Il giorno di Sant’Antonio (17 gennaio), si portava “a fare benedire il sale in chiesa. Poi si dava alle mucche” ((Teppa, 2003, p. 15).
In occasione della festa di sant’Antonio abate “ogni famiglia di Usseglio e le sue borgate portava a benedire il pane e il sale posti in un asciugamano, possibilmente chiuso con una bella coccarda colorata.. Il pane era principalmente di segala, un cereale robusto che cresce con facilità in monta...
In occasione della festa di sant’Antonio abate, protettore degli animali, “asini e muli venivano portati sulla piazza per essere benedetti dal parroco; gli altri animali rimanevano nella stalla alla cui porta, però, si appendevano i ‘sonetti’ di sant’Antonio ricevuti alla benedizione. Qui non avv...
In occasione “della festa i sant’Antonio si portavano a benedire in piazza asini, muli e cavalli; poi con questi animali si faceva una specie di gara fino alle Porte, località caratterizzata da due grossi massi posti a 2,5 km circa a valle del paese, in mezzo ai quali, oggi, passa la strada carro...
“In capo al paese verso sud havvi una cappella sotto il titolo di S. Antonio e se ne celebra ogni anno la festa, nel giorno 17 gennaio colla benedizione del bestiame; alla sera della vigilia di detta festa pochi metri dalla cappella, dalla parte dell’ovest si suole da tempo antico accendere un fa...
In frazione Cimamulera il 17 gennaio viene celebrato sant’Antonio abate, titolare della chiesa parrocchiale. La giornata inizia con la benedizione del pane nero di segale, proveniente da Coimo. Segue la messa in onore del santo, accompagnata dai canti delle corali femminile e maschile di Cimamule...
In occasione della festa di sant’Antonio abate alla sera viene acceso un grande falò, allestito nel cortile dell’ oratorio Don Bosco, e viene bruciata simbolicamente una “coda di lupo”. Nell’occasione vengono anche benedetti gli animali.
La festa di Sant’Antonio Abate, viene celebrata con la messa solenne nella chiesa parrocchiale, durante la quale vengono eletti i nuovi priori e sottopriori. A termine della funzione, in piazza Guido Vallero vengono benedetti i trattori e gli automezzi. La manifestazione si conclude con il pranz...
Il 17 gennaio in occasione della festa di sant'Antonio abate veniva celebrata una grande messa molto sentita da tutta la comunità di Piancerreto perchè al suo termine il sacerdote benediva sul sagrato della chiesa gli animali della cascina indispensabili all'economia della famiglia contadina.
In occasione della festa di sant’Antonio Abate, nel primo pomeriggio vengono benedetti gli animali e i mezzi agricoli. Quindi nella chiesa parrocchiale, intitolata al santo, viene celebrata la messa, seguita dall’incanto dei doni offerti. La manifestazione nel 2010, sulla scia dei festeggiament...
La festa, dalle origini antichissime, inizia attualmente al mattino con l'alzata dei Priori (attualmente sono tre agricoltori) che vengono portati alla chiesa Madre di San Pietro in Vincoli dove si svolgerà la celebrazione della S. Messa. Al termine di questa, nel piazzale antistante l'edificio, ...
In occasione della festa di Sant’Antonio abate, protettore degli animali, nella parrocchia veniva celebrata una messa solenne, a cui la popolazione partecipava portando con sé un cartoccio con delle pagnotte. Durante la funzione, il parroco, seguito dai fedeli, usciva sul sagrato per la benedizio...
La festa si svolgeva annualmente il 17 gennaio, giorno in cui si celebrava sant'Antonio Abate, il protettore degli armenti. Poichè l'economia delle valli era basata essenzialmente sull'agricoltura e sull'allevamento, era fondamentale che le bestie si mantenessero in buona salute. A questo scopo s...
La festa si svolgeva il 17 Gennaio, giorno in cui si celebrava S. Antonio Abate, il protettore degli armenti. Poichè l'economia delle valli era basata essenzialmente sull'agricoltura e sull'allevamento, era fondamentale che le bestie si mantenessero in buona salute. A questo scopo si celebrava la...
Agricoltori e allevatori dell’Alto Canavese mantengono viva la tradizione di festeggiare nel mese di gennaio sant’Antonio abate, protettore degli animali, anche se oggi il bestiame non viene più portato davanti alla chiesa per la benedizione, come accadeva un tempo. La giornata inizia con la ce...
In questo giorno i cavalli, lustrati e abbelliti con i finimenti più belli dai proprietari erano portati nella piazza della chiesa, dove venivano benedetti. Anche le persone accorrevano per la benedizione e per la distribuzione del sale (anch'esso benedetto) che veniva portato a casa e sciolto ne...
"Cavalli, muli, asini a messa (stando però fuori dal tempio) - dopo la messa benedizione del parroco - corsa di tutte quelle bestie autentiche per il paese - scivoloni e ruzzoloni - i 'massari' in un canestro hanno pacchettini di sale e pezzi di pane - gara per acquistarne - da 50 centesimi in su...
Nella frazione Valdelserro la festa di Sant’Antonio abate, un tempo veniva celebrata con la messa e la benedizione degli animali da lavoro dinnanzi al pilone votivo, che sorgeva nel luogo dove nel 1970 è stata costruita la nuova chiesa, intitolata a Sant’Antonio. Per l’occasione l’edicola sacra v...
Durante la cerimonia si benedice il pane che viene adagiato in canestri adornati di fiori (Borra, Grimaldi, 2004, p. 20; Molinatti, 1983; Bertolotti, 1867-1878).