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Saperi tradizionali di pesca del lago di Bolsena: "la botta" con la "mazziatura"
Bolsena (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

La "botta" è una pesca che viene fatta sulla costa, vicino alla riva, con reti che si chiamano "mazziatura" (verbo "mazzeare"). Si tratta di reti alte circa 1 metro e 20 centimetri sulla cui sommità sono collocati tanti piccoli "suretti". Con questa rete veniva fatta "la botta" per pescare lucci,...

saperi-tradizionali-di-pesca-del-lago-di-bolsena-la-costruzione-della-cappanna
Saperi tradizionali di pesca del lago di Bolsena: la costruzione della "cappanna"
Bolsena (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Per poter costruire la "cappanna" tradizionale i pescatori del Lago di Bolsena per prima cosa cercavano il posto giusto, che doveva essere buono per la pesca e riparato dal vento (doveva trovarsi "lappovento"), soleggiato e asciutto. Poi si preparavano le "passone" (pali di legno), di diversa qua...

Sarchiatura del radicchio rosso di Treviso
Treviso (TV), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Quattro contadini, due donne e due uomini, sarchiano la terra tra le file di radicchio rosso di Treviso, così facendo smuovono la terra attorno ai cespi. Mentre i contadini lavorano, uno di questi risponde alle domande poste dal rilevatore del video.

scaldaletto-22045
scaldaletto
Matera (MT), Italia
Fonte: Catalogo generale dei Beni Culturali

Recipiente di rame di forma leggermente troncoconica che si allarga verso la base. Sul bordo superiore esterno vi è uno sbalzo circolare ad un centimetro e mezzo dall'orlo. Su di un lato, sotto lo sbalzo, è inchiodato con due chiodi un manico dritto, tubolare, cavo, che si svasa leggermente nella...

scanno
scanno
Matera (MT), Italia
Fonte: Catalogo generale dei Beni Culturali

Lo scanno poggia su tre piedi, uno dei quali al centro presenta una piccola decorazione orizzontale. La forma del piano d'appoggio è quella di un tronco di cono molto schiacciato con la superficie superiore concava. Il perimetro della base è decorato con dentellature e con una serie di archetti d...

schiacciapatate
schiacciapatate
SEQUALS (PN), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

Lo schiacciapatate è formato da due parti: un contenitore cilindrico forato e due manici incernierati tra loro. Uno dei manici presenta, in prossimità della cerniera, un anello in cui va inserito il recipiente forato, l'altro ha un pestello basculante, costituito da un disco sorretto da un perno ...

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secchio
FAGAGNA (UD), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

Recipiente profondo e largo realizzato in rame con due anse laterali forate per consentire l'inserzione del manico, che è realizzato in ferro con le due estremità ripiegate a ricciolo. Reca una complessa decorazione con file di diversi motivi realizzati con punzoni. Nella parte superiore una asti...

Senise Peperoni e identità locale
SENISE (Potenza ), Italia
Fonte: Regione Basilicata

Areale e zona di produzione avviene nel Comune di Senise, cui deve il nome, e in altri 12 comuni limitrofi che si affacciano per gran parte sulla Valle del Sinni e sull'Agri. La produzione è concentrata soprattutto nell'area del Senisese che si allunga fino ai paesi vicini, Chiaromonte, Francavi...

Sepoltura del carnevale
(CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

"Carnevale con le sue mascherate (raffiguranti giullari, o meglio buffoni, frati, ecc...). Degan di menzione é la 'sepoltura' che viene fatta al carnevale, o almeno veniva fatta anni fa. Gruppi di giovani o anche uomini attempati /.../ si trovano, alla mattina dl mercoledì abbastanza amici di Bac...

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Sergio Ormea
Chieri (TO), IT
Fonte: Granai della Memoria

Sergio Ormea, classe 1952, ha fondato il birrificio artigianale Grado Plato a Chieri nel 2003. Per lui la birra artigianale è una propaggine della personalità di chi la fa. Lui stesso affermerà che uno dei più bei complimenti che abbia ricevuto è stato quando un amico birraio, assaggiando una sua...

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sessola
POZZUOLO DEL FRIULI (UD), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

L'oggetto si presenta come un cucchiaio molto incavato dotato di un corto manico, che all'estremità presenta un foro circolare per il quale passa uno spago che permette di appendere l'oggetto stesso.

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Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...

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Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadina al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9253
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Ritratto di contadina e bambino durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo sco...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9252
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Ritratto di contadina con bambino durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo sco...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9251
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9250
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9249
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9248
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9247
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...