L'evento trova svolgimento in tutto il territorio comunale. Gli elementi tangibili riconducibile alla nascita dell'evento consistono nei costumi tipici della tradizione carnascialesca lavellese ( 'domini' ) e nei luoghi di svolgimento, che all'origine, erano le case private prevalentemente conce...
Il Maggio Olivetese riconosce in solennità e allegria il proprio leit motiv. Il rito arboreo di Oliveto Lucano viene celebrato ogni anno dal 10 al 12 agosto, tra sacro e profano. I due “sposi”, il cerro e la cima di agrifoglio, sono scelti tra i più belli e rigogliosi della foresta di Gallipoli ...
Il corpo è a forma di campana, l'orlo è esoverso a sezione tonda. Le pareti del corpo sono martellate regolarmente e presentano due coppie di file parallele di elementi ornamentali ottenuti per punzonatura.
Insegna costituita da un braccio orizzontale dal quale pende la lamina in ferro sagomata a forma di campana. Il braccio orizzontale è percorso da elementi decorativi a forma di volute affrontate spiraliformi, (due coppie) che degradano verso l'insegna vera e propria. Il gancio a cui si appende la...
La sagra du’ Masc’ di Castelmezzano è uno dei comuni lucani in cui si celebra l’ancestrale rito arboreo che consiste in un vero e proprio “matrimonio” tra piante: un tronco e una cima. Ogni anno, il 12 e 13 settembre, in concomitanza con i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio, un robusto tron...
All'interno del laboratorio dei fratelli Ansuini, tre norcini preparano i coglioni di mulo. Tale lavorazione è organizzata a catena di montaggio: un norcino inserisce all'interno dei budelli naturali un pezzo di lardo. Poi, attraverso un macchinario, riempie tali budelli con il macinato, ponendol...
L'impasto lavorato nell'impastatrice e stirato nel cilidro viene tagliato a strisce larghe circa 4 cm. e passa così nelle mani degli esperti panettieri. Ogni striscia d'impasto viene allungata e divisa in due. Il panettiere lavora compiendo lo stesso gesto con entrambe le mani parallelamente form...
Su due supporti parelleli, realizzati in materiali diversi, si inseriscono 3 coppie di rulli paralleli contrapposti (1 coppia per tirare la sfoglia, due coppie di rulli da taglio per tagliolini e fettuccine). Il rullo inferiore di ciscuna coppia è dotato di innesto per inserire la manovella e all...
Due mastelli a forma di tronco di cono rovesciato. Alla base è applicata una fascia svasata terminante con un bordo tubolare rivoltato verso l'interno con anima di ferro. Anche l'imboccatura ha un bordo tubolare simile. Manici applicati con chiodi di rame immediatamente sotto il bordo. Coperchio ...
Precedentemente alla festa, durante il pomeriggio della vigilia dell'Epifania, i coscritti di quell'anno si davano appuntamento a casa di uno di essi o, più sovente, in un'osteria o in una stalla del paese per la preparazione dei biglietti che sarebbero stati sorteggiati più tardi in piazza. La p...
La processione dei catecumeni aveva come meta il duomo: “precedeva, fiancheggiato dai sergentini, il gonfalone di seta bianca con […] il battesimo di Gesù Cristo. L’asta da cui sventolava era sormontata da un globo dorato con fiamma, simbolo del lume della fede […]. Pendevano dal medesimo fiocchi...
"A Novara la Confraternita del Santo Monte di Pietà aveva il singolare privilegio di portare in processione il SS. Sacramento la sera del venerdì santo..." (Bernardi, 1991, p. 101). "La non comune processione di Novara, con il SS. Sacramento portato in giro nel venerdì santo, ci offre l'opport...
La rapa viola spunta dal terreno con un ampio ciuffo di foglie verdi. Nella raccolta sono impegnate cinque persone che, provviste di guanti e di un coltellino, ripuliscono grossolanamente la base della rapa dalla terra; con un taglio netto viene asportato il ciuffo di foglie. Gli ortaggi così sgr...
Coppie di ramponi costituite da lamine di ferro rettangolari dotate agli angoli di denti piegati verso il basso. Fra i due denti è fissato un passante entro il quale è infilato un anello che permette di legare l'oggetto allo scarpone.
Durante la festa del Bôn Vin si svolge, la prima domenica dopo Ferragosto, la rievocazione della tradizionale disfida del gioco dei birilli, riservato solamente alle donne, che per l’occasione indossano i tradizionali costumi. “La rievocazione si prefigge di far rivivere le atmosfere del periodo...
La manifestazione, nell’ambito della quale si disputa il Palio dei borghi, vuole ricordare la leggendaria figura nella masca Fiorina, morta in carcere nel 1628. Sabato sera in via Cavour si svolge la cena dei borghi, con personaggi in costumi secenteschi, seguita da balli occitani. Attorno alle...
Localit? "bosco di Caperrino" Agro di Castelmezzano; " Matrimonio della natura, tra sacro e profano, dove il presente si mescola con il passato, dove l'uomo si erge al cielo per affrontare il suo Dio tra le voci arcane e senza tempo di genti antiche, un tronco ed una cima, innestati rinnovano l...
A Vessalico, un minuscolo comune dell’Alta Valle Arroscia, nell’entroterra di Albenga e, in particolare, nelle frazioni più alte e meno abitate, esiste un aglio antico. La sua sopravvivenza è legata alla volontà di pochi, cocciuti agricoltori, che hanno continuato a coltivarlo in minuscoli ...
Per celebrare la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera, “nella tarda serata del 21 marzo, la popolazione giovanile della zona agricola di Torre Pellice si riuniva nel quartiere dei Coppieri; quindi, in corteo gioioso e canoro, si portava verso il centro della cittadina, o meglio del vecchi...
Nel mese di maggio nelle campagne avviene il primo taglio del fieno, detto maggengo, un’attività che in passato coinvolgeva per diversi giorni l’intera famiglia contadina, nelle operazioni di falciatura, rastrellamento e trasporto in cascina con i carri. A ricordo di questo impegnativo lavoro, vi...