Presso il Santuario di Crea, la domenica delle Palme, prima della messa delle ore 9,30, in piazza del santuario avviene la benedizione dei rami d’ulivo, seguita da una breve processione attorno alla piazza stessa, che termina nella basilica, dove viene letta la Passione del Signore.
Intervistato nel 2012, Enzo Clerico, classe 1947, è membro della Confraternita SS. Trinità e S. Croce di Graglia. L'ntervista ripercorre la storia e le attività della Confraternita, nata come associazione di mutuo soccorso per aiutare i Confratelli più bisognosi e per seppellire ed accompagnare ...
La fagiolata nel periodo carnevalesco rappresenta una tradizione radicata nel territorio, che manifesta tutt’oggi una notevole partecipazione degli abitanti della frazione Mosche. La preparazione segue un preciso rituale. Inizia con la pulitura dei fagioli secchi di Saluggia, che vengono puliti...
Il giorno dell’Epifania “nel pomeriggio in aperta campagna, viene allestito un falò, acceso dalla persona più anziana che partecipa alla festa. La catasta ha un diametro di circa 5 metri ed è composta di legna, fascine, felci, ramaglie e rovi, raccolti durante il mese di dicembre dal gruppo di Me...
Si tratta di una festa che presenta molte analogie con il falò della "Carcavegia" di Premosello-Chiovenda. Seppure gli abitanti del comune credano il contrario e difendano strenuamente l’originalità del loro falò, quelli di Premosello e di Colloro non sono gli unici falò della Carcavegia che si ...
Nel pomeriggio dell’Epifania “in aperta campagna, nei pressi della cappella di san Bernardo, organizzato dal locale gruppo Alpini, viene acceso il falò composto di legna e fascine raccolte alcuni giorni prima. La pira, alta 5-6 metri, porta in cima un pupazzo rappresentante la Befana, fatto di st...
“I preparativi per festeggiare il capodanno, iniziavano il giorno di San Silvestro. Alcuni giovani di ogni borgata, giravano di casa in casa con una ‘suvera’ (attrezzo per portare la paglia a forma di larga scala), chiedendo fascine, ‘merias (steli del granoturco) ed altro materiale da bruciare....
La sera dell’ultimo giorno dell’anno “sulla piazza della chiesa e sulle colline circostanti accendevano delle meie di stoppie, felci, sormontate da cespugli di ginepro […] attorno a cui i ragazzi giravano cantando” (Scarzella, Scarzella, 1983, p. 68).
La sera del 23 giugno, vigilia della festa di san Giovanni Battista, presso il parco Rifreddo viene riproposta, nel corso di una serata con musica occitana e l’intervento di esponenti della cultura di Langa, la tradizione del falò di San Giovanni. Attorno alle ore 22, viene acceso il falò, poi a ...
Il falò della Carcavegia non è naturalmente l’unica occasione in cui in Ossola vengono accesi falò di vario tipo. La presenza di fuochi rituali è ben attestata in tutta Italia, in particolar modo nel Piemonte. Le ricerche condotte da Saiu ne hanno catalogati diverse decine. Nella realtà ossolana...
La festa si svolge a Punta Quinzeina (il nome dialettale origina dalle 15 cime che caratterizzano la catena montuosa), nel periodo estivo, dopo che nel 1963 sulla vetta è stata impiantata la grande croce bianca. I partecipanti partono a piedi da poco sopra Frassinetto a quota 1200 m e, dopo una m...
Nella borgata Palanfré dal 1997 si svolge la festa dei margari, che vuole celebrare l’usanza di portare, per il giorno di San Giovanni (24 giugno) le mandrie dai cascinali di pianura all’alpeggio in alta Val Grande. La manifestazione vuole anche far conoscere la produzione di tome e altri prodott...
La festa si svolge attorno al lago a valle dell’abitato, a fine giugno. Venerdì e sabato sera sono in programma serate musicali e danzanti, durante le quale è in funzione il padiglione gastronomico. Domenica, oltre alla riapertura del padiglione gastronomico, si svolgono la mostra mercato dei ...
La manifestazione è dedicata al pane, il più semplice fra i cibi della tradizione contadina, e alle verdure dell’orto, cucinate secondo le semplici ricette d’un tempo (ritrovate dopo specifiche ricerche). Presso il parco del Fontanino, sabato sera si svolge il rituale della trebbiatura del grano...
La festa presso la regione Rio venne organizzata la prima volta nel 1928. La prima domenica di luglio e il lunedì seguente, veniva impiantato il ballo a palchetto e si ballava con la banda musicale. Attorno al ballo vi erano le bancarelle che vendevano angurie, dolci, bevande. Il lunedì le fami...
La ricorrenza del Sacro Cuore di Gesù (che la Chiesa ricorda l’11 giugno), viene celebrata nella omonima parrocchia canellese con numerose funzioni religiose che si protraggono per nove giorni: novena, messe, adorazione eucaristica, recita delle lodi. La festa si conclude la domenica sera prossi...
Inizialmente era una manifestazione con incontri musicali ma nel 2000 sono stati inseriti momenti teatrali con la partecipazione della Filodrammatica di Pomaretto. I momenti teatrali si basano su tracce e argomenti che riguardano la vita in montagna; ad esempio, nelle serate dell'estate 2004, una...
La Festa dell’Alpage (alpeggio) si svolge dal 1978 al piano delle Fontainettes, sul Colle del Moncenisio. Il sabato pomeriggio nel confinante paese di Lanslebourg, in territorio francese, avviene un prologo, con la sfilata storica delle Guardia Imperiale di Digione. La giornata di domenica si a...
In occasione dell’Assunta avviene la “preparazione e l’accensione di un gigantesco falò che, a tutt’oggi, viene allestito con fascine di faggio su di una piattaforma poggiante su quattro tronchi al centro della quale viene posto in alto tiglio sfrondato, ad eccezione della parte più alta, ornata ...
In occasione della festa dell’Assunta, attorno alle ore 6 del mattino dalla chiiesa dei Santi Pietro e Paolo parte la processione, portando il crocifisso processionale e recitando il rosario; attraverso i campi raggiunge la chiesa di Santa Maria di Isana, sita all’interno dell’omonima cascina, lu...