Momenti salienti della festa patronale di sant’Isidoro sono l’incanto del cappello e l’esibizione degli strambottisti, un’antica tradizione che si ripete ogni anno, secondo un preciso rituale, la prima domenica di settembre. Il primo atto è la benedizione del carro, che avviene ad anni alterni da...
Nella frazione Torrazzo la prima domenica di maggio veniva celebrata la festa di Santa Croce con la presenza del carro processionale. Il carro, trainato dai buoi addobbati a festa, scendeva dalla chiesa. Sopra vi salivano il rettore, il vice-rettore e coloro che offrivano del denaro. Alcune di...
In frazione Valle Tanaro in occasione della festa patronale “nel primo dopoguerra, di faceva correre un carro a quattro ruote: era un carro nuovo con i due migliori buoi della vallata, adorni di fascie tricolori, paramosche confezionati con canapa fatta a mano e giogo rivestito di pelle di agnell...
Nella frazione Barbaso in occasione della festa patronale dell’Assunta, il 15 agosto alle ore 11.45 nella chiesa di Santa Maria Assunta viene celebrata la messa solenne. Nei giorni precedenti o seguenti ferragosto (in base a quando cade la domenica) sono in programma il tiro alla lepre meccanica...
L'esistenza della festa di San Giovanni Battista a Torino è documentata ufficialmente a partire dal XIV secolo, ma probabilmente era presente anche in tempi passati, in connessione con gli antichi rituali pagani per la celebrazione del solstizio d'estate (morte e rinascita del ciclo stagionale); ...
La festa patronale di san Rocco inizia il giorno di Ferragosto. Al mattino, “a partire dalle ore 10, una piccola orchestra composta da quattro/cinque elementi dà vita al ‘Carro dei musicanti’. Il gruppo sale su un rimorchio trainato da un trattore e distribuisce i sonetti nelle varie case e borga...
La festa patronale, di origini certamente molto antiche, inizia al mattino con la benedizione, davanti alla cappella di San Rocco, nell’omonima piazza di animali, macchine agricole, autoveicoli; un tempo ad essere benedetti erano buoi e mucche, impiegati nei lavori dei campi, essendo San Rocco co...
La festa patronale è attualmente articolata in due momenti. La domenica precedente al 22 gennaio, giorno in cui la chiesa ricorda San Valerio, si svolge dal 2007 la rievocazione storica del ritrovamento del Corpo di San Valerio (la cosiddetta “Inventio corporis sancti Valeri”). Al corteo prendon...
Il patrono di Riva presso Chieri è sant’Albano, martire della legione tebea; il suo culto nel paese è attestato fin dal XI secolo (un atto del 1103 cita la località Sant’Albano) e viene menzionato come patrono negli statuti del 1509. La festa di origini antiche veniva celebrata il 22 giugno e og...
In frazione Santa Maria la festa patronale “ebbe quasi sempre un’impronta accentuatamente religiosa e bonariamente familiare. Fuori dalla chiesa, al pomeriggio, si tiravano un cappello da uomo e un velo da donna, quindi si eleggeva il rettore (tradizionale, quest’ultima, che è tuttora rimasta). F...
La prima edizione delle feste vendemmiali si svolse nel settembre 1932, in collaborazione con il “Giornale di Genova” e “La Stampa” che per l’occasione organizzarono treni popolari per trasportare i gitanti a Ovada. “Il programma della giornata di domenica 18 prevedeva l’accoglienza dei visita...
Il Festival delle Sagre nasce nel 1974, nell’ambito del concorso enologico Duja d’Or, da un’idea di Giovanni Borello, allora presidente della Camera di Commercio di Asti, dopo aver assistito a due feste: la prima a Vevey, nel Canton Ticino, nella quale sfilavano molti rappresentati di paesi svizz...
In un contesto fieristico vi sono alcuni buoi allineati in un prato, a seconda della categoria di appartenenza; ciascuno reca sulle corna un numero che lo contraddistingue. Una giuria controlla l'altezza del collo dove viene posizionato il giogo. Infine, si assiste alla consegna dei premi mentre ...
Dal 1910, il secondo giovedì antecedente il Natale, si svolge la fiera del bue grasso, animale legato alla cultura contadina e alla tradizione gastronomica piemontese. La fiera trae origine dai mercati bisettimanali del bestiame, attestati fin dal 1473, e dalla fiera, concessa dal duca Vittorio ...
L' iniziativa viene candidata per il comune di Viggianello (Tra i Borghi più belli d'Italia), arroccato sulle pendici sud del Massiccio del Pollino, nella valle Mercure, circondato da enormi distese boscose, valli sempre verdi e da torrenti che ne aumentano il fascino e la bellezza. Presentata s...
Asta di legno curva la centro (dove viene inserita nell'aratro) e dritta nel punto ove vengono aggiogati i buoi
Giuseppe Filippi, nato a Clavesana nel 1930, avvia la propria testimonianza dai ricordi del periodo della Seconda Guerra Mondiale, quando alcuni colpi di cannone sparati dai tedeschi verso la cascina della sua famiglia causarono alcuni danni alla casa della sua famiglia.Nella sua testimonianza r...
La fruibilit? del bene intangibile di cui trattasi, vede il coinvolgimento delle associazioni culturali e di settore attive a Pietragalla, nonché di attivit? commerciali di ristorazione e del settore turistico alle quali si aggiungono cultori della gastronomia tradizionale. Le giovani generazio...
VAL DI FUNES. Un autentico business quello che si è da poco venuto a creare attorno a uno degli animali più tipici e al contempo particolari delle nostre valli. Stiamo parlando della simpatica “Pecora occhialuta”, che negli ultimi anni ha incrementato l'economia locale non solo grazie alla sua ...
Nella frazione San Donato il giorno della Candelora “la gente andava in chiesa a prendere la candela benedetta e di sera tutti i famigliari si facevano la croce sui polsi per preservarsi dai fulmini. La croce si tracciava anche sulle corna dei buoi, sui pali delle vigne, sulla porta di casa e su...