La festa del 15 agosto al santuario della Madonna delle Grazie (la Madonnina), rappresentava la festa patronale delle borgate e cascinali siti nella zona (Maroero, Campetto, Spagnolino, Solza, Mangialasino). Già negli ultimi decenni dell’Ottocento è attestato l’impianto del ballo in quell’occas...
Nei giorni del 14 e 15 agosto i settimesi festeggiano l’Assunzione della Beata Vergine, attraverso la tradizionale processione della Madonna delle Grazie. La sera della vigilia di Ferragosto viene celebrata la messa nella cappella della Madonna delle Grazie, in via Galileo Galilei. Segue la pr...
“Una delle feste più caratteristiche di Piorino è la festa dell’Assunta (15 agosto), eletta dagli agricoltori come loro patrona. Quel giorno, dopo messa grande, vedeva il ripetersi di una tradizione, cui un tempo aveva una più vasta diffusione nella provincia, in giorni diversi dell’anno, la co...
Centro storico di Lagonegro - Piazza Castello, Piazza Rosario e Piazza Purgatorio. Chiesa di San Nicola al Castello. Utensili e strumenti artigianali antichi. La Festa dell'Emigrante è giunta alla sua Decima edizione. E' stata ideata con lo scopo di rivitalizzare il centro storico, soprattutto d...
I giorni precedenti la festa dell'Epifania alcuni giovani del paese scrivevano un testo satirico in cui si elencavano le particolarità e soprattutto quelli che venivano considerati i difetti delle persone o delle famiglie più influenti del paese. La sera prima dell'Epifania invece ci si riuniva p...
In occasione della festa dell’Immacolata, nella cappella intitolata a Maria Immacolata alla ore 11 viene celebrata la messa, al termine della quale i priori distribuiscono le carità (pani benedetti). Segue l’incanto, il cui ricavato è destinato alle necessità della chiesa. Infine il pranzo, a b...
La festa dell’Immacolata assume a Villanova più valenze, unendo alla solennità liturgica il rinnovo del voto pronunciato dal Comune all’Immacolata nel 1690, per lo scampato pericolo dall’assedio delle truppe francesi, e la festa di Santa Cecilia della locale Società filarmonica comunale (posticip...
La festa dell’uva nasce all’inizio degli anni Trenta del Novecento per iniziativa del regime fascista per far fronte a un periodo di crisi del settore vitivinicolo e prevede la vendita dell’uva da parte di ragazze vestite da contadinelle e la sfilata di carri allegorici “simili a quelli di Carven...
Nell’ultimo fine settimana di settembre, dal 1953, si svolge la festa dell’uva, nel cui programma figurano serate folkloristico-musicali, percorsi enogastronomici con intrattenimenti musicali, passeggiate nei vigneti e altre iniziative per la valorizzazione del territorio. Giornata centrale dell...
Alla fine degli anni Settanta, per iniziativa dell’amministrazione comunale, viene istituita una manifestazione finalizzata a promuovere il vino Barbera, prodotto dai vitivinicoltori della zona, caratterizzata da diverse iniziative collaterali. La festa, articolata in due giorni, si apre il sab...
La festa, secondo la tradizione, ha origine alla fine del Trecento a seguito del martirio, avvenuto sui monti di Quarona, in provincia di Vercelli per mano della matrigna di Panacea (o Panasìa), una pastorella, il cui corpo sarebbe stato trasportato su un carro trainato da due buoi per la sepoltu...
Il giorno della Candelora (presentazione del Signore al tempio), alla sera in piazza San Giacomo il parroco provvede alla benedizione delle candele, che vengono conservate con cura in casa, in quanto tengono lontani gli influssi maligni. Segue la celebrazione della messa nella chiesa parrocchia...
Ogni anno a Salecchio, piccolo villaggio Walser abbandonato negli anni Sessanta per le migrazioni a valle, la prima domenica di febbraio, in occasione della festa della Candelora gli abitanti ritornano nelle loro case, raggiungibili solo a piedi percorrendo l’antica mulattiera, che parte da Passo...
Il giorno della Candelora nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione durante la messa venivano benedette le candele poi distribuite ai fedeli. Alla sera tutte le famiglie tracciavano con la fiamma della candela accesa la croce sui polsi di ogni persona, sulla porta di casa e della stall...
Il giorno della Candelora in chiesa dopo la messa vengono distribuite le candele benedette. In passato alla sera tutte le famiglie tracciavano con la fiamma della candela accesa la croce sulla porta di casa e sui polsi di ogni persona; nella stalle i contadini tracciavano la croce sulla porta e ...
Il giorno della Candelora in chiesa dopo la messa venivano distribuite le candele benedette. Alla sera nelle famiglie tutti tracciavano con la fiamma della candela accesa la croce sui polsi per preservarsi dai fulmini. “I contadini facevano anche le croci sulle corna dei buoi, sui pali delle vig...
"...in piazza hanno sfilato le donne con le 'cavagnette', tradizionali copricapi ....Il parroco ha posto le due candele sulla gola dei fedeli e nella chiesa è stato portato per la benedizione anche l'abete, la 'pescia, con 'i ramia' addobbati dai prodotti offerti dagli abitanti..." (La Stampa, 04...
In questo giorno veniva ricordata dalla Chiesa la circoncisione di Gesù con il rinnovo dei voti battesimali e il canto "Veni Creator". La tavola prevedeva il consumo di piatti ricchi, tipici delle occasioni festive, come cappone o tacchino a seconda delle disponibilità economiche della famiglia ...
Nel 1726 per iniziativa del parroco don Giovanni Nicolao Sacco e con l’approvazione del Comune, venne eretta la Compagnia detta dei Cento Confratelli sotto il titolo della Vergine del Suffragio, accresciuta dopo pochi anni a duecento confratelli e infine a trecento; dal 1895 cominciò ad ammetter...
Apprendiamo, dalle ricerche di Patrizia Giudice, che la Confraternita religiosa del Gonfalone di Sampeyre, costituita ormai soltanto da pochi uomini anziani, ha ripreso a celebrare il cambio della carica da sottopriore a priore dopo un'interruzione durata più di vent'anni. Tale cerimonia si svolg...