piccola frazione del comune di Vernante, negli anni Sessanta del Novecento decisero di abbandonare la montagna per trovare una sistemazione abitativa più ...
Area di produzione Basilicata nord-occidentale. Materie prime Farina di mais, latte, uva passa, formaggio grattugiato, olio, sale. Materiali ed attrezzature per la preparazione Mestolo in legno, forno a legna. Tecnica di lavorazione e conservazione Si forma un impasto omogeneo con tutti gl...