Il Palio degli asini nasce nel 1932, da un’idea del farmacista e pittore Pinot Gallizio e di Luigi Bertoncini, che prendono spunto da un episodio storico del 1275, quando gli Astigiani, nel giorno di San Lorenzo corsero un palio con i somarelli sotto le mura della città di Alba, in segno di scher...
La manifestazione, organizzata per la prima volta nel 2001 e durata per alcuni anni, si ispira a vicende, in parte storiche e in parte leggendarie, relative all’anno 1774, quando Alessandria venne assediata dalle truppe del Barbarossa, senza essere espugnata. La rievocazione inizia nel pomeriggio...
Con il sorriso stampato in faccia Giovanni Soloni racconta la sua esperienza di ricercatore di tesori culinari. Il tartufo è una passione tramandata dal padre, seguendo le sue orme ha appreso tutto ciò che c’è da sapere attorno questo mondo magico. Nel corso degli anni abbandona qualunque attivit...
Classe 1934, Giuseppe "Gipo" Farassino è un cantautore torinese. Interprete e autore di canzoni cantate in lingua piemontese, ha anche scritto molte canzoni in lingua italiana, spesso venate di ironica e struggente malinconia e con musiche a volte legate alla tradizione francese, degne di fi...
Nella frazione Abbadia Alpina, in occasione della celebrazione dell’ Immacolata Concezione, si svolge il giro dei piloni votivi. I fedeli percorrono i sentieri della collina abbadiese, sostando per un momento di preghiera ad ogni edicola sacra incontrata. Raggiunto il pilone della Madonna delle N...
Intervistato nel 2012, Giuliano Rama, classe 1945, è stato presidente della Pro Loco di Graglia e collaborò con Jaco Calleri al giornale locale di Graglia. Il breve filmato ripercorre la storia e i cambiamenti che ha subito Graglia, l'economia e il turismo legati al paese. La prima parte è dedi...
Di particolare raffinatezza, questa grattugia è inserita in un piccolo contenitore di legno finemente intagliato, atto a raccogliere le spezie grattugiate.
Ha forma di parallelepipedo rettangolo piuttosto allungato con i bordi della superficie destinata a rimanere in vista smussati ed arrotondati. Il calcagno presenta il nasello: sporgenza arcuata in corrispondenza del filo della lama. La faccia dai bordi arrotondati reca sulla superficie due fori d...
Ha forma rettangolare con gli angoli smussati. La superficie esterna reca un motivo decorativo costituito da linee rette disposte a raggiera attorno ad un zona centrale rettangolare perfettamente liscia. Lungo i bordi rialzati di uno dei lati minori è presente un beccuccio rettangolare piegato ve...
Ha forma rettangolare con gli angoli smussati. La superficie esterna reca un motivo decorativo costituito da linee rette disposte a raggiera attorno ad un ovale centrale perfettamente liscio. Lungo i bordi rialzati di uno dei lati minori è presente un beccuccio rettangolare piegato verso l'interno.
L’ultimo sabato di Carnevale si svolgeva il rituale della barba. Gli attori erano due: il barbiere e il cliente che veniva rasato. Andavano nelle stalle e facevano la barba con un lungo rasoio di legno, davanti a un grande setaccio che fungeva da specchio, parlando in modo comico, suscitando le ...
“A Cannobio, nel Carnevale ambrosiano, si festeggiano i Magnan, i calderai riparatori di pentole, altrove chiamati Magnin. Questi ragazzi, dalle facce sempre sporche di nerofumo, erano considerati, un tempo, dei portafortuna e, attorno a loro, si faceva festa. Oggi, a Carnevale, i cannobini, con ...
Nel periodo di Carnevale i diciannovenni del paese praticavano il rituale dei Ciavrin (figure corrispondenti ai Magnin), che si svolgeva in fasi distinte: la sceneggiata della riparazione del pentolame, la questua, la potentata. “I magnin entravano nei cortili e nelle stalle annunciandosi con il...
Il bene culturale gioco antico è radicato nelle tradizioni, nei riti che per secoli hanno scandito la vita rurale- perlopiù contadina e artigiana- nel Comune di Tito e nell'area territoriale limitrofa del Marmo Melandro, territorio nord-occidentale della Basilicata nonché porta d'ingresso della ...
Durante il periodo di Carnevale si svolgeva la rappresentazione dei mesi e delle stagioni, “solitamente più semplice dei altri generi locali, perché meno curata nei costumi e nella coreografia. Ogni attore-cantante si abbigliava adeguatamente in modo da rappresentare gennaio, febbraio… oppure la ...
Con l’accensione, la sera del 16 febbraio, del falò comunitario in via Rivoira prende il via la festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi. Un corteo parte dal tempio fino al luogo del falò, attorno al quale vengono intonati c...
Per la festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, la sera del 16 febbraio si svolge la fiaccolata con partenza davanti al tempio del centro e arrivo ai Coppieri, dove attorno alle ore 20.00, viene acceso il falò; altri falò s...
"Docici giovani vestiti alla carnevalesca, con larghi calzoni e giacca a pieghe, ed un cappello o meglio berretto, e fettuccie intorno ai polpacci in colori alternati rosso e verde. Ognuno impugna una sciabola, C'è poi ancora un capo-banditore-acrobata e un vecchio Arlecchino, buffone. Un altro i...
Un'ambientazione storica in grado di creare una suggestione utile a valorizzare e promuovere cultura, prodotti tipici locali e artigianato. Saranno predisposte attivit? nelle pertinenze del Castello Tramontano e della Cattedrale, luoghi simbolo della presenza del Conte a Matera. Nel caso del cast...
La festa del Grido di Natale è attiva dal 2000, ed è organizzata dall'Assessorato alla Cultura del comune di Valdieri. La sera del 24 dicembre un attore denominato "mazziere", con il gruppo degli organizzatori della festa, si avvia per i quartieri del paese, detti "cantun", e di fronte ad ogni a...