Il cavatappi ha due usi: apribottiglie e cavatappi a spirale. Il manico #a bossolo#, cioè cavo, ha forma di solido trapezoidale con gli angoli arrotondati e una lunga fessura nella base maggiore atta ad accogliere il cavatappi a spirale, una volta chiuso. L'apribottiglie invece si innesta sul man...
Il cavatappi ha tre usi: apribottiglie, cavatappi a spirale e levacapsule. Il manico sagomato ha la massima larghezza in testa, si restringe al centro per ospitare il cavatappi chiuso, si allarga nuovamente al calcagno. L'apribottiglie si innesta sul manico tramite un'appendice inchiodata ad esso...
Clementina Marchetti è nata da una famiglia di piccoli proprietari terrieri il 18/02/1927. Prima di tre figli,cresce nella cosiddetta " famiglia allargata" in cui il capo famiglia era uno zio, senza figli,che governava i nipoti, le loro mogli e così a seguire. E' vissuta in un piccolo paesino de...
Una lettura domestica e popolare. Gli appassionati della cultura artusiana leggono per la Città di Forlimpopoli, terra natale di Pellegrino Artusi, una delle 790 ricette contenute nel manuale La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi 1911. Un’opera democratica scritta per...
La corda è ottenuta dall'intreccio di peli di capra. Ad un capo la corda presenta un anello rivestito di cuoio cucito a mano
Cornalia Bailey è una donna di 70 anni residente nella piccola isola di Sapelo (Georgia, Stati Uniti) chiamata anche hulk hammock, che significa "pezzo di terra circondato da acqua salata". Cornelia è nata sull'isola da una famiglia di ex schiavi e conosce molto bene la storia dei suoi antenati s...
Nella frazione Olmo nel 1927 venne organizzata dal rettore Pin Chiola, la corsa degli asini “Vi furono numerosi partecipanti anche dal capoluogo e da Farinere. Ogni concorrente si presentava con il suo bravo quadrupede tenuto per la cavezza. Il percorso era lunghetto: Olmo, Bordini, Saracino, Gal...
Dal 1436 le celebrazioni non hanno mai subito interruzione, se non durante i moti risorgimentali del 1851 durante il XIV secolo (non stabilito quante volte e per quale motivo). Fasi della festa - Capodanno: dopo la celebrazione della messa solenne, il parroco nomina i 4 priori (due uomini e due...
Dajana Braho, classe 1996, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'intervista Daja...
Diego Bovard, tecnico agricolo in Valle d'Aosta, racconta a un gruppo di studenti dell'università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo la realtà della produzione in montagna. Spiega le difficoltà fisiche di un territorio in cui circa il 70% dell'estensione è inutilizzabile e il clima porta...
Secondino Borio, classe 1925, e Luigi Travo, classe 1923, entrambi di Tigliole (Asti), in questa testimonianza rivivono alcuni episodi del periodo della Resistenza, di cui sono stati diretti protagonisti.Borio inizia ricordando il ricevimento di più cartoline di precetto e la scelta di non presen...
Una lettura domestica e popolare. Gli appassionati della cultura artusiana leggono per la Città di Forlimpopoli, terra natale di Pellegrino Artusi, una delle 790 ricette contenute nel manuale La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi 1911. Un’opera democratica scritta per...
Eliyahu Shitrit, nato nel 1949, è il capo della comunità ebraica di Salonicco, in Grecia. Ci racconta la storia della sua comunità con l'arrivo nel '500 dalla Spagna sino all'occupazione tedesca nel 1941. Eliyahu ci spiega anche quali sono le tradizioni alimentari giudaiche e le prescrizioni lega...
“I preparativi per festeggiare il capodanno, iniziavano il giorno di San Silvestro. Alcuni giovani di ogni borgata, giravano di casa in casa con una ‘suvera’ (attrezzo per portare la paglia a forma di larga scala), chiedendo fascine, ‘merias (steli del granoturco) ed altro materiale da bruciare....
L’ultimo giorno dell’anno “arde il falò formato di fascine raccolte nel mese precedente. In cima alla pira un pupazzo raffigura l’anno vecchio che deve essere bruciato. Durante il rogo, vengono distribuite bevande e intonati canti natalizi. Contemporaneamente, sulle locali piste da sci si snoda...
La sera dell’ultimo giorno dell’anno “sulla piazza della chiesa e sulle colline circostanti accendevano delle meie di stoppie, felci, sormontate da cespugli di ginepro […] attorno a cui i ragazzi giravano cantando” (Scarzella, Scarzella, 1983, p. 68).
A Capodanno “i giovanotti che volevano ingraziarsi le ragazze, si presentavano alla loro porta a fare gli auguri, in modo rumoroso e coreografico, come di una danza, e questa usanza era detta ‘donnà les oubaddas’ “(AA.VV., 1983, p. 46)
Un contadino accatasta con la forca il letame bovino e gli scarti della pulizia del radicchio appena portati fuori dalla stalla con la carriola. Il lavoro avviene con il sottofondo sonoro di una radio accesa. Il significato di A corte è letamaio, concimaia. La concimaia ripresa in questo video, c...
Intervistato nel 2011, Felice Marino, classe 1923, ripercorre la sua esperienza partigiana: il campo di detenzione tedesco in Val Camonica, le prime azioni partigiane, il gruppo che faceva capo a Piero Balbo, il maggiore inglese Temple e il campo d'aviazione in Val Bormida.A metà degli anni '50 i...
Nella prima metà di agosto si svolge la tradizionale festa alle baite di Cerogne. I partecipanti raggiungono a piedi la località partendo dal capoluogo e dalle borgate Pourrieres e Balboutet. Dopo la celebrazione della messa, la festa prosegue con il pranzo campagnolo e i giochi.