Anna Maria Gasparotto, racconta in questa intervista la propria storia di vita. Partendo dalla sua infanzia, segnata da gravi problemi di salute, Anna Maria racconta il suo trasferimento a Susa, in montagna, avvenuto proprio per poterle far respirare aria "più pulita". Mentre frequentava il terzo...
Nel 1933, in un angolino di Piazza Mario Pagano (già piazza della Prefettura) a Potenza, apriva la sede lucana dello storico marchio torinese Venchi - Unica - Talmone. Pochi anni più tardi, su quella stessa piazza, fu costruito il Palazzo INA (di tipica architettura razionale fascista, progettato...
Via delle Beccherie, in pieno centro storico a Matera, deve il suo nome alle numerose macellerie affacciate anticamente sulla strada. L’ultima ancora attiva appartiene alla famiglia Cappiello dal 1910, quando Francesco rilevò l’ attività di suo cognato. L’edificio in cui è collocata appartiene al...
Nel 1978 Roberto Iovanni e sua moglie Anna Lotumolo lasciano Torino per tornare a Venosa, loro città d’origine. A guidarli è la passione di Roberto per l’arte bianca appresa in Piemonte, e nello stesso anno aprono sia la pasticceria Hollywood che il ristorante Il Tulipano. La specialità di Robert...
Siamo nella seconda metà del 1800, quando Giovanni Iula apre un forno per la cottura del pane impastato in casa. Chi poteva permetterselo pagava in denaro, i meno abbienti in baratto. Sua figlia Teresa nasce nel 1920, e a soli sei anni è proprio lei a comunicare porta a porta l’accensione del for...
Nel 1882 Antonio Dragone, mediatore di vini originario di Monopoli, apre il primo ciddaro (cantina tipica materana) nei pressi della Chiesa di Sant’Agostino, nel Sasso Barisano. Suo figlio Michele lo segue nel 1920 aprendone uno nuovo in Via San Biagio, diventato presto punto di ritrovo della soc...
E’ il 1922 quando nasce la prima cantina Sasso a Rionero in Vulture, fondata da nonno Francesco, mediatore di uve. La passione per il vino viene trasmessa anche a suo figlio Francesco, oggi conosciuto come “il Professore”, che lo affianca fin dall’età di dieci anni. E’ così che inizia la storia d...
La storia imprenditoriale della famiglia D’Onofrio inizia nel 1965, quando il nonno Antonio rileva una piccola cantina di corso Metaponto trasformandola in un vero e proprio bar caffetteria. Nel giro di pochi anni il successo del “Bar Pisticci” porta il suo titolare ad individuare una nuova sede ...
Da quasi 60 anni, in un angolino nascosto di Piazza Vittorio Veneto a Matera, la Signora Dora sforna i cornetti brioche più famosi della città. Nel 1961 suo marito, Agostino Tataranni, decise di rilevare lo storico “Nuovo Bar” (ex Bar Tripoli, fondato nel 1911 dalla famiglia Paolicelli), ripristi...
"Una lettura critica dei documenti relativi al passaggio del corteo nuziale di Carlo Emanuele II e Francesca d'Orleans, nella primavera del 1633 a Susa permette al Patria (1988) di attribuire pure al paese di Mattie un gruppo di spadonari e di retrogradarne la presenza nel tempo. Valeriano Casti...
"Milizia di parata con rosse tuniche a falde e frange e con enormi durlindane. nelle solennità religiose allietavano il popolo coi loro giuochi d'arma e fornivano il compito di guardie d'onore. Sopravvivono a S. Giorgio (oggi San Giorio), a Venaus, a Giaglione" (Milano, 2005, p. 121). "Oggi la...
Situata a pochi passi dall'antico rione dei Sassi, la Drogheria Latorre ha sede in uno dei palazzi storici della famiglia ducale Malvinni-Malvezzi nel settecentesco corso cittadino. Pasquale Latorre, nonno dell’omonimo titolare, la rilevò nel 1915 dal precedente proprietario, Giovanni Vezzoso. L’...
Intervistata nel 2005, Enrica Morbello Core, classe 1927, originaria di Casale Monferrato (Alessandria), non nutrì mai simpatie fasciste. In proposito ricorda quando una sua amica, accogliendo l’invito a versare l'oro per la patria, donò una bella spilla, che alcuni mesi dopo vide brillare sul pe...
La manifestazione vuole rievocare una celebrazione tipica dei celti, in onore della luce e dell’estate, che cadeva a pari distanza fra il solstizio d’estate e l’equinozio d’autunno. Dal mattino a sera nell’area archeologica “viene ricreato uno spaccato della vita quotidiana nell’età del ferro, ...
"In quella sera a Chioumont due uomini in camice inconsutile (?) col cappuccio sugli occhi vanno a picchiare a tutte le porte gridando: Enlevez vous, proez pour vos morts!. In qualche casa, con rito ospitale, qualche notte si lascia apparecchiata la tavola per i defunti. Diffusa è la credenza che...
Le celebrazioni iniziano verso le 9.30 del mattino: lo spadonaro che abita più vicino alla chiesa offre agli altri spadonari un rinfresco. Qunidi, tutti e quattro, si trasferiscono al municipio, dove si ritrovano con la banda musicale. Presso la chiesa parrocchiale si forma poi la processione con...
La festa di san Costanzo, patrono di Meana, si celebra nella domenica più vicina al 18 settembre, giorno in cui sarebbe avvenuto il martirio del soldato della legione tebea. Due i momenti tradizionali della festa, che si svolgono secondo antichi rituali tramandati di generazione in generazione: l...
“È dal 1150 che Sant’Ambrogio, in bassa Valle di Susa, festeggia il suo santo patrono San Giovanni Vincenzo. In quegli anni è anche nata la confraternita dell’Abbadia che oggi come allora ha il compito di vegliare le reliquie del santo e organizzare la festa. L’Abbbà era il capopopolo e veniva de...
Nella frazione San Pietro “la festa patronale aveva inizio con la banda che suonava per le vie del paese e che dava così la sveglia. Le Susaunnes intanto passavano di casa in casa a portare l’augurio recitando: ‘Buongiorno, buon San Pietro e buona festa!’. In cambio ricevevano un offerta. Veniva ...
Il Festival del folklore, nato nel 1957, inizialmente si svolgeva nel mese di ottobre, con assegnazione del premio Castagna d'oro al gruppo vincitore. Interrotta nel1984 per alcuni anni, la manifestazione è stata ripresa nel 1990, anticipata alla prima settimana di settembre, senza più il conco...