In questa seconda intervistata, sempre nel 2012, Catterina Tarasco nata a Priocca (Cuneo) nel 1924continua a raccontare, in ordine sparso, ricordi di giovinezza della sua famiglia. Cosa si faceva quando uno era raffreddato, i famigliari, i piatti della tradizione, durante la settimana santa il Ca...
In questa intervista del 2012 parla Cornelio Monti nato nel 1945. La Cascina Guzzafame dei fratelli Monti è poco distante da Milano e tuttavia già immersa in una realtà completamente agricola. E' collegata al Naviglio da una pista ciclabile che conduce da una parte ad Abbiategrasso e dall'altra...
Nato nel 1958, Dario Sciolla inizia giovane a lavorare in fabbrica ma nel tempo libero torna in campagna a dare una mano ai genitori e spesso gli capita di investire lo stipendio per apportare migliorie all’azienda agricola mentre assiste alla rivoluzione della meccanizzazione prima e della chimi...
Secondino Borio, classe 1925, e Luigi Travo, classe 1923, entrambi di Tigliole (Asti), in questa testimonianza rivivono alcuni episodi del periodo della Resistenza, di cui sono stati diretti protagonisti.Borio inizia ricordando il ricevimento di più cartoline di precetto e la scelta di non presen...
Il diploma, inserito entro una cornice di legno bombato, si contraddistingue per la colorata impostazione grafica tipica del periodo fascista. Su fondo color avorio, nella parte centrale, campeggiano le scritte del Diploma. Sul lato sinistro e nella parte superiore corre una cornice bordata d'oro...
Domenico Carioli, la storia di un pasticcere e di arnesi rurali conservati gelosamente nel tempo. La sua famiglia contadina ha tramandato ricordi legati al granoturco; dalla memoria affiorano immagini di granoturco appeso sui balconi e pronto per essere seccato e sgranato successivamente. Oltre a...
Intervistata nel 2011, Elena Monfalcone, classe 1976, imprenditrice con la famiglia nel campo della tessile, si occupa professionalmente anche della valorizzazione dei beni culturali. Dopo aver raccontato le bellezze architettoniche del centro storico di Novara, parla del quartiere di Sant'Antoni...
Intervistato nel 2010, Eugenio Bailo, classe 1934, trebbiatore e trivellatore di pozzi, rievoca il mondo della trebbiatura nel secondo dopoguerra, nel momento in cui si abbandonavano le ultime macchine a vapore a favore di quelle meccanizzate. La fatica di un lavoro che durava da "sole a sole", g...
A conclusione del Carnevale “ viene acceso il falò antropomorfo del Barbula, un personaggio di origine recente, che si ricollega all’antica tradizione di bruciare in campagna le sterpaglie dell’anno precedente per ripulire in senso prosaico e per purificare in senso spirituale. Durante la manifes...
Il giorno dell’Epifania “nel pomeriggio in aperta campagna, viene allestito un falò, acceso dalla persona più anziana che partecipa alla festa. La catasta ha un diametro di circa 5 metri ed è composta di legna, fascine, felci, ramaglie e rovi, raccolti durante il mese di dicembre dal gruppo di Me...
Nel pomeriggio dell’Epifania “in aperta campagna, nei pressi della cappella di san Bernardo, organizzato dal locale gruppo Alpini, viene acceso il falò composto di legna e fascine raccolte alcuni giorni prima. La pira, alta 5-6 metri, porta in cima un pupazzo rappresentante la Befana, fatto di st...
Un contadino accatasta con la forca il letame bovino e gli scarti della pulizia del radicchio appena portati fuori dalla stalla con la carriola. Il lavoro avviene con il sottofondo sonoro di una radio accesa. Il significato di A corte è letamaio, concimaia. La concimaia ripresa in questo video, c...
Intervistato nel 2010, Ferdinando Gallo, classe 1946, nato a Vesime (Asti) in una famiglia di mezzadri, racconta la sua infanzia in campagna e i traslochi annuali da una proprietà all'altra il giorno di San Martino (11 novembre), termine tradizionale dell'annata agraria. In seguito il padre acqui...
In regione Braidette della frazione Abbadia Alpina sorge la seicentesca cappella del santo Sudario. Nella visita pastorale del 1749 il vescovo di Pinerolo, constatato il pessimo stato in cui si trovava, proibì ogni funzione religiosa finché non fossero stati eseguite le riparazioni e chiuse le ap...
A Ozegna, piccolo centro in provincia di Torino, il 21 giugno 1623 apparve ad un giovane muto la Vergine Maria, che lo guarì dalla sua infermità. Il fatto miracoloso ebbe come conseguenza la costruzione di un santuario, denominato poi Madonna del Bosco sul luogo dell'apparizione. Nonostante l'app...
Dalle ricerche di Patrizia Giudice inerenti a questa festa possiamo apprendere che, fino a più di vent'anni fa, questa festa della Madonna Addolorata di Serre si svolgeva la terza domenica di settembre ed era caratterizzata dalla processione che partiva dalla parrocchia della borgata e, compiendo...
"La sera della vigilia si accende un grande falò in segno della comune esultanza. Il giorno solenne è poi annunciato da mortaretti e da comuni fusette. Terminate le funzioni religiose, hanno luogo pubblici balli sotto qualche portico od anche all'aperta campagna" (Milano, 2005, p. 195)
Nel paese la devozione a san Vito martire si sviluppò a partire dal XVI secolo, dopo i miracoli attribuiti al santo, avvenuti sul luogo ove oggi sorge il santuario. Nel paese la devozione a san Vito martire si sviluppò a partire dal XVI secolo, dopo i miracoli attribuiti al santo, avvenuti su...
La festa, dalle origini antichissime, inizia attualmente al mattino con l'alzata dei Priori (attualmente sono tre agricoltori) che vengono portati alla chiesa Madre di San Pietro in Vincoli dove si svolgerà la celebrazione della S. Messa. Al termine di questa, nel piazzale antistante l'edificio, ...
Nella frazione Altessano, la festa di San Marchese, martire della legione Tebea, nasce in ricordo della traslazione delle reliquie del santo dal convento dei padri Francescani, in Madonna di Campagna, alla chiesa parrocchiale di San Lorenzo. Infatti il 5 settembre 1677, in occasione del primo ce...