Il 4 maggio i Colloresi festeggiano il loro Santo Patrono. Tempo permettendo il Santo viene portato in processione per le vie della frazione. Al ritorno in chiesa ai presenti viene distribuito il pane di segale benedetto, oggi questo pane viene acquistato da un fornaio. Per l'acquisto del pane s...
'Otto 'matarille', strutture a tronco di cono, decorate con fiori. Pane benedetto. Badia con otto abbà e priore' (Borra, Grimaldi, 2004, p. 21; Molinatti, 1983)
In occasione della festa di san Michele, l’ultima domenica di settembre nella cappella intitolata al santo viene celebrata alle ore 10 la messa, durante la quale viene distribuito il pane benedetto. Al termine della funzione si svolge il tradizionale gioco della rottura delle pignatte. Segue il p...
Nella frazione Molar in occasione della festa di San Rocco nella cappella della borgata viene celebrata la messa, seguita dell’incanto e dalla distribuzione del pane della carità, benedetto durante la funzione religiosa.
Nel 1503 il vescovo di Torino, Giovanni Ludovico Della Rovere, concesse alla comunità di Lanzo Torinese il permesso di far celebrare la messa nell'oratorio di San Rocco, presso il ponte del Diavolo, il solo giorno in cui si celebra la festività del santo. Tuttora il 16 agosto nella cappella vie...
"Pane benedetto non lievitato in ceste decorate con nastri" (Borra, Grimaldi, p. 20; Molinatti, 1983)
Nella frazione Rivata, nella bassa Val Sangone ogni anno, il sabato prima alla festa di san Sebastiano, 20 gennaio, si celebra una solenne funzione religiosa, nella quale viene benedetto del pane che poi verrà distribuito alle famiglie della zona. Questa tradizione ha il compito di sciogliere un ...
Pane benedetto sormontato da una struttura piramidale. Carità (Borra, Grimaldi, 2004, p. 22: Bertolotti, 1867-1878; Molinatti, 1983)
La festa in onore di san Sebastiano, le cui origini risalgono almeno a metà Settecento, è incentrata sulla tradizionale processione in cui viene portato la “puento” (punta), a forma di fuso, alta circa due metri, costituita da un'intelaiatura in ferro foderata di nastri colorati, con alla base du...
La festa inizia con la celebrazione della messa, seguita dalla processione per le vie del paese all'interno della quale viene trasportata la statua di sant'Antonio abate. Dopo la processione, si tiene la benedizione degli animali, di cui sant'Antonio abate ne è il protettore. La mattinata si conc...
In occasione della ricorrenza di sant’Antonio Abate, protettore degli animali, presso la chiesa della Santissima Trinità veniva benedetto il bestiame. Nel 1864 la benedizione venne spostata al 16 agosto, festa di san Rocco (cfr. Rocca, 1912, p. 172), a cui è intitolato un altare laterale nella st...
In questo giorno i cavalli, lustrati e abbelliti con i finimenti più belli dai proprietari erano portati nella piazza della chiesa, dove venivano benedetti. Anche le persone accorrevano per la benedizione e per la distribuzione del sale (anch'esso benedetto) che veniva portato a casa e sciolto ne...
In occasione della festa di Sant’Antonio abate, protettore degli animali, nella parrocchia veniva celebrata una messa solenne, a cui la popolazione partecipava portando con sé un cartoccio con delle pagnotte. Durante la funzione, il parroco, seguito dai fedeli, usciva sul sagrato per la benedizio...
Festeggiare questo santo, protettore degli animali, deriva dalle tradizioni agricole della frazione chivassese. In occasione della ricorrenza liturgica, nella domenica prossima al 17 gennaio, nella chiesa della frazione viene celebrata la messa, durante la quale viene benedetto il pane, poi distr...
Nella frazione Rivalba, in occasione della festa di sant’Antonio da Padova nella chiesa parrocchiale di San Rocco viene celebrata alla sera una messa in suo onore, che si conclude con la benedizione solenne e il bacio della reliquia. Al termine della funzione, ai presenti viene distribuito il p...
Nella piccola frazione Guaria, in località Chiale, verso metà giugno si festeggia sant’Antonio da Padova, a cui è dedicata la cappella della borgata. Dopo la celebrazione della messa si svolge una breve processione sui sentieri attorno alla cappella. Nel corteo professionale, aperto dalla croce, ...
Momenti salienti della festa patronale di sant’Isidoro sono l’incanto del cappello e l’esibizione degli strambottisti, un’antica tradizione che si ripete ogni anno, secondo un preciso rituale, la prima domenica di settembre. Il primo atto è la benedizione del carro, che avviene ad anni alterni da...
Nella frazione Rochemolles viene celebrata, a seguito del voto del 1706, la festa di santa Emerenziana, invocata contro le valanghe. Nel giorno della festa, durante la messa nella chiesa parrocchiale di San Pietro viene letto il documento del voto, sottoscritto il 14 gennaio 1706 dal sindaco, d...
I festeggiamenti dell’abbadia di Santa Lucia sono articolati in tre giorni. Sabato sera in piazza Allisio si svolge la manifestazione “Momenti di vita medioevale sotto l’Ala” con antichi mestieri, duelli, canti e musiche fanno rivivere quel periodo. Nella stessa serata, in una struttura adiace...
La festa patronale in onore del beato Pacifico Ramati viene celebrata la prima domenica di settembre. La prima volta in cui si celebrò in quella data fu nel 1747 per solennizzare la beatificazione di frate, proclamata da papa Benedetto XIV; una seconda volta, nel 1831 in occasione della inauguraz...