Piatto piano decorato con la tecnica dello transfer-print in colore bruno - seppia su fondo bianco con il motivo raffigurante la veduta della città di Ferrara con il porto il primo piano e il castello sullo sfondo.
I baresi definiscono le orecchiette con termine dialettale: "strascenate", la cui parola rimanda al gesto che si compie di trascinare letteralmente la pasta con il bordo del coltello per creare la caratteristica forma piccola e ruvida. Dopo aver preparato il monticello di semola sul "tavelìre" e ...
Nella frazione Villa l’antivigilia di Natale, dalle ore 21 nel parco del castello viene allestito il presepe vivente, con una cinquantina di comparse in costume. Oltre alla scena centrale con la Sacra Famiglia, attorniata dagli angioletti, la rappresentazione è animata da soldati romani, pastori,...
La domenica precedente il Natale, nel pomeriggio si svolge il presepe vivente, che si snoda lungo le vie del paese, con partenza dalla chiesa parrocchiale alle ore 14 e arrivo due ore dopo in piazza Castello, dove vengono distribuiti panettone e vin brulé.
Nel suggestivo scenario del castello medievale, la vigilia di Natale, a partire dalle ore 20.30, viene allestito il presepe vivente, con oltre 100 figuranti, che propongono antichi mestieri e scene di vita popolare; nella grotta, riscaldata dal bue e dall’asino, viene fatta rivivere la nascita di...
Il presepe vivente viene rappresentato da un centinaio di figuranti, sfruttando lo scenario naturale delle architetture medievali del borgo antico, trasformato per l’occasione nel villaggio di Betlemme. Nelle vie attorno al parco del castello, illuminate da fiaccole e torce, sono ricostruite le...
Nel paese la rappresentazione della Natività si svolge a metà dicembre. Un corteo aperto dalla Sacra Famiglia e con un centinaio di figuranti in costumi dell’epoca (pastori, mercanti, artigiani, centurioni, ecc.), sfila per le vie del paese fino alla chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Ghiar...
Il 23 e 24 dicembre, nel giardino del castello dei conti Asinari Piossasco, dalle ore 21.30, viene allestito il presepe vivente. Attorno alla scena della Natività, numerosi figuranti in costume ripropongono antichi mestieri e scene di vita quotidiana, facendo rivivere l’atmosfera di un villaggio ...
Nelle sere del 23 e 24 dicembre, a partire dalle ore 20.30, tra i vicoli di Dogliani Castello, il borgo alto del paese, viene allestito il presepe vivente. Sfruttando lo scenario naturale degli edifici medievali del borgo, vengono accuratamente ricostruiti le botteghe artigiane (il fabbro, il f...
La notte della vigilia di Natale, dopo la Santa Messa alle ore 23 per le vie del borgo viene allestito un corteo in costume con tutti i personaggi del presepe. Lungo le vie del paese, sotto i portici delle vie del borgo viene ricreata la realtà quotidiana di quel tempo e vengono fatti rivivere ...
"La rappresentazione viene attuata dal 1975, iniziata dal Sig. Rettuga insieme a un gruppo di volontari costituito, sin dall'inizio, in minima parte da adulti e maggiormente da bambini/e e ragazzi/e. La sua prima edizione era statica, costituita da statue, realizzata dal Sig. Rettuga per fare u...
La struttura è composta da un castello di dieci leve a forma di campata aperta, in legno, in cui sono inseriti dieci pesi in cemento e altrettante aste metalliche che giungono all'altezza del tavolo di pressa. Ogni travetto-leva presenta nella parte inferiore una lista metallica con tacche di reg...
Le processioni del Corpus Domini erano due. La prima si svolgeva il giovedì in Castello e in via Maestra; la seconda la domenica successiva in via Roma. Ai due lati della strada dove transitava il corteo le famiglie stendevano lenzuola e coperte. Fino al 1940 per terra dove passava il Santissimo ...
La processione del Corpus Domini fino agli anni Settanta si svolgeva seguendo, a rotazione, tre differenti percorsi, che dalla chiesa parrocchiale raggiungevano rispettivamente il Borghetto, la corso Alfieri di Sostegno (in borgo Chiabò) e il pilone di San Sebastiano, sito al termine di via Boett...
Milano cita Pocapaglia come paese ove "hanno luogo ogni anno, o periodicamente ogni quattro, cinque, sei anni, delle funzioni sacre seguite da processioni spettacolose..." (Milano, 2001, p. 152; Milano, 2005, p. 152). "Noi abbiamo veduto una simile processione in Pocapaglia, un alpestre paese...
La processione si svolgeva dopo il Vespro, portando la statua della Madonna del Rosario (cfr. Rocca, 1912, p. 187). Il percorso si snodava lungo via Castello (attuale via XXIV Maggio), piazza Ortaggi (attuale piazza Statuto), via Maestra (attuale via Roma).
Nella frazione Casale Popolo in occasione della festa della Madonna della Neve si svolge, alla sera, una processione con partenza da un’abitazione privata (sulla cui facciata è presente una nicchia votiva dedicata alla Madonna) in cantone Castello. La processione in cui viene portata la statua ...
La prima domenica di maggio, dopo la messa grande, di svolgeva la processione della Santa Croce, nella quale il sacerdote portava la “reliquia del Santo Legno” (Rocca, 1912, p. 186). Il percorso a fine Ottocento toccava via Castello (attuale via XXIV Maggio), piazza Ortaggi (attuale piazza Statut...
Il 25 aprile si svolgeva la processione di San Marco per la benedizione della campagna, che costituiva la processione delle rogazioni maggiori. Dalla parrocchiale percorreva le vie Castello (attuale via XXIV Maggio), Giustinito, San Carlo, alla Torre, Castello, con ritorno in chiesa. La funzi...
Le processioni delle rogazioni minori nella parrocchia di Cocconato erano tre e facevano seguito alla processione di S. Marco del 25 aprile per la benedizione delle campagna, detta anche delle rogazioni maggiori. Si svolgevano nel mese di maggio, nelle primissime ore del mattino, nei tre gior...