La Localizzazione geografica è Calvello e in particolare il Rione del Piano dove si trova il palazzo della famiglia Mauro. Un vicolo porta il nome della famiglia. Altri riferimenti a Mauro sono legati alla famiglia materna i de Porcellinis, tra le famiglie più influenti nella storia ottocentesca ...
Nella stanza più grande della casa due uomini collocano alcuni tavoli. I tavoli vengono tutti uniti insieme, formando un unica grande tavola lunga circa 3 metri e larga 2. Le donne mettono alcune tovaglie bianche sulla tavola, eliminando con cura le pieghe che eventualmente si formano. Sui lati d...
I "fritti" per le "tavole di San Giuseppe" fanno riferimento a varie categorie di dolci salentini: "pittule", "rosette", "struffoli", "cartellate". Hanno varie forme e diverse modalità di lavorazione. I dolci fritti vengono presentati tutti in un unico piatto. Durante la preparazione, che dura al...
Gli spaghetti con il miele sono un piatto esclusivo delle "tavole di San Giuseppe", ma a Poggiardo qualche famiglia lo prepara - seppur raramente - anche in altre occasioni. La preparazione comporta un procedimento complesso. Si friggono in un cucchiaio di olio della mollica e del pane grattugiat...
Le "ope" fritte ("boghe" o "vope", appartenenti alla famiglia del pesce azzurro, che vivono in branchi numerosissimi in prossimità dei porti e delle coste) sono uno dei piatti fondamentali delle "tavole di San Giuseppe". Anche nei recenti allestimenti delle "tavole" che presentano sempre più freq...
A Poggiardo, alcune famiglie devote organizzano le "tavole di San Giuseppe", un pranzo rituale che si effettua il 19 marzo di ogni anno. Alle "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa e ricolme di cibo, partecipano i "santi", familiari o persone del paese che rappresentano alcu...
A Giurdignano vi è la tradizione diffusa di allestire annualmente banchetti rituali denominati "tavole di San Giuseppe". La tradizione è viva e non ha mai subito interruzioni. Le "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa (che cade il 19 marzo) e ricolme di cibo, sono la messa i...
Valsinni è uno dei comuni dell’entroterra lucano, con 1360 abitanti, e si inserisce nel territorio del Parco Nazionale del Pollino; una società, quella valsinnese, coesa nel valorizzare e nel promuovere la propria cultura, anche quella alimentare. Tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali del pa...
Strade del borgo ruvese, che furono teatro dell'evento storico, ora narrato, rappresentato, rivissuto. E' la rievocazione di un evento storico importantissimo, che ha interessato questa comunità, cioè il "10 agosto 1861", allorquando i briganti assediarono e saccheggiarono il paese, trucidando n...
Achille Porporato, nato nel 1935 da famiglia volverese, è stato forse il principale impresario edile di Volvera. Ricorda la propria infanzia a partire da due luoghi simbolo della memoria volverese, ora scomparsi: l’ala comunale e la ghiacciaia. Le trasformazioni di Volvera da paese contadino indu...
Nel comune di Pradleves, situato in provincia di Cuneo, è ancora attiva un’antica tradizione legata al periodo natalizio. Il giorno di Natale, i Pastori della zona, lasciano le loro case e scendono verso il paese lungo i pendii innevati per raggiungere la capanna del Redentore. Questa usanza si...
Adriana Illengo nata il 12 maggio del 1927 a Grazzano Badoglio e residente a Asti, ci racconta alcuni passaggi della sua vita. I ricordi di Adriana iniziano con la scuola e il primo ricordo e per la vecchia cartella che era costruita con il cartone perché a quei tempi solo pochi bambini avevano l...
Alberto Lisanti, barbiere e commerciante, originario della Basilicata, regione in cui è nato nel 1938, dopo aver accennato alla Santa di Volvera da cui la sua famiglia andava e mostrando un foulard-ricordo che vendeva nel negozio, racconta che lavorava in un negozio da barbiere a Torino, il suo a...
Alberto Lopez de Ipiña, è nato a Manurga, in Spagna, nel 1960 è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2012, in occasione di Terra Madre. Nato e cresciuto in piccolo paesino di 90 anime nella comunità di Alava, nel nord della Spagna (Paesi Baschi), Lopez racconta la vita e le tradizio...
Alberto Oggero nel 2010 eredita circa quattro ettari di terra dal nonno e decide di mettersi a produrre vino continuando l’attività di famiglia con l’intento di valorizzare il territorio e le uve del Roero. Le viti hanno circa cinquanta anni, la raccolta viene fatta a mano producendo Nebbiolo ed...
Aldo Alessandria, classe 1968, è un cercatore di tartufi moderno che con la sua famiglia fa le ricerche nei paesaggi bellissimi delle colline delle Langhe. Suo padre non era trifulao, lui ha imparato tutto da suo zio. A volte, riceve delle persone famose, come degli attori, o dei personaggi della...
Alessio Valerio è esponente di una famiglia valsoanina da almeno sette generazioni, circa duecento anni emigrata, impegnata nell’arte della lavorazione del rame e dello stagno, mestieri tipici della valle Soana. Da alcune generazioni la famiglia Valerio si è stabilita a Bergamo, dove Alessio anc...
Alexandra Harea, classe 1995, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. In questa inter...
Alfonso Mattozzi nasce a Napoli negli anni ’60 e cresce in una famiglia di ristoratori, mondo da cui rimane affascinato e che non abbandonerà mai. Alfonso ripercorre la storia della sua famiglia che s’intreccia e dà sapore alla cucina Napoletana. Passando dal cibo di strada alla “colazione alla ...
Alfonso Staiano, classe 1995, è stato intervistato per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'intervista...