Livio Prin è da 50 anni che fa il sarto e in quest'intervista realizzata all'Università di Scienze Gastronomiche ci racconta attraverso la storia della sua vita lavorativa quelli che sono i segreti del mestiere. Livio già da bambino, all'età di 5 anni, si divertiva a giocare con fili e stoffa. I...
Lucia Di Cintio, intervistata durante l'edizione del settembre 2016 di Terra Madre a Torino, ci racconta la tradizione del fico secco reale di Atessa.Lucia ci racconta del ficheto del nonno, ereditato dalla madre ma negli anni abbandonato e insevlatichito a tal punto da diventato un bosco. Con un...
Luigi Paduano, immigrato da Napoli, città dove è nato nel 1947, racconta il suo arrivo a Torino per andare a lavorare alla Fiat e le difficoltà dei primi tempi, quando dormiva nei vagoni e quindi in una pensione con altri suoi conterranei. Parla poi, stante le difficoltà di inserimento, del suo b...
Luigia Quazzolo, classe 1930, racconta il dolore vissuto da lei e dalla mamma per il distacco e la deportazione del padre nelle fabbriche tedesche. Evidenzia le privazioni e le difficoltà affrontate da due donne sole nel periodo della guerra, l’ansia e le disattese sulla sorte del padre. Espr...
Donna in pellegrinaggio che riempie una bottiglia di acqua. Intorno alla metà del XVII secolo un frate cappuccino scorse tra i sassi e l'erba i resti di una piccola tazza dal fondo basso con una foglia per manico, sul cui fondo era dipinta una piccola immagine della Madonna col Bambino; il frate...
Marianath Milona, è nata nel 1965 in Germania ma è di origine greca. Quando tornò in Grecia per una vacanza rimase affascinata dal monastero che si erge sul monte Athos, un importante luogo di culto per la comunità ortodossa greca. Cominciò così a studiare la cucina e le ricette ...
Mario Aprile, classe 1965, è il presidente dell'associazione dei tartufi bianchi di Alba di cui fanno parte 100 persone ma di cui solo due sono donne. Egli ha ereditato questa passione dal padre della moglie e anche se loro sono impegnati con il negozio, ancora oggi va a cercare i tartufi quando...
Anni in giro per lavoro non hanno fatto sì che Mario Donnarummo dimenticasse l’amore e l’orgoglio verso la propria terra. Tornato in patria -nel territorio irpino- comincia ad avventurarsi verso il magico mondo del tartufo, ad aiutarlo l’amore incondizionato verso i suoi cani e la natura. Fondame...
Mario Spinardi, classe 1932, è un trifulau di Dogliani. In questa testimonianza narra di come la pratica della raccolta del tartufo, sia sempre appartenuta alla sua figlia: già il padre era trifulau.Spinardi ha iniziato giovanissimo ad andare alla cerca di tartufo dall'età di 6 anni: la ricerca i...
Marisa Fenoglio, nata ad Alba, si è trasferita nel 1957 in Germania, con il marito dirigente della Ferrero. Sorella di Beppe, ha iniziato a scrivere "tardi", come afferma nell'intervista. Il suo primo libro, Casa Fenoglio, è del 1995, a cui sono seguiti Vivere altrove (1997) e Mai senza una donna...
Nel corso delle due interviste, la donna racconta la sua infanzia e gioventù, spiegando le origini svizzere della sua famiglia e le influenze che questa cultura a impresso nel suo modo di rapportarsi al cibo. Cultura e socializzazione sono due parole che frequentemente vengono affiancate al...
Uomo e donna con l'acquisto di pollame. Gli ambulanti, artigiani e venditori, pur riconoscibili dal banco, dalle attrezzature, dalla merce o dalle insegne, ricorrevano prevalentemente alle grida per segnalare, anche a distanza, la loro presenza all'interno delle abitazioni, nelle strade, nelle...
Uomo e donna durante l'acquisto di un coniglio. Gli ambulanti, artigiani e venditori, pur riconoscibili dal banco, dalle attrezzature, dalla merce o dalle insegne, ricorrevano prevalentemente alle grida per segnalare, anche a distanza, la loro presenza all'interno delle abitazioni, nelle strade...
Donna con l'acquisto di pollame. Gli ambulanti, artigiani e venditori, pur riconoscibili dal banco, dalle attrezzature, dalla merce o dalle insegne, ricorrevano prevalentemente alle grida per segnalare, anche a distanza, la loro presenza all'interno delle abitazioni, nelle strade, nelle piazze e...
Una donna raccoglie un covone tagliando con la falce le spighe di grano alla loro base. Dopo averlo sollevato lo depone sul terreno del campo. Successivamente un gruppo di contadini solleva i covoni depositati nel granaio e li srotola, procedendo alla battitura mediante l'uso del correggiato. Fan...
E' un piccolo museo della vita quotidiana della gente di montagna. Davanti all'ingresso, sono collocati dei trogoli in pietra arenaria per i maiali e altri attrezzi per il campo e prato. La prima stanza è una stube: sulla destra si nota una credenza della Val di Non (1862), a sinistra un armadio ...
Istituito in seguito alla donazione De Felice-Sbriziolo formata da circa 900 reperti, il Museo occupa le cantine del settecentesco Palazzo Baroni Amatucci. L'esposizione museale si articola in diverse sezioni che rinviano ai diversi tempi scanditi dalle ore lavorative: la sezione Botteghe Artigia...
Nel cuore del centro medievale di Merano si può ammirare la più completa collezione d'Europa di abiti femminili ed accessori del periodo che va dal 1820 fino al 1990. Il Museo della Donna presenta duecento anni di storia illustrati attraverso figure, ideali e ruoli femminili. L'immagine femminile...
Il museo rappresenta la storia e i costumi della valle come un libro illustrato, offrendo una visione completa della natura e dellR17;arte popolare e della cultura contadina della valle. Il museo propone una stube contadina con tavolo e pancone, l'angolo dedicato a Nostro Signore, gli scaffali pe...