Mestolo a forma di tronco di cono: la base maggiore è in alto. Il recipiente è dotato di beccuccio. Sul fondo, all'interno, appare una stella a otto punte, motivo decorativo tipico di questo tipo di oggetti. Il manico, lungo e piatto, termina in un ricciolo che permette di appendere il ramaiolo. ...
Mestolo a forma di tronco di cono: la base maggiore è in alto. Il recipiente è dotato di beccuccio. Il manico, lungo e piatto, termina in un ricciolo che permette di appendere il ramaiolo. E' decorato con astine oblique contrapposte, interrotte da puntini.
Mestolo a forma di tronco di cono: la base maggiore è in alto. Il recipiente è dotato di beccuccio. Il manico, in ottone, è lungo e piatto e termina in un ricciolo che permette di appendere il ramaiolo. E' decorato con astine oblique contrapposte, alternate a puntini.
Ramaioli costituiti da tazze di forma troncoconica fissati tramite ribattini a due manici costituiti da fasce di rame terminanti a forma di gancio, per permettere di appendere l'oggetto. Tali manici presantano una decorazione a punzone, di tipo geometrico: l'uno a onde, l'altro più vario.
Ramaiolo a forma di tronco di cono e munito di beccuccio con manico decorato e arricciato all'estremità.
Il ramaialo ha una forma tronco-conica con la rastrematura verso il basso ed il fondo piatto, stagnato e decorato internamente con un motivo a stella. Anche il lungo manico presenta un motivo ornamentale a onde. Per favorire la mescita del liquido, l'oggetto è provvisto di un beccuccio.
Grande mestolo a forma di tronco di cono, con beccuccio trapezoidale. Manico luno e piatto terminante con un ricciolo, applicato con due chiodi di rame.
La prima rappresentazione moderna del Gelindo ad Asti è avvenuta nel 1955, messa in scena dalla filodrammatica Don Bosco in occasione del Natale 1955 e replicata sicuramente l’anno successivo e quindi nel 1958, 1961, 1962 ed ancora nel 1978 (cfr. Leydi, 2001, p. 184). “Nel 1977, in occasione de...
Specie di spatola ricavata da una losanga di ferro, della quale un'estremità è stata appiattita ed affilata. Il manico e la lama, di forma trapezoidale, sono fra loro ortogonali.
La manifestazione vuol far conoscere la cultura, le tradizioni popolari e l'enogastronomia e l’artigianato del territorio della provincia di Torino, attraverso le pro loco dei vari paesi, che per due giorni si ritrovano nella città, proponendo la degustazione di piatti tipici, momenti di folklore...
Tavola a forma trapezioidale rovesciata con anello sul lato superiore per poterla appendere ad una parete, sulla quale sono infissi dei pioli obliqui ed allineati in tre file verticali, ciascuna di dodici elementi.
Tavola a forma rettangolare con lato superiore sagomato a formare un breve manico, forato al centro, per poterla appendere ad una parete. Su di essa sono infissi dei pioli obliqui ed allinati in quattro file orizzontali la prima con tre, le altre con quattro elementi ciascuna.
E' costituito da due rebbi ricurvi e snodati, a forma di tenaglia, con quattro chiodi curvi e divergenti verso l'esterno, fissati sulle estremità. Nella parte terminale dei rebbi sono presenti degli occhielli
Oggetto di legno dal lungo manico derivato da un ramo di albero, con parte finale di forma semicircolare, in cui il manico è infisso
Ingredienti 600gr Baccalà 300gr Patate 20 dl Spumante 1 cipolla 1 scalogno 3 Spicchi di Aglio 200g di panna 200g di latte 100g di canestrato di Moliterno 10 pezzi di peperoni cruschi di Senise PER LA PASTA 5 uova 500g di farina 1 cucchiaio di sale 1 cucchiaio di Olio extravergine di oliva lucan...
Un anziano pescatore fa girare un arcolaio per svolgere una matassa di filo di fibra di cocco, che misura e poi taglia con un coltellino per ottenere una delle tante corde che costituiranno trama e ordito della rete. Annoda un capo della corda sulla sommità di un supporto metallico, dove già se n...
Tre uomini e una donna risalgono il sentiero di montagna, portando sulle spalle grandi balle di erba falciata. Arrivati all'alpeggio, iniziano a creare un covone. L'uomo più anziano, girando attorno al medìl, pigia con i piedi il fieno che le altre tre persone, munite di forche, dispongono, dando...
Il recipiente, in terracotta invetriata, di colore bianco, ha forma di vaso panciuto con orlo di forma leggermente svasata, poggiante su un basso piede circolare, con coperchio campaniforme privo di un pomello. Nella parte mediana è presente una decorazione con un motivo a forma di onde e rombi i...
Il recipiente, in terracotta grezza, di forma circolare ha un corpo principale bombato ed è svasato nella parte superiore, a forma di scodella profonda con quattro fori sul fondo. Presenta quattro manici laterali che partono dal punto più largo del corpo e si inseriscono in alto sotto il bordo de...
Lo stoppello è formato da una serie di doghe tenute ferme da due fasce, una superiore e una inferiore. Nei punti di chiusura di queste fasce ci sono dei veri e propri incastri resi più saldi con dei chiodi