Il Museo, istituito nel 1984, espone oggetti usati nella vita quotidiana, carri agricoli di inizio '900, una raccolta completa di attrezzi per la lavorazione del grano tutti ordinati secondo il ciclo stagionale ed utensili per la lavorazione dellR17;olio e del vino. Tra gli oggetti di particolare...
La collezione è esposta in 12 stanze, adibite un tempo a cantine dello storico ex Convento dellR17;Ordine dei Girolomini (XV°sec) per 321mq. sotto l'intera Piazza Centrale del Borgo Medievale di Mombaroccio, e comprende oggetti datati fra il XVIII secolo e il 1970, inerenti l'attività lavorativa...
L'esposizione si articola in due sezioni relative alla storia sociale e all'economia agraria del territorio e all'evoluzione della tecnologia nei campi della vinificazione e dell'enologia. La ricca collezione comprende oggetti d'uso domestico e quotidiano e attrezzi del lavoro del contadino, torc...
Il museo rappresenta la storia e i costumi della valle come un libro illustrato, offrendo una visione completa della natura e dellR17;arte popolare e della cultura contadina della valle. Il museo propone una stube contadina con tavolo e pancone, l'angolo dedicato a Nostro Signore, gli scaffali pe...
Frantoio in antica struttura con relativi utensili e vasche, agricoltura, vino. Costruzione attuale databile alla metà del secolo scorso su un antico frantorio ad acqua edificato nel XVI secolo detto della Colombara.
Coltivazione olivo e frantoio, vite e vino, fienagione, mietitura, artigianato (fabbro e falegname), vita domestica e costume attraverso 3400 oggetti databili dal XVII al XX secolo attinenti ai mestieri agricoli, artigianali, alle attività domestiche e alla vita quotidiana della Val Varatella...
Il Museo è ubicato in una struttura moderna sorta al posto del Monastero seicentesco distrutto dal terremoto del 1930. Conserva interessanti documenti di archivio delle monache Benedettine Cassianesi di Ariano, datati 1565-1877, libri, arredi ed oggetti sacri. La stanza di Giuseppina Arcucci, fon...
Oggetti in ceramica prodotti dall'azienda Grazia tra il 1880 e il 1960. Ricostruzione storica della ceramica di Deruta attraverso frammenti databili dal 1200 ai primi del 1800.
Il museo etnografico di Teodone presso Brunico rappresenta il massimo traguardo finora raggiunto per la tutela delle testimonianze degli antichi usi e costumi dell'Alto Adige. Numerose persone, associazioni e società, curano da tempo le collezioni e l'esposizione al pubblico di reperti di notevol...
"A Pinerolo, 1467, dovendosi rappresentare la Natività e la Passione, la comunità indisse una generale processione ed ordinò che nessuno potesse rifiutarsi 'cui commissa et data fuerint personagia etchafauda (palchi) fienda'" (Milano, 2005, p. 158).
L'oggetto ha la forma di una barchetta allungata con un largo foro ovoidale al centro. All'interno del foro è inserito nel senso del diametro maggiore, e cioè della lunghezza, un bastoncino di legno intorno a cui ruota una canna per avvolgere il filato. La parte superiore dell'oggetto presenta un...
I morti venvano ricordati in questa data perchè era un giorno di festa e le persone erano a casa dal lavoro. Dopo la celebrazione della messa in chiesa, nel pomeriggio si recitavano i vespri e veniva data la benedizione, dopo di chè si procedeva con la tradizionale visita al cimitero, alle tombe ...
I terrazzamenti e il sistema idraulico "arabo", gli orti saraceni costituiscono una parte del territorio nel quale si sono sedimentate azioni dell'uomo, il recupero e la valorizzazione dei quali, per aspetti riferibili non solo all'architettura, al costruito, ma anche all'economia, alla sociologi...
La Sindone, che secondo una consolidata tradizione rappresenta il lenzuolo con cui venne avvolto il corpo di Gesù prima di essere deposto nel sepolcro, ha suscitato nei secoli grandi emozioni per la straordinaria figura che racchiude. Le periodiche ostensioni costituiscono da sempre un evento di ...
Il #bronzin# presenta la forma consueta: tre piedi, corpo tondeggiante, sul quale in una cornice a rileivo, si legge la data preceduta dall'iniziale dell'antico proprietario. Due asole ad angolo retto sonstengono il amnico in ferro battuto.
Il Palio di Asti è una corsa di cavalli montati a pelo (cioè senza sella) di origini medievali, citata in tanti documenti dell’epoca, nei quali viene richiamato il privilegio di far correre il Palio nel giorno della festa patronale di San Secondo. La prima attestazione della corsa risale al 1275...
Durante il Carnevale si svolgeva la corsa cosiddetta dei ‘quarti di vino’. “Le osterie del paese, tutte quante d'accordo a prendere parte; il numero di queste era sempre di 5, o 6 in tutto e ognuna di queste sulla porta d'ingresso poneva un tavolo con tanti quarti di vino, quanti erano i concor...
Pasquale Scialò, compositore e musicologo napoletano, insegna Pedagogia della musica presso il conservatorio “G. Martucci” di Salerno, Etnomusicologia e Storia della Musica presso l’università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli. All'attività di insegnamento affianca una fervida attività di produzi...
"A Pinerolo, 1467, dovendosi rappresentare la Natività e la Passione, la comunità indisse una generale processione e ordinò he nessuno potesse rifiutarsi 'cui commissa et data fhuerint personagia et chafauda (palchi) fienda'" (Milano, 2005, p. 158). "A Pinerolo si realizzò nel 1454 (ma il 18 g...
“Il testo della Passione di Portula è conservato nella biblioteca di quella parrocchia ed una copia dattiloscritta si trova nella biblioteca di Biella. La data della trascrizione è del 23 maggio 1862; il testo non differisce molto da quello delle altre rappresentazioni; vi sono però numerosi tagl...