Il casaro preleva dalla grande caldaia di rame, immergendovi all'interno le braccia, la pasta caseosa. Effettua l'operazione grazie a un telo quadrato, del quale stringe due lembi tra i denti e gli altri due in ciascuna mano. Il casaro solleva e poi strizza, facendolo girare su se stesso, il fago...
Una decina di uomini, donne e ragazzi sono in un campo di alberi di frassino e raccolgono la manna dai tronchi. Uno dei contadini impugna un mannaruolo, un coltello a lama curva; rimuove pezzi di corteccia di un albero e incide il tronco. Dall'incisione escono gocce di linfa. Da un tronco di un a...
Tre casari sono posizionati intorno ad una caldaia di acciaio; uno di loro versa il latte, contenuto nel secchio da mungitura, nella caldaia di acciaio, facendolo passare attraverso un setaccio di legno tenuto in mano da un altro uomo. Insieme i casari mantengono teso un telo quadrato, afferrando...
In un calderone viene messo il latte a scaldare. Il casaro mescola il latte coagulato con una spannarola liscia di forma tonda e leggermente concava ed inizia a sminuzzare la cagliata, facendo scaldare il latte. Il casaro spiega che questo processo dipende da cosa hanno mangiato le mucche, dal po...
Un operaio aggiunge il caglio al latte raccolto in una grande vasca d'acciaio. Con le mani rompe la cagliata in grani di dimensioni ridotte. Un operaio immette la cagliata sul banco di lavorazione, altri due la tagliano con delle lame rotanti, la salano e la girano molte volte a mano. Sul fondo d...
Un operaio aziona una manovella che elimina la panna di affioramento dal latte presente in una vasca. Un operaio incorpora dei fermenti lattici di latte innesto usando un grande recipiente. Poi aggiunge il caglio per la coagulazione. Con lo spino il mastro casaro taglia la cagliata in grani delle...
Il prosciutto crudo di Marsicovetere è un prosciutto di montagna dal peso di 8-12 kg ricavato dalla coscia del suino allevato localmente. Al palato si distingue per il gusto piacevolmente dolce e delicato, ma saporito. Il profumo è spiccato e persistente e la consistenza è morbida. Viene consumat...
Su un'impugnatura bombata in legno, terminante a forma di pomello, è inserita una breve punta acuminata.
A partire dal mercoledì delle ceneri, il tempo della quaresima era caratterizzato dalle pratiche del digiuno e della penitenza a cui erano soggette tutte le persone di età compresa tra i 21 e i 60 anni, ad eccezione di coloro che erano affetti da malanni. Gli alimenti caratteristici erano polenta...
Il recipiente in terracotta smaltata in ocra nella parte superiore, presenta screziature irregolari di colore marrone e due manici laterali con scanalature. I manici partono dal punto dove il recipiente inizia a restringersi nel collo per arrivare alla base dell'imboccatura. L'orlo è sottolineato...
Racchetta circolare, formata da una sottile tavoletta di legno dotata di cordami radiali per distribuire il peso sulla neve e per legare lo scarpone.
Due tavolette di legno leggero, segate a semicerchio e unite da tre traverse, formano la parte essenziale di questo attrezzo. Nella traversa centrale sono fissati due pioli dotati di anello cicolare per legare lo scarpone.
Alcuni contadini raccolgono i pomodori a grappoli utilizzando delle forbici da potatura e li ripongono in secchi. I pomodori poi vengono trasferiti dai secchi alle cassette successivamente trasportate e ordinate in fila una sull’altra. Il pomodorino del Vesuvio, o del piennolo, è così chiamato pe...
Nella raccolta delle rape rosse sono impegnate cinque persone che, provviste di guanti e di coltellino, ripuliscono grossolanamente la base della rapa dalla terra; con un taglio netto viene asportato il ciuffo di foglie. Gli ortaggi così sgrossati vengono accumulati ai lati del campo. Il gruppo d...
Presso la chiesa di San Nicolò si trova la raccolta di oggetti di culto, documenti, libri e testimonianze della comunità russo-ortodossa, giunta a Merano alla fine del XIX secolo. Il complesso, formato dalla chiesa e dalle case eleganti che la circondano, sorse grazie ad un ingente lascito della ...
A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li compone con tessuti e fiori, gigli e ginestre. La sera di festeggia in piazza, mangiando...
A Novara di Sicilia (ME) la produzione di un formaggio stagionato – chiamato Maiorchino si collega ad un gioco tradizionale - Il Lancio del Maiorchino, praticato già nel 1700 secondo la documentazione rinvenuta negli archivi comunali. Durante le feste di Carnevale, diverse squadre di uomini e don...
La rafanata è un piatto tipico della Basilicata, simile a una frittata cotta al forno Rafanata Lucana. Si prepara nel periodo di carnevale e prende il suo nome dal rafano rusticano, ovvero il rizoma della pianta Armoracia Rusticana, una radice dal gusto fortemente balsamico e piccante. Ingredient...
Ramaiolo a forma di tronco di cono e munito di beccuccio con manico in ferro arricciato all'estremità.
Recipiente formato da una tazza dai bordi lati a base circolare e lungo manico; perpendicolarmente all'asse di questo l'orlo è sagomato a beccuccio. Sul manico incise stelle a otto punte alternate a punti.