Giuseppina Tizzani è nata a Pietrelcina (BN) il 6 gennaio del 1962. Vive con la sua famiglia nella frazione di Piana Romana da cui prende il nome il frantoio oleare da lei gestito. Collabora attivamente alla conduzione dell’azienda agricola “Orlando”. Giuseppina è considerata un punto di riferime...
Il rituale dei falciatori è legato al corteggiamento durante le veglie invernali nelle stalle. Il giovane al quale piaceva una ragazza si recava con due amici nella stalla di lei. “Si rappresentava una breve scena illustrata da canto, dove i personaggi era 3: il falciatore con una falce di legno...
Nella frazione Tuffo, a Natale, si svolgeva l’incanto delle torte, una tradizione di antica origine e che vive tuttora, seppur in forma ridimensionata. Durante la messa di mezzanotte al momento dell’offertorio, entrava in chiesa un corteo di ragazze, dai 10 anni in su, ognuna vestita con un ab...
Ritratto di donna in attività domestica. La cucina simbolo del focolare della famiglia, crogiolo di attività culinarie e di conservazione dei beni alimentari, e testimonianza di ricche tradizioni. In questa fotografia viene rappresentato l'incontro di tale realtà con le nuove tecnologie come la ...
Ritratto di donna in una cucina alla fine degli anni' 70.
Ritratto di donna in una cucina alla fine degli anni '70.
Il centro storico di Lauria conserva i luoghi e gli spazi della battaglia e, in questo contesto, gli elementi tangibili e caratterizzanti sono da considerare: i resti dell'antica cinta muraria medievale; le porte dell'antica citt? (ad esempio la porta S. Antuono nel rione Castello); il monastero...
La Comunità Quilombolas di Sao Pedro è un piccolo villaggio isolato nella mata atlantica nella Vale do Ribeira, Stato di San Paolo, Brasile. I Quilombolas coltivano piccoli appezzamenti di terra sottratti alla foresta e buona parte del cibo quotidiano viene preparato dalle donne del villaggio. L...
Calvera sorge a 630 m s.l.m. nella zona meridionale della provincia di Potenza e confina con i Comuni di Teana, Carbone, Castronuovo Sant' Andrea ed altri.Il progetto mira a mettere a sistema e a raccontare i Palazzi storici del centro storico, la maggior parte ben conservati e vissuti dai discen...
Il forno per la cottura del pane viene alimentato da un fuoco tenuto a una temperatura costante. Una giovane donna si occupa di spostare le braci all'interno del forno con un utensile in ferro. Un’altra donna, più anziana, lega con uno spago dei ramoscelli freschi di lentisco per poi fissarli a u...
I fogli di pane carasau appena sfornati restano rigidi e croccanti. Una donna sovrappone i dischi biscottati adagiandoli su un supporto ligneo poggiato sul pavimento che funge da base. Si forma così una consistente pila di pane, pira de pane, che viene leggermente pressata in cima con un altro su...
Dopo aver aperto la prima piega del panno, detto sa tela, con il quale vengono coperte a strati le sfoglie di pasta, una donna con una pala in legno, sa pala de forru, introduce la prima sfoglia di pasta cruda nel forno riscaldato a fiamma viva (kokere a fogu crispu). Poi ripete la stessa operazi...
In un ambiente domestico, predisposto per la produzione del pane, quattro donne e una bambina lavorano in cerchio, accovacciate sul pavimento. Colei che parrebbe la padrona di casa apre sa corbula (capiente cestino di asfodelo intrecciato) che racchiude i panetti di pasta lievitata, detti pani am...
Un pastore e una casara prendono un telo di stoffa e, afferrandolo alle quattro estremità, lo tengono ben teso sopra un calderone. Arrivano i pastori con i contenitori di latte appena munto e rovesciano il liquido nel calderone. Il telo di stoffa funge da filtro e priva il latte delle sue impurit...
Il falciatore porta sul prato una grande slitta su cui, usando un forcone, carica l'erba falciata, bloccandola con delle corde. Poi spinge la slitta lungo il pendio. L'erba viene trasportata anche in un secondo modo, usando una cesta fatta con rami di salice intrecciati, simile a una doppia ruota...
Una donna procede alla raccolta delle patate che avviene alla fine dell'estate. Curva e silenziosa, le estrae dal terreno con l'ausilio di una zappa. Riposte in due ceste, fissa queste ultime alle estremità di un'asta flessibile che poi si carica in spalla, bilanciandone il peso. Un'altra donna e...
Una donna fissa con degli uncini a un ceppo i fasci di fave che vengono issati, tramite corda e carrucola, al piano più alto del fienile, dove un uomo li dispone ordinatamente affinché si secchino.
Gli steli delle fave trebbiate vengono introdotti da una donna in una macchina, azionata manualmente da un uomo, che li taglia in piccoli pezzi: diventeranno così foraggio per gli animali.
Un uomo, con un falcetto a manico corto, taglia le legature dei mannelli di orzo posizionati a terra, uno accanto all'altro, con le spighe rivolte verso il centro del fienile. I sei contadini per trebbiare usano ritmicamente il correggiato; con questo fanno uscire i semi dalle spighe e ammorbidis...
Livia, produttrice di olio e vino e imprendritice di successo, veneta doc che ha deciso di vivere in Emilia e far nascere la sua azienda. Coltiva una cultivar di olive locali, l'oliva di Brisighella, e poi Merlot e Sangiovese. L'azienda è a conduzione famigliare ma non è certamente piccola visti...