Bigollo ricavato da un unico pezzo di legno formato da un'asta ricurva e flessibile appiattita orizzontalmente nella parte centrale e verticalmente alle estremità, che sono sagomate in modo da formare un incavo in cui bloccare il manico dell’oggetto da trasportare.
Intervistato nel 2011, Argante Bocchio (Massimo), classe 1924, nato a Mezzana Mortigliengo antifascista,comunista, partigiano, esule, ricorda la sua vita e la sua partecipazione politica: la sua attività antifascista, l'adesione alla Resistenza, il lungo esilio e il rientro in patria.L’intervista...
Ingredienti 5 fette larghe di arista battute 2 arance di Tursi un peperone crusco di “Senise” ridotto a scaglie 2 gocce di aceto al tartufo sale olio di oliva extravergine lucano IGP Preparazione Sbucciare le arance: tagliare le bucce a julienne e le fette a disco. In una padella larga far risc...
Questo appendisalumi è costituito da un anello inserito in un tondino a gancio col piede fissato al centro di una lamina semicircolare, in riferimento al piano verticale, a sua volta fissata con ribattini su una lamina circolare, parallela al piano, che presenta una lamella fissata con ribattini ...
Arnese per appendere i salumi dotato di lungo manico in legno su cui è stato applicato un uncino formato da quattro ganci acuminati rivolti verso l'alto e disposti a raggiera,
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, la seconda categoria ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa dopo quella dei "casenghi", verso le ore 10.30, è quella dei "bifolchi" ("le biforche"), vestiti c...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, i primi ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa verso le ore 10 sono i "casenghi" ("le casenghe"), vestiti con camicia bianca, pantaloni neri e cappello a falde...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, le diverse categorie della festa ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") si recano al santuario per le "passate". L'ultima categoria ad arrivare alla chiesa...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, la terza categoria ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa dopo quella dei "casenghi" e dei "bifolchi", verso le ore 11.30, è quella dei "villani" ("le villane...
Artesa Fejzo, classe 1993, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'intervista,...
La manifestazione, che chiude il ricco settembre astigiano, nasce nel 1998, su iniziativa della CNA - Confederazione Nazionale dell’Artigianato di Asti, per scoprire il borgo, ove ha la propria sede provinciale, che era un importante luogo di confine del territorio comunale, nel quale nel XIII s...
Artur Grigoryan, di origini Armene e docente universitario di storia Armena a Salonicco , intervistao dai ragazzi dell' Università di Scienze Gastronomiche in viaggio didattico in Grecia tocca diversi temi legati alla storia e alla tradizione dell' Armenia e di come si sia integrata con la popola...
Due lame sono contrapposte ad un occhiello centrale che ospita il manico in legno levigato. Una lama è arrotondata e leggermente ricurva, l'altra dall'orientamento verticale e rettilinea.
Presenta, nella parte interna dell'ascia, una decorazione formata da due linee ondulate a dentelli, convergenti verso l'alto, e, a metà altezza un rettangolo contenente le lettere MV.
Il tagliente è normale al manico in legno tondo. L'immanicatura ha un dente di battuta e una ghiera di bloccaggio ancorata alla testa del manico con un cuneo di ferro e due pezzi di cuoio. Presenta una decorazione a quattro punti, posti come ai vertici di un rombo, eseguita a punzone, sulla parte...
Nelle tre sere precedenti l’Epifania vengono rievocate le tipiche sfilate con i campanacci, detti ‘scalzacavèzz’ perché in questa occasione i ragazzi scalzavano il collare delle mucche, ne sfilavano i campanacci e scorrazzavano per il paese suonando questo strumento. Nella reinterpretazione di...
Piccola asta con estremità affusolata e sezione piatta caratterizzata dalla presenza di tagli e tacche verticali e incrociati incisi, che vengono realizzati al momento della consegna del latte in latteria.
Attilio Prunotto, classe 1919, avvia il proprio racconto a partire dal 9 settembre 1943, quando, all’indomani del proclama di Badoglio, l’Esercito Italiano si trovò sotto attacco da parte delle truppe tedesche. Prunotto in quel momento si trovava arruolato nella Legione Carabinieri di Alessandria...
Ssta metallica con estremità a forma di forca con due rebbi appiattiti ed arrotondati leggermente verso l'esterno. Sull'asta è saldato un uncino che consente di riporre l'arnese.