La mattina del sabato santo avveniva, davanti alla chiesa parrocchiale, il rituale della benedizione dell’acqua. “Nel mezzo della piazza troneggiava una tinozza da bucato piena d’acqua del fontanone. Alle dieci in punto, al suono disteso delle campane annunzianti la Resurrezione di Cristo, il par...
Boccale di maiolica con base ristretta, corpo panciuto, collo corto e tozzo, imboccatura larga e versatoio piccolo. manico ad ansa tubolare, decorazione policroma su fondo bianco, raffigurante nella parte frontale un'aqulia bicipite nera, sormontata da una corona con scudo a fasce orizzontali gia...
Boccale di maiolica con base ristretta, corpo molto panciuto, collo tozzo, versatoio piuttosto largo, manico ad ansa tubolare. Decorazione a fiori nei colori azzurro, verde, giallo eviola attorno al motivo centrale dell'aquila bicipite stilizzata, sormontata da una specie di sole e con al centro ...
Tessitura su stampo, presente nella raccolta, tessitura finissima lavorazione con aghi. I manici sono stati realizzati a parte con due corde attorcigliate e poi fissate nella tessitura con degli aghi. Lo stampo per realizzare questi manufatti è presente nella raccolta n. inv. 217.
Tessitura regolare in cordoncino fine fino a metà sporta, a questo punto a due corde abbinate per sei volte in altezza. Il manufatto poi continua fino al bordo con tessitura regolare come il fondo. I manici sono realizzati con due corde attorcigliate ed assicurate alla tessitura della borsa con u...
Tessitura regolare in cordoncino fine fino a metà sporta, a questo punto a due corde abbinate per sei volte in altezza. Il manufatto poi continua fino al bordo con tessitura regolare come il fondo. I manici sono realizzati con due corde attorcigliate ed assicurate alla tessitura della borsa con u...
Contenitore con base a forma di rettangolo arrotondato con sponde alte, rastremate in altezza, munito di due manici realizzati con fibre attorcigliate su se stesse. L’impiego di un numero vario di fibre nell’intreccio crea tre fasce longitudinali dal gradevole effetto decorativo.
Contenitore con base a forma di rettangolo arrotondato con sponde alte, munito di due manici realizzati con fibre attorcigliate su se stesse. L’impiego di un numero vario di fibre nell’intreccio crea tre fasce longitudinali dal gradevole effetto decorativo.
Nel sobborgo alessandrino di Valle San Bartolomeo l’usanza della bosinata era ancora viva nei primi anni del Novecento e veniva declamata in pubblico l’ ultima domenica di Carnevale. Attorno al 1910 la ‘businà’ veniva recitata in piazza da un certo Libori Amelettto, su un carro a molle tirato da ...
Piccolo contenitore di forma bombata e allungata a sezione ovale, realizzato con doghe di legno fissate con quattro fasce di ferro, provvista di due tappi sporgenti (quello centrale atto al riempimento, quello laterale per la spillatura del liquido).
Bronzino settecentesco ove nella parte mediana campeggia un'arma gentilizia costituita da otto scomparti ripartiti da una lieve segmentazione e attornianti un minuscolo stemma centrale in cui si alternano tre barre.
In frazione Piello la prima domenica di giugno dal 2012 si svolge la manifestazione “Camminar suonando”. I gruppi musicali partono ogni 15 minuti e sono seguiti dal pubblico in un tracciato di circa 5 km, che si snoda lungo antiche mulattiere, attraverso i boschi. I gruppi itineranti e le band co...
Camminata fra vigne e boschi, che si propone da un lato la riscoperta del territorio naturale, dall’altra la degustazione di piatti della cucina tradizionale langarola, accompagnati dai vini locali. Il percorso è suddiviso in dieci tappe, in ciascuna delle quali viene servito un piatto; ogni sost...
Nel paese “la questua delle uova non è mai stata interrotta e, nel pieno rispetto della tradizione, solo il venerdì e il sabato prima di Pasqua il gruppo di cantori girovaga per cascine e case del paese. Si registrano però alcuni cambiamenti che riguardano, fatto non irrilevante, no la struttura ...
Nella frazione Castel San Pietro viene riproposta, la quinta domenica di Quaresima, l’antica tradizione di ‘Canta j euv’, che nelel campagne celebrava il ritorno della primavera. Dalle ore 16.30 la brigata percorre le vie del paese, fermandosi di porta in porta a suonare e cantare qualche strofa ...
Canto di San Silvestro raccolto nel 1990 a Castel Morrone (Ce) da Roberto De Simone. Il commento dell’autore riferisce: “esuberante esecuzione di un canto di questua augurale, messo in atto l’ultimo giorno dell’anno da un gruppo di adolescenti che raccoglievano, di casa in casa, offerte di cibo e...
Il giorno di Capodanno, nella tradizione contadina, si colloca in un momento delicato di passaggio: l'anno vecchio muore e un nuovo ciclo calendariale sta per iniziare (Grimaldi, 1994). La festività era celebrata in casa o nella stalla ed era riservata al nucleo familiare. La veglia iniziava uffi...
Nel paese in occasione del carnevale venivano declamate le bosinate. Queste ”si sarebbero effettuate sino al 1936 circa, con testi forse a stampa, di cui però non si rinviene traccia. Trattandosi di un paese con forte tradizione di sinistra, sono restate nella memoria alcune strofette di intonazi...
Il tempo di Carnevale considera un periodo che va dall'Epifania al Triduo pasquale. Le feste del Carnevale nella settimana grassa, mercoledì delle Ceneri e Quaresima sono variabili in quanto determinate a ritroso della Pasqua, la cui datazione nel calendario liturgico dipende dalla luna. La Pasqu...
La festa di Carnevale, che ha origini antiche, si svolge attualmente in piena quaresima. Il venerdì sera avviene la presentazione e investitura delle maschere locali, Lolu e Lola, del Generale, delle damigelle e delle fasolere; la cerimonia è rallegrata dall’esibizione della banda musicale. Sab...