Nel 1933, in un angolino di Piazza Mario Pagano (già piazza della Prefettura) a Potenza, apriva la sede lucana dello storico marchio torinese Venchi - Unica - Talmone. Pochi anni più tardi, su quella stessa piazza, fu costruito il Palazzo INA (di tipica architettura razionale fascista, progettato...
Matteo Pizzolini, nato il 17 aprile 1987, imprenditore, racconta la storia dell’Antico Caffè Torinese, il più piccolo caffè di Trieste, fondato nel 1919 e progettato fin dagli inizi con un bancone più alto dove sorseggiare cocktail e uno più basso per prendere il caffè.
I luoghi del Parco letterario C.Levi sono rappresentati dai contenitori culturali: Casa museo di C. Levi, museo della civilt? contadina, pinacoteca leviana,e da tutti i luoghi leviani descritti nel "Cristo si è fermato a Eboli": la tomba dove è seppellito l'autore torinese, la chiesa di S: Luigi ...
A Carnevale un tempo “si svolgeva il rito del taglio della testa del tacchino e un concorso gastronomico: le abili casalinghe locali dovevano gareggiare nella confezione di torte” (Gallo Pecca, 1987, p. 500).
Molto interessante era la festa di chiusura del periodo carnevalesco di Fenils, piccola frazione del comune di Cesana Torinese. A Fenils veniva organizzata una vera e propria rappresentazione goliardica per sancire la fine del periodo di festa, nella piazza principale si allestiva un palco sul qu...
1. A Volvera, paese situato alla periferia della metropoli torinese, il tempo della trasgressione carnevalesca iniziava, come in molte altre località, il giorno dopo l'Epifania. In quella data si dava inizio ad un lungo periodo caratterizzato dalla presenza di due maschere animali: l'orso e la ca...
Il Carnevale torinese ha origini molto antiche e le prime attestazioni sono legate a provvedimenti delle autorità per evitare problemi di ordine pubblico, dovuti al clima di trasgressione creato da “riti spesso comici e licenziosi, trionfo del piacere più sfrenato con banchetti, danze, giochi e l...
“Il Carnevale, una volta, incominciava la sera dell’Epifania, allorquando i giovani, mascherati con un fazzoletto rosso (‘i folar ross’), brandendo una pianta di ginepro, davano libero sfogo alla loro esuberanza, riversandosi nelle strade del paese con schiamazzi, suoni di campanacci, danze, cant...
I festeggiamenti carnevaleschi sono articolati in due momenti. L’ultima domenica di carnevale, nel primo pomeriggio, si svolge la sfilata dei gruppi mascherati, accompagnati dalla banda musicale, con partenza dall’oratorio San Benedetto, in via Papa Giovanni III. Il corteo attraversa via Milano, ...
Il Carnevale Settimese è un sodalizio strutturato in badia (Abbadia Laica), che dal 1970 nell'ambito della Ca de Studi Settimesi, gestisce le manifestazioni della tradizione carnevalesca di Settimo Torinese. Di fatto, le antiche Badie piemontesi, sono compagnie di cittadini riconosciute dalle aut...
L’ultima domenica di ottobre dal 2001 si svolge la castagnata, che da un lato vuole ricordare un frutto che fino al secondo dopoguerra faceva parte dell’alimentazione quotidiana per la popolazione della collina, dall’altro essere un’occasione di promozione dei prodotti tipici della collina torine...
Il Carnevale coazzese si svolge in piena Quaresima e conclude il lungo periodo di festeggiamenti nei comuni della Val Sangone. Nel pomeriggio si svolge la sfilata che parte da piazza della Vittoria, percorre viale Italia e termina in piazza 1° Maggio (piazza delle scuole). Viene aperta dalle majo...
Nel paese in passato erano numerose le famiglie che producevano ceppi per gli zoccoli, ricercati per la buona qualità. Nel 1876 venne fondata la Società degli zoccolai, che oggi, nonostante quest’attività sia stata soppiantata dalle lavorazioni industriali, conta circa 200 soci, molti dei quali d...
Nei giorni del 14 e 15 agosto i settimesi festeggiano l’Assunzione della Beata Vergine, attraverso la tradizionale processione della Madonna delle Grazie. La sera della vigilia di Ferragosto viene celebrata la messa nella cappella della Madonna delle Grazie, in via Galileo Galilei. Segue la pr...
In passato a inizio ottobre veniva festeggiata la Madonna del Rosario, copatrona del paese. Il programma del 1897, annunciato nel giornale “L’Arco” di Chieri, comprende anche il “ballo pubblico con scelta musica e la corsa dei giovani nei sacchi e altri svariati divertimenti popolari” (Carpignano...
La coltivazione sistematica delle ciliegie iniziò nel 1906, in sostituzione dei vigneti, colpiti dalla peronospora. “Già nel 1910 fu organizzato il trasporto quotidiano dei copiosi raccolti ai mercati di Torino. L’anno successivo furono i grossisti a recarsi a Pecetto per acquistare personalmente...
La sagra delle fragole nasce nel 1933 per promuove promuovere il frutto che da secoli riveste particolare importanza nell’economia agricola di San Mauro. La festa è oggi caratterizzata, oltre che dalle mostre mercato delle fragole e dei prodotti ortofrutticoli, in piazza Europa, in calendario l’u...
Nella frazione Rivadora dal 1974 viene organizzata la festa delle fragole, che vuole le pregiate varietà coltivate in loco, ed oggi sempre più rare. Dal mattino in piazza XXV aprile si svolge il mercato di prodotti ortofrutticoli e artigianali. Nel pomeriggio sono in programma momenti di anim...
La festa del Cristo Risorto inizia alle ore 9,30 con la levata dei priori. Segue, alle ore 10, la celebrazione della messa solenne nella chiesa di Santa Croce. Al termine il rinfresco sul sagrato della chiesa e quindi in pranzo comunitario della Confraternita di Santa Croce.
Essendo Cortemilia sede del distretto militare, vi arrivavano i giovani di venti comuni della Valle Belbo, Valle Bormida fino a Gorzegno, Valle Uzzone, per passare la visita. Ciascun gruppo aveva la propria bandiere e la propria musica. I coscritti di Cortemilia non permettevano a quelli degli ...