La collezione è costituitacda dipinti, arredi ed oggetti d'arte applicata. Raccoglie piatti, vasi ed oggetti d'arredo in maiolica e porcellana del '600 e del R16;700 prodotti a Roma, Napoli e Genova.
Testimonianza del legame esistente fra i novaresi e la loro città, il lascito del 1985 di Alessandra Rognoni Salvaneschi ha offerto alla collettività il prezioso arredo della famiglia, insieme con l'edificio che le ha sempre ospitate: un palazzo quattrocentesco situato in una delle vie urbane più...
Questa antica dimora fornisce un esempio di abitazione rurale che nel corso dei secoli ha subito vari riadattamenti strutturali voluti dalle famiglie che la ebbero in proprietà o in uso. Essa è formata da due corpi di fabbrica contigui costruiti in tempi diversi, come fa pensare il diverso livell...
Il Casino del Diavolo, situato in una zona periferica di Matera e contornato da ulivi secolari, nasce in una vecchia masseria del 1600, ora non più esistente, che si trovava nelle immediate vicinanze. Il titolare, Francesco Ritella, detto “Francolino”, figura storica della gastronomia maretana, s...
Esempio di abitazione rurale veneta arcaica (sec. XVI), tra le ultime superstiti, con pianta rettangolare e tetto ricoperto di stoppie, lo spazio per il riposo ed il fienile. AllR17;interno suppellettili dR17;uso quotidiano e strumenti agricoli legati alla vita nel "cason".
La cassa è costituita da un parallelepipedo a base rettangolare fatto di tavole in legno unite tra loro e mancante di una delle due facce più strette. La cassa è capovolta con l'apertura verso il basso ed è inchiodata ad un piano orizzontale fatto di due tavole rettangolari in legno accostate tra...
Recipienti di rame con interno stagnato. Hanno pareti diritte e fondo piatto. La più piccola presenta un ingrossamento bombato, ha un un manico di ferro collegato a forcella tramite ribattini. E' dotato di un foro che permette di appendere l'oggetto. La più grande ha superficie laterale completam...
Il cassettone a ribalta presenta i tre cassetti inferiori normali, mentre il primo ha la facciata mobile e il coperchio apribile nella metà anteriore. Alzata questa metà del coperchio, la facciata del cassetto si ribalta, formando un piano comodo per l'appoggio e la scrittura. Mancano i tiretti i...
Il cassettone a ribalta presenta i tre cassetti inferiori normali, mentre il primo ha il coperchio apribile. Alzato il coperchio, si forma un piccolo piano comodo per l'appoggio. All'interno dieci tiretti di piccole dimensioni finemente intarsiati.
Il cassettone a ribalta presenta i tre cassetti inferiori normali, mentre il primo ha una forma obliqua con un'anta da calare, formando così un piano comodo per l'appoggio e la scrittura. All'interno tiretti di varie dimensioni. Presenta una decorazione a festoni lineari con radi grani di rosario.
Il cassettone a ribalta presenta i tre cassetti inferiori normali, mentre il primo ha la facciata mobile e il coperchio apribile. Alzato il coperchio, la facciata del cassetto si ribalta, formando un piano comodo per l'appoggio e la scrittura. L'interno è suddiviso in vari scomparti.
Il cassettone a ribalta presenta i tre cassetti inferiori normali, mentre il primo ha una forma obliqua con un'anta da calare, formando così un piano comodo per l'appoggio e la scrittura. All'interno cassettini di varie dimensioni. Presenta intarsiati degli stemmi con all'interno una torre che, d...
Il cassettone a ribalta presenta i tre cassetti inferiori normali, mentre il primo ha la facciata mobile e il coperchio apribile nella metà anteriore. Alzata questa metà del coperchio, la facciata del cassetto si ribalta, formando un piano comodo per l'appoggio e la scrittura. All'interno cassett...
Il cassettone a ribalta presenta i tre cassetti inferiori normali, mentre il primo ha la facciata mobile e il coperchio apribile nella metà anteriore. Alzata questa metà del coperchio, la facciata del cassetto si ribalta, formando un piano comodo per l'appoggio e la scrittura. All'interno dei cas...
L’ultima domenica di ottobre dal 2001 si svolge la castagnata, che da un lato vuole ricordare un frutto che fino al secondo dopoguerra faceva parte dell’alimentazione quotidiana per la popolazione della collina, dall’altro essere un’occasione di promozione dei prodotti tipici della collina torine...
Nella frazione Costa dal 1986 nel mese d’ottobre si svolge la castagnata, una festa dedicata al frutto che in passato rivestiva grande importanza nell’economia locale e come alimento della popolazione contadina delle vallate La manifestazione comprende oggi diverse iniziative. Dal mattino ven...
Nella piazzetta della frazione Restegassi a fine ottobre si svolge, dal 2006, la castagnata. Durante il pomeriggio, i caldarrostai in costumi d’epoca cuociono le castagne. Le caldarroste vengono distribuite, assieme a bicchieri di vino e dolci a base di castagne.
La castagnata, organizzata saltuariamente tra gli anni Ottanta e Novanta e ripresa nel 2009, la prima o la seconda domenica di novembre, è una festa semplice, che rappresenta per la popolazione la possibilità di trascorrere alcune ore all’aperto in allegria, prima del freddo invernale. Nel pome...
In una domenica mobile di fine ottobre, il Gruppo Alpini di Tricerro, organizza dal 1981 la ormai tradizionale castagnata. In mattinata vengono arrostite le castagne in una piazza del paese e preparato il vin brulé per accompagnarle. I fondi raccolti dalla distribuzione a offerta di questi prod...
Nel 1974, nella frazione Coimo, il comitato per il campo sportivo, essendo iniziati i lavori di costruzione ed essendo poche le risorse finanziarie pensò di ideare una manifestazione per reperire fondi. Venne così ideata la castagnata, fissata alla penultima domenica di ottobre, poi anticipata, p...