La solennità della Consolata, patrona dell\'Arcidiocesi di Torino, viene celebrata dal 1104, anno del ritrovamento dell’immagine della immagine della Vergine da parte del cieco di Briancon, e nel corso dei secoli è stata caratterizzata, oltre che dalla celebrazione di messe solenni, dalla lumina...
Una festa “in onore di Maria Santissima delle campagne si celebrava solennemente nell’antica cappella campestre di Bonovelle (zona sud di Borgo Stazione). Da essa chiesa, la seconda domenica di maggio, dopo la messa e la benedizione delle campagne, correva il carro (come a san Isidoro)” (Tessiore...
La statua raffigurante la Madonna è prelevata dai fedeli recatisi in pellegrinaggio a Mellitto, due settimane prima del vero e proprio giorno di festa. Tale pellegrinaggio avviene sempre di sabato: alle cinque del mattino una gran folla di persone è pronta per partire alla volta di Mellitto, in u...
Dopo la consacrazione, avvenuta il 9 giugno 1868, del santuario di Maria Ausiliatrice, eretto per volere di don Bosco, come segno di riconoscenza di tutta la famiglia salesiana verso la Madre di Dio, viene istituita annualmente una festa religiosa, il 24 maggio, solennità dell’Ausiliatrice, una f...
La festa si iniziò a celebrare subito dopo il trasferimento da Mornese a Nizza della Casa Madre dell’Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice, guidato dalla cofondatrice Maria Mazzarello che morirà nella cittadina astigiana nel 1881. Nel 1922, in occasione del Giubileo d'oro dell'Istituto Figlie di ...
"Feste religiose speciali a Pamparato /.../. Le feste religiose sono quella di san Biagio, patrono del capoluogo e quella delle 'figlie di Maria' e delle donne maritate (umiliate). In detto giorno vanno in processione portando la statua di Maria Santissima e cantando salmi e lodi" (Milano, 2005, ...
"A Pratavecchia, frazione di Dronero, il carro di san Chiaffredo" (Milano, 2005, p. 63). "A Pratavecchia (frazione di Dronero): prima domenica di settembre - il carro di san Chiaffredo" (Milano, 2005, p. 205)
Nella frazione Villa veniva festeggiato san Giuseppe “prima della partenza per l’alpeggio in Velle Orsiera. Un tempo il santo titolare di Villa era san Vito (15 giugno): tale ricorrenza, però, mal si conciliava con l’esigenza degli abitanti che, per la maggior parte, in quel periodo si trovavano ...
"A Confreria, Caraglio, Cervasca, benedizione nella festa di san Magno - carro elegantissimo - intagli e sculture - san Magno guerriero - due magnifici bovi - il priore e il suo successore - due guidatori e due dietro i bovi, poi ancora - due cavalieri - fiori all'occhiello - bastoni intagliati -...
"A Confreria, Caraglio, Cervasca, benedizione nella festa di san Magno - carro elegantissimo - intagli e sculture - san Magno guerriero - due magnifici bovi - il priore e il suo successore - due guidatori e due dietro i bovi, poi ancora - due cavalieri - fiori all'occhiello - bastoni intagliati -...
"Dopo una processione per il paese e alcune galoppate di due berberi infiocchettati con mappe di vivacissimi colori, il parroco con rito propiziatorio benediceuna coppia di manzi, e dopo, un rozzo aedo popolano, su un carro rustico coperto di lauro e fiori, con assonanze più o meno libero celebra...
In occasione della festa di san Rocco, si svolgeva la processione, portando le reliquie del santo. Al termine, nella piazza della chiesa, avveniva l’incanto del cappello, secondo un antico e preciso cerimoniale, curati dai rettori. Questi avevano il compito di addobbare il carro a quattro ruot...
In occasione “della festa i sant’Antonio si portavano a benedire in piazza asini, muli e cavalli; poi con questi animali si faceva una specie di gara fino alle Porte, località caratterizzata da due grossi massi posti a 2,5 km circa a valle del paese, in mezzo ai quali, oggi, passa la strada carro...
La festa oggi si svolge nell’arco di una sola giornata durante la quale si realizza un complesso rituale ricco di dettagli. Il parroco, riunita la popolazione del paese e i personaggi del rituale sul sagrato di fronte alla chiesa, benedice gli oggetti utilizzati durante la processione. Una partic...
Momenti salienti della festa patronale di sant’Isidoro sono l’incanto del cappello e l’esibizione degli strambottisti, un’antica tradizione che si ripete ogni anno, secondo un preciso rituale, la prima domenica di settembre. Il primo atto è la benedizione del carro, che avviene ad anni alterni da...
Nella frazione Torrazzo la prima domenica di maggio veniva celebrata la festa di Santa Croce con la presenza del carro processionale. Il carro, trainato dai buoi addobbati a festa, scendeva dalla chiesa. Sopra vi salivano il rettore, il vice-rettore e coloro che offrivano del denaro. Alcune di...
Sant’Andrea, titolare dell’antica chiesa parrocchiale di Castelnuovo, viene ricordato con la celebrazione di una messa in suo onore, l’ultima domenica di novembre. Il giorno successivo si svolge la tradizionale fiera di sant’Andrea, con esposizione di merci varie nella vie e piazze centrali del...
La festa liturgica di Santa Croce è di antica origine e si lega alla presenza di una chiesa sotto tale titolo, ormai cadente nel XVI secolo e di un canonicato, sotto lo stesso titolo, esistente da tempo immemorabile e soppresso nel 1867. “Un’altra preziosa testimonianza dell’antichità di questa f...
Presso l’abbazia di Lucedio si svolge una festa ispirata al periodo medievale, comprendente molteplici iniziative. Alle ore 9.15 davanti all’abbazia di Santa Maria giunge il corteo di personaggi in costume, ricevuti dalla contessa Rosetta Clara Cavalli d'Olivola Salvadori di Wiesenhoff e dal fig...
In frazione Valle Tanaro in occasione della festa patronale “nel primo dopoguerra, di faceva correre un carro a quattro ruote: era un carro nuovo con i due migliori buoi della vallata, adorni di fascie tricolori, paramosche confezionati con canapa fatta a mano e giogo rivestito di pelle di agnell...