Questa feste si svolgeva intorno al santuario di San Ponzio di None. Dopo la messa le persone si recavano con i propri carri nei prati circostanti e consumavano una merenda in compagnia. Alcuni improvvisavano gare di bocce o pignatte, qualcuno preparava un banchetto per vendere dolciumi. Nei r...
Momento di ristoro dei pellegrini. Il Santuario rappresenta il contesto spaziale e religioso in cui si concretizzano pratiche devozionali e cerimoniali, singole e collettive. La sua fondazione è legata ad apparizioni divine, ad eventi storici e leggendari, a fatti prodigiosi avvenuti in presenza...
Momento di ristoro dei pellegrini. Il Santuario rappresenta il contesto spaziale e religioso in cui si concretizzano pratiche devozionali e cerimoniali, singole e collettive. La sua fondazione è legata ad apparizioni divine, ad eventi storici e leggendari, a fatti prodigiosi avvenuti in presenza...
Un tempo si cantava “nei casolari, nelle notti di Natale, il Martin Madona, la canzone degli innamorati, la più popolare del Canavese, eseguita con un cerimoniale che andava rigorosamente rispettato. Sul far della sera passavano i canterini meno bravi, poi le maschere e, solo dopo mezzanotte, i g...
Il Palio degli Asini si era svolto per 12 anni, disputato dai borghi fianesi. Dopo un periodo di sospensione è stato ripreso nel 2007 con una nuova formula e la denominazione “Messer Asino alla corte di Fiano”; anziché i borghi del paese, vi partecipano alcuni comuni del Canavese (Cafasse, Robas...
Pannelli, giochi interattivi e sussidi multimediali illustrano il mondo del fiore dal punto di vista biologico e culturale. Di interesse demologico la sezione dedicata ai "Pugnaloni", pannelli realizzati con petali di fiore, tradizione cerimoniale locale.
L'esposizione, supportata dall'uso di sistemi multimediali, ricostruisce l'intero ciclo cerealicolo, compresi i processi di trasformazione del grano, nell'area del Basso Tavoliere. Della collezione oggettuale fanno parte diversi attrezzi a trazione animale e meccanica e macine di età romana, tra...
Allestito nel marzo 2005 il museo è ospitato nello storico Palazzo dei Vescovi. Sorto con lo scopo di documentare le feste e le tradizioni popolari campane, conserva la raccolta di immagini e filmati realizzati dal regista DR17;Amelia dagli anni '70 del Novecento, e una collezione di costumi popo...
Annesso al Santuario della Madonna dell'Arco, che al suo interno conserva circa settemila tavolette votive molte delle quali esposte alle pareti delle navate, il Museo, inaugurato nel 2000 a cura del Centro Studi del Santuario, conserva parte del patrimonio votivo frutto della secolare devozione ...
E' luogo di documentazione di una vasta area sub-regionale dai tratti mesologici, climatici, geoantropici e socio culturali peculiari, assai interessante per l'analisi antropologica degli altipiani della Sila. La denominazione delle sezioni è la seguente: 1. Attrezzi di lavoro; 2. Economie, tec...
Le raccolte, attualmente custodite nei depositi della basilica, sono costituite dalla collezione di reperti archeologici (VI-IV secolo a.C.) donata al Santuario da Filippo Prencipe, da ex voto pittorici e anatomici e da oggetti che, in vario modo, testimoniano la devozione a San Michele: statue d...
La fondazione del Museo è legata all'istituzione della seconda cattedra italiana di Antropologia affidata a Giustiniano Nicolucci nel 1880. Sue sono le collezioni che si conservano nel museo. Tra i reperti più rilevanti le collezioni osteologiche e craniologiche umane di varie parti del mondo, la...
L'esposizione ripercorre la storia di Gallese: una sezione è dedicata alla produzione artigianale e industriale della ceramica e della tradizione cerimoniale locale delle "zitelle".
Il museo presenta diverse sezioni tematiche, con collezioni riguardanti la religiosità popolare, la vita domestica, il lavoro contadino e pastorale, i mestieri artigianali, l'attività delle fornaci, l'abbigliamento tradizionale, ma comprendenti anche iscrizioni, bassorilievi, fregi, stemmi, matto...
Erano diversi i momenti di festa comunitaria durante questo periodo, per lo più si tratta di ritualità religiosa e nello specifico: preghiere, canti e una novena. Tutto il paese partecipava attivamente alle cerimonie, anche i più piccoli e non faceva differenza se si era poveri o ricchi, tutti er...
"Tutti i lunedì di Quaresima i 'dneret', offerte in chiesa. Nel mattino di tutti i lunedì di Quaresima, il clero in cotta schierasi lungo la balaustrata dell'altar maggiore recitando salmi e altre preghiere. I devoti mettonsi in giro regolarmente attorno al sacro tempio, e nel passare lungo la b...
La Sindone, che secondo una consolidata tradizione rappresenta il lenzuolo con cui venne avvolto il corpo di Gesù prima di essere deposto nel sepolcro, ha suscitato nei secoli grandi emozioni per la straordinaria figura che racchiude. Le periodiche ostensioni costituiscono da sempre un evento di ...
La manifestazione inizia attorno alle ore 13 con l’allestimento, nel piazzale in via della Margherita angolo via Costa, del campo sul quale verrà disputata la partita a scacchi con figure viventi. Segue alle ore 15.30 il corteo storico alla scuola elementare alla scuola materna, dove avviene la...
Il Palio, ripristinato nel 2006, viene conteso attraverso giochi popolari (quali il tiro alla fune, la lambada, ecc.) e prove sportive dai quattro cantoni in cui è diviso il paese: Arset (comprendente il centro storico), Campore (comprende le zone di ultimo sviluppo urbanistico e si estende nell...
La rievocazione storica nasce nel 2000, per iniziativa dell’amministrazione comunale, che “intende recuperare la memoria storica e culturale delle tradizioni locali e rilanciarle coinvolgendo in questo progetto gli abitati e le associazioni della città” (delibera della Giunta comunale n. 201 del ...