La festa patronale, di origini certamente molto antiche, inizia al mattino con la benedizione, davanti alla cappella di San Rocco, nell’omonima piazza di animali, macchine agricole, autoveicoli; un tempo ad essere benedetti erano buoi e mucche, impiegati nei lavori dei campi, essendo San Rocco co...
La festa patronale è attualmente articolata in due momenti. La domenica precedente al 22 gennaio, giorno in cui la chiesa ricorda San Valerio, si svolge dal 2007 la rievocazione storica del ritrovamento del Corpo di San Valerio (la cosiddetta “Inventio corporis sancti Valeri”). Al corteo prendon...
Il patrono san Vincenzo viene solennemente festeggiato il 22 gennaio. In quell’occasione “sono festeggiate la priora della Madonna del Rosario (la più giovane tra le anziane) che offre il rinfresco prima della messa, e la priora di san Vincenzo (la più anziana tra le anziane), che ne offre un alt...
In passato la festa patronale di sant’Agata, che il Martirologio romano ricorda il 5 febbraio, si svolgeva in tale mese: “si ballava domenica e lunedì e ogni famiglia organizzava per parenti e amici il pranzo in casa. Partecipava anche l’orchestra e la tradizione voleva che la musica andasse a ca...
I festeggiamenti patronali di sant’Agostino sono oggi incentrati in serate danzanti e con stand gastronomico, in cui viene servito, fra gli altri piatti, il fritto di pesce, dal venerdì alla domenica. La domenica attorno alle ore 9 da piazza Sant’Agostino parte il corteo con la banda musicale e l...
Il patrono di Riva presso Chieri è sant’Albano, martire della legione tebea; il suo culto nel paese è attestato fin dal XI secolo (un atto del 1103 cita la località Sant’Albano) e viene menzionato come patrono negli statuti del 1509. La festa di origini antiche veniva celebrata il 22 giugno e og...
I festeggiamenti patronali in onore di sant’Anastasia sono articolati in cinque giorni, con serate danzanti (balli occitani e froncoprovenzali e liscio) dal giovedì alla domenica successivo, cene e degustazioni a base di piatti tipici (polenta e spezzatino, bollito, “risot cun la tuma ch'a file”,...
La frazione Servino festeggia la patrona santa Margherita il 20 luglio, dove nel periodo estivo vive una famiglia di malgari. Quel giorno raggiungono la borgata, attraverso l’antica mulattiera, un buon numero di persone originarie della frazione e turisti. Dopo la celebrazione della messa nella l...
La frazione Guaria festeggia la patrona santa Maria Maddalena il sabato prossimo al 22 luglio (giorno in cui il Martirologio romano ricorda la santa), con la partecipazione di residenti e villeggianti. Dopo la celebrazione della messa nella locale cappella, parte la processione, che si snoda lung...
I festeggiamenti patronali di San Secondo comprendono una serie di eventi tradizionali, alcuni dei quali strettamente legati al Palio di settembre, che si sviluppano nell’arco di cinque giorni, secondo il seguente programma. Sabato: Giuramento dei rettori e stima del Palio Il gruppo del Capi...
La fiaccolata per festeggiare l’arrivo del Natale, si è svolta la prima volta nel 1977, in concomitanza con il presepe vivente realizzato dagli alunni della scuola media sul sagrato della chiesa parrocchiale di Santa Maria della Consolazione. La fiaccolata si è svolta nuovamente nel 1984 e poi, ...
In ricordo di San Domenico Savio, si svolge a inizio maggio una fiaccolata con partenza dalla casetta in cui morì nel 1857. Il corteo sale lungo via Giunipero, transita davanti alla chiesa parrocchiale, proseguendo per via Turco fino al pilone votivo dedicato al santo.
La prima edizione della manifestazione si è svolta nel 1988 su iniziativa dell’amministrazione comunale, con l’obiettivo di dare impulso al turismo, attraverso la promozione dei prodotti tipici, tra i quali un ruolo particolare riveste il tartufo. Nel corso degli anni, grazie al grande successo ...
La Fiera del 25 aprile, detta di San Marco, è di origine antica: nel 1906 su istanza della Società Esercenti e Commercianti viene trasferita all’ultimo sabato di aprile in quanto, quando non cadeva di sabato “guastava il mercato prima e poi quello dopo e combinava sempre con qualche mercato nell...
Per celebrare il cinquecentesimo anniversario del matrimonio di Paola Gambara con il conte di Bene Lodovico Antonio Costa, avvenuto nel 1486, e l’arrivo della nobile in terra benese, nell'ottobre del 1986 venne allestita una rievocazione storica rappresentante il corteo nuziale con il quale la fa...
Il Giovedì Santo “alle nove del mattino le campane suonavano a distesa per alcuni minuti. Verso le sedici si celebrava in chiesa una funzione detta delle ‘Tenobre’ (tenebre), annunciata dai bambini che suonavano ‘li còrno (i corni), ‘ël catarane’ (raganelle), ‘ël crine’ (raganelle), e ‘lo trachia...
La processione ha origine nel 1863 come ringraziamento delle comunità Walser delle valli a sud del monte Rosa alla Vergine Maria per la protezione accordata ai pastori nella stagione trascorsa, per il raccolto estivo, per richiedere la protezione in vista del lungo inverno, per pregare per i def...
La Giostra dei Delfini è una manifestazione in costumi quattrocenteschi, consistente in una sfilata storica e una giostra equestre. Nata nel 1983 coinvolge i borghi, costituiti da gruppi organizzati omogenei della città e delle frazioni, ciascuno con costumi, paramenti e addobbi ispirati a quel...
La Giostra del Pitu (tacchino) è un antico rito contadino che vuole rappresentare la purificazione e l’allontanamento del male: "In essa si perpetua, come in molte tradizioni folkloristiche del mondo, la figura del capro espiatorio (nel nostro caso: il pitu), la cui simbolica uccisione diventa i...
La Giostra dell’oca ha origini cinquecentesche. “La bestia veniva messa dentro una cassetta dalla quale, quando si sentiva sicura, sporgeva la testa e il lungo collo. Il gioco consisteva nel tagliare il collo dell’oca, passando al galoppo su di un cavallo. E non era cosa facile perché il povero p...