L'esistenza della festa di San Giovanni Battista a Torino è documentata ufficialmente a partire dal XIV secolo, ma probabilmente era presente anche in tempi passati, in connessione con gli antichi rituali pagani per la celebrazione del solstizio d'estate (morte e rinascita del ciclo stagionale); ...
Nella frazione Bandita la festa patronale in onore di san Rocco è incentrata nella celebrazione della messa, seguita dalla imponente processione, in cui viene portata a spalle da otto uomini la grande statua di san Rocco. Alla processione, accompagnata dalla banda musicale, partecipano diverse co...
La festa patronale nel rione San Rocco negli Venti costituiva, sino all’epoca della seconda gerra mondiale, un momento di coinvolgimento di tutti i borghigiani. “Una decina di giorni prima di ferragosto, il Borgo è già mobilitato: falegnami, elettricisti, decoratori, carpentieri, poeti, sono già ...
Il fiasco è stato rivestito con un intreccio a cesto. Ha come base una tavoletta sagomata a cerchio.
Ex voto anatomico di cartapesta, raffigurante un torace femminile, a sagoma quasi completamente schiacciata. Forma rettangolare schiacciata, colorazione rosa: sono leggermente in rilievo, costole segnate; 5 rosette a quattro petali (fiori), costituite ciascuna di 4 foglie lanceolate e cerchio cen...
un grosso tondino metallico cavo è stato aperto ricavando quattro punte disposte a cerchio
Su un gradino rettangolare di pietra, con un lato addossato alla parete, è collocato il focolare, che presenta due aperture a livello del pavimento. Una, centrale, a servizio del focolare, l'altra, laterale, a servizio di una piastra con cerchi in ghisa (a mo' di cucina economica). Entrambe le ap...
La piccola forma è un contenitore circolare costituito da una sottile ed alta fascia di legno di faggio incurvata a cerchio con il fondo fittamente intrecciato composto da striscioline dello stesso legno. La fascera presenta inoltre un'altra fascia circolare di legno che ne avvolge la base inferi...
La piccola forma è un contenitore circolare costituito da una sottile ed alta fascia di legno di faggio incurvata a cerchio con il fondo intrecciato composto da sottilissime striscioline dello stesso legno. La fascera presenta inoltre un'altra fascia circolare di legno che ne avvolge la base infe...
Franco Costa, in quest’intervista realizzata nel giugno 2015 presso l’Università degli Studi di Scienze gastronomiche, ci racconta di come abbia trascorso la sua infanzia nella cucina della trattoria dei genitori. Ha iniziato a lavorare sin da ragazzo prima consegnando bombole del gas e poi sacch...
Il frangicagliata presenta una lunga impugnatura in legno tornito con un rigonfiamento all'estremità superiore e cinque fasce rastremate nella parte inferiore. A quest'ultima è fissato lo spino vero e proprio di forma ovale, composto da otto cerchi di filo in ottone, disposti in modo concentrico;...
L'utensile è costituito da una lunga impugnatura in legno che presenta un rivestimento intermedio in lamina; all'estremità inferiore dell'asta è fissato lo spino di forma ovale, composto da una serie di cerchi di filo di ferro (n. 9), disposti in modo concentrico e perpendicolare tra loro.
Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi mediante incastri a coda di rondine. Esso si presenta decorato con una ricca serie di rosoncini, tondi con incisa una croce e dei cerchi con motivi che richiamo a delle piccole roselline. Troviamo anche tre deco...
Il fusello è costituito da un'asticciola di legno con diametro maggiore verso l'estremità inferiore e diametro inferiore verso l'estremità superiore, che era la parte in cui si avvolgeva il filo: questa era delimitata da due cerchietti in rilievo.
Tondino in metallo piegato a formare un cerchio aperto con terminazioni rettilinee e appuntite.
Il giacchetto è realizzato in raso di seta. Le parti del davanti sono molto strette perché il giacchetto non veniva chiuso. Le maniche sono arricciate nella parte superiore e presentano una doppia balza; la balza superiore è decorata con dei ricami e con del nastro in pizzo, mentre quella inferio...
Giuseppina Tizzani è nata a Pietrelcina (BN) il 6 gennaio del 1962. Vive con la sua famiglia nella frazione di Piana Romana da cui prende il nome il frantoio oleare da lei gestito. Collabora attivamente alla conduzione dell’azienda agricola “Orlando”. Giuseppina è considerata un punto di riferime...
Il grembiule è realizzato in crepe di seta lavorata a telaio. La fantasia del tessuto è costituita da una serie di cerchi concentrici che si distribuiscono su tutta la superficie. In alto ci sono 19 pieghe strette, fermate da quattro cuciture orizzontali. Il cinturino è dello stesso stessuto del ...
"Docici giovani vestiti alla carnevalesca, con larghi calzoni e giacca a pieghe, ed un cappello o meglio berretto, e fettuccie intorno ai polpacci in colori alternati rosso e verde. Ognuno impugna una sciabola, C'è poi ancora un capo-banditore-acrobata e un vecchio Arlecchino, buffone. Un altro i...
Le botteghe artigiane sono insediate nel centro storico.Forse non tutti sanno che anticamente i ramai affollavano le strade del paese, intenti a lavorare con il loro martello, con il quale battevano il rame e circondati dai loro mille e diversi attrezzi, quali basamenti di metallo, cesoie, bulin...