La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
Monte Sirino ( M. 1761) - Brusco (intermedio) -Citt? di Lagonegro terza domenica di settembre. Madonna delle Nevi, meta di importanti pellegrinaggi, la Madonna viene portata a spalla dal Monte Sirino , la statua portata a spalla attraverso una toccante processione viene accompagnata in paese. Il ...
Peppe Barra è uno dei protagonisti del recupero della tradizione popolare musicale e teatrale napoletana che nei suoi spettacoli contamina sapientemente con i moderni ritmi del Mediterraneo. È interprete magistrale di canzoni, tammurriate, liriche teatrali e poesie. Nasce a Roma il 24 luglio del ...
La casa del Pellegrino e gli ex voto. Valutazione interesse culturale La straordinarietà del culto tolvese a San Rocco sta nel suo permanere inalterato nel tempo e nell'essersi differenziato da quelli consimili sviluppatisi in altri centri della regione, tanto che ancora oggi le migliaia di pell...
La sera del 19 giugno, in occasione della festa patronale, si svolge la consueta processione per le vie della città. Dopo la messa, in molti casi officiata dal vescovo di NOvara, diocesi a cui il comune appartiene, si forma il corteo processionale. Questo è aperto da un gruppo di chierichietti c...
Nel paese il culto della Beata Vergine del Monte Carmelo ha origine dalla costituzione nel 1633 della Compagnia del Carmine. In occasione della festa, si svolge la processione che parte dalla chiesa di San Pietro per percorre piazza San Pietro, via Tomaso Villa, via Carlo V, via Roma, con rientro...
Nel 1883 cessò la plurisecolare usanza di effettuare il 1° novembre la processione all’antico cimitero della Pieve (Rocca, 1912, p. 187); abolita tale processione, il parroco celebrava nella chiesa della Madonna della Neve (Pieve) una messa cantata in uno dei giorni successivi alla commemorazione...
Le processioni delle rogazioni minori nella parrocchia di Cocconato erano tre e facevano seguito alla processione di S. Marco del 25 aprile per la benedizione delle campagna, detta anche delle rogazioni maggiori. Si svolgevano nel mese di maggio, nelle primissime ore del mattino, nei tre gior...
Le processioni delle rogazioni si svolgevano nei tre giorni precedenti l’Ascensione. “Dopo il suono festivo delle campane, per l’intera mattinata echeggia ovunque ‘Ora’ o ‘Ora pro nobis’ del popolo, a suggello dell’invocazione di ogni singolo santo, proposta dai diversi cantori che si avvicendava...
Presso la chiesa di San Nicolò si trova la raccolta di oggetti di culto, documenti, libri e testimonianze della comunità russo-ortodossa, giunta a Merano alla fine del XIX secolo. Il complesso, formato dalla chiesa e dalle case eleganti che la circondano, sorse grazie ad un ingente lascito della ...
Localit? "bosco di Caperrino" Agro di Castelmezzano; " Matrimonio della natura, tra sacro e profano, dove il presente si mescola con il passato, dove l'uomo si erge al cielo per affrontare il suo Dio tra le voci arcane e senza tempo di genti antiche, un tronco ed una cima, innestati rinnovano l...
Chiesa dell'antica comunitàalbanofona di Santa Maria ad Nives (centro storico di Melfi). Cripta rupestre dello Spirito Santo sul Monte Vulture.Il rito di Pentecoste rappresenta un forte elemento di identit? della comunit? cittadina, con una tradizione antichissima. Nasce infatti come rie...
"Si sale al monte di buon mattino la processione entro la chiesa - recita del rosario durante la processione - messa - fervorino. Festa profana all'aperto - colazione presso il fonte che sgorga presso la spianata della chiesa - altri bagnaschesi a far merenda a sera -armoniche sonanti - balli all...
San Mauro Forte, in provincia di Matera, in Basilicata, conta 1.658 abitanti. Il centro abitato sorge su una collina a 540 m s.l.m. dista 70 chilometri da Matera ed è tra i Comuni di Salandra, Craco, Stigliano e Accettura, un punto di passaggio obbligato delle bestie che dalle montagne scendevano...
Le "fontane" che i "villani" preparano annualmente per la festa non vanno confuse con dei semplici "carri". Dopo la seconda guerra mondiale la festa, che era una "festa di tradizione" del "popolo martano", aveva perso valore ed era decaduta. Negli anni '60 la categoria dei "bifolchi" era scompars...
Il culto deriva dal ritrovamento dell´immagine della Vergine, da parte di un pastore, nel pozzo del bosco di querce di Mellitto. In passato la festa ricorreva la prima domenica di maggio, giorno in cui convenivano fedeli da tutti i paesi limitrofi. In seguito fu spostata al mese di luglio e tutto...
Vieste vanta una lunga tradizione marinara, che si riflette nel culto specifico che i pescatori riservano alla loro patrona, la Stella Maris, la cui statua, velata da reti da pesca, è custodita in un'edicola antistante il porto. Da vent'anni viene organizzata una festa solenne ai primi di settemb...
All'entrata del forno è posto un cancello, caratterizzato da una grata a forma di menorà (candelabro a sette bracci). Il forno è composto da due stanze. Nella prima sono situati gli spazi adibiti alla lavorazione degli impasti mentre la seconda era adibita alla cottura. Questo locale veniva apert...
Valter Pippinato trascorre fin dall’infanzia le proprie vacanze a Campiglia. La lunga frequentazione con la valle Soana gli ha dato modo di acquisire una buona conoscenza delle leggende locali, a partire dalle numerose varianti della leggenda di San Besso, riportate nel libro di Marco Reis, Il mi...
Vittoria Valerio, emigrata a Bergamo dalle Valle Soana, ha mantenuto insieme a tutta la sua famiglia uno stretto legame con la sua comunità di origine (Pianetto, frazione di Valprato Soana).Nell’intervista, a partire dai suoi ricordi di gioventù, ricorda la devozione dei valligiani a san Besso. ...