Nella frazione Chiampetto veniva festeggiato san Giacomo Maggiore con “accensione del falò la sera precedente, sparo dei mortaretti, distribuzione del pane della ‘ciarità’; le due coppie di priori aprivano le danze ballando la ‘corenta dli prior’ tenendo fra le mani la ‘rama’ un ramo di pino deco...
San Giovanni Battista veniva celebrato nella omonima cappella a Margone. “Un tempo la festa era preannunciata, nella sera precedente, dall’accensione di un grande falò. Per l’occcasione l’esterno della chiesa veniva addobbato con fiori giallo detti di san Giovanni. […] Erano presenti due coppie ...
'Rama', ramo decorato con fiori di carta e fiocchi, posto al centro del pane. Carità. Due coppie di Priori (Borra, Grimaldi, 2004, p. 22; Bosio, Tosin, 2000).
Nella frazione Villa veniva festeggiato san Giuseppe “prima della partenza per l’alpeggio in Velle Orsiera. Un tempo il santo titolare di Villa era san Vito (15 giugno): tale ricorrenza, però, mal si conciliava con l’esigenza degli abitanti che, per la maggior parte, in quel periodo si trovavano ...
Nella frazione Polpresa viene festeggiato San Lorenzo. Un tempo per annunciare la festa “le campane suonavano a ‘baudòtta’ (a martello) nei nove giorni antecedenti. Le due coppie di priori organizzavano il ballo che si teneva sulla piazza ombreggiata da un telo tessuto con la canapa filata dalle ...
Nella frazione S. Marco “si festeggiava san Marco. L’avvenimento è ricordato come importante e caratterizzato da un gran concorso di gente. Nel giorno della festa si celebrava la messa nella cappella: erano presenti sue coppie di priori i quali portavano i pani della ‘ciarità’ e la ‘rama’, un ram...
Nella frazione Perinera per la festa di san Michele arcangelo “veniva acceso il falò alla vigilia della festa e per diffondere l’annuncio di questa celebrazione si suonavano dei corni che […] si sentivano molto distante. Spettava ai giovani raccogliere la legna per accendere il fuoco e alimentarl...
In occasione della festa di santa Caterina d’Alessandria, che la Chiesa ricorda il 25 novembre, le nuove priore fanno “la loro prima uscita ufficiale indossando l’abito tradizionale, la ‘savouiarda’ o ‘lou coustum’. […] La priora festeggiata è la più anziana tra le giovani. […] La ritualità fest...
La manifestazione, nata nel 1991, ogni anno ruota su un tema diverso, che prende spunto da elementi di cultura medievale collocati in un contesto storicamente corretto: ad esempio nell’edizione 2001 il tema è stato il medioevo fantastico, nel 2006 l’amor cortese, nel 2007 la morte, i fantasmi e g...
“In una relazione del parroco don Francesco Secondini (1661-1702) risulta che sin dalla sua epoca la festa di S. Benigno martire si svolgeva alla quarta domenica di ottobre, portando in processione la reliquia del santo e, in seguito, la sua statua. […] Questa festa patronale, ultima dell’anno, ...
"Ogni anno la festa del Santo Patrono era preceduta da una novena, durante la quale veniva esposto il Santissimo Sacramento; dopo l’Adorazione veniva impartita la Benedizione. La festa si svolgeva nella domenica più vicina al 24 giugno; alla Messa solenne seguiva la processione, protagonisti dell...
La prima edizione delle feste vendemmiali si svolse nel settembre 1932, in collaborazione con il “Giornale di Genova” e “La Stampa” che per l’occasione organizzarono treni popolari per trasportare i gitanti a Ovada. “Il programma della giornata di domenica 18 prevedeva l’accoglienza dei visita...
Nel paese si svolge a inizio dicembre una antica fiera, detta ‘di cubiot’, ossia dei neofidanzati, in quanto era tradizione che le coppie formate dai ‘bacialé’ (sensali di matrimoni) si facessero vedere per la prima volta insieme in quell’occasione. Solitamente i giovani si sposavano dopo poco te...
Il gioco dell’oca, detto in dialetto “Giò dl’oca dal Burcanin”, si svolgeva nel sino alla seconda metà del Novecento e consisteva nel decapitare un’oca o un tacchino, appeso per le zampe a testa in giù, mediante un bastone, che deve esser mosso dal basso verso l’alto (come se si stesse estraend...
Spranga di ferro ripiegata a squadra ai due estremi che serve ad unire coppie di tronchi
Spranga di ferro ripiegata a squadra ai due estremi che serve ad unire coppie di tronchi
Spranga di ferro ripiegata a squadra ai due estremi che serve ad unire coppie di tronchi
Spranga di ferro ripiegata a squadra ai due estremi che serve ad unire coppie di tronchi
“La prima testimonianza scritta del ritorno, in questo secolo, della tradizione del presepe vivente si ha nei diari del parroco don Pietro Rocchia, parroco di Sambuco, un paesino delle vallate cuneesi. ‘Almeno un quindici giorni prima Natale un gruppo di persone si mette d’accordo – scrive don Pi...
Per la festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, la sera del 16 febbraio si svolge la fiaccolata con partenza davanti al tempio del centro e arrivo ai Coppieri, dove attorno alle ore 20.00, viene acceso il falò; altri falò s...