La segale iermana è un cereale che predilige i climi freddi e viene dunque coltivato prevalentemente nei paesi di alta quota del territorio del Parco Nazionale del Pollino, sopra i 750 m.s.l.m. Il nome dialettale iermana deriva dalla parola “Germania”, nazione dalla quale fu importata nei secoli ...
Areale e zona di produzione avviene nel Comune di Senise, cui deve il nome, e in altri 12 comuni limitrofi che si affacciano per gran parte sulla Valle del Sinni e sull'Agri. La produzione è concentrata soprattutto nell'area del Senisese che si allunga fino ai paesi vicini, Chiaromonte, Francavi...
"Carnevale con le sue mascherate (raffiguranti giullari, o meglio buffoni, frati, ecc...). Degan di menzione é la 'sepoltura' che viene fatta al carnevale, o almeno veniva fatta anni fa. Gruppi di giovani o anche uomini attempati /.../ si trovano, alla mattina dl mercoledì abbastanza amici di Bac...
In un sabato mobile entro il 15 settembre viena organizzata la serata della panissa, piatto tipico della cucina vercellese, a base di riso, fagioli e salame sotto grasso; in alcuni paesi c'è l'utilizzo di lardo, vino rosso o salsa di pomodoro. Prima della costituzione della Famija Trisereisa, la ...
Sergio Cauda, classe 1951, è musicista e cercatore di Cisterna d'Asti. Nell'intervista Sergio Cauda spiega come la sua passione per la cerca sia nata quasi accidentalmente da giovane, seguendo l'esperienza di altri cercatori della zona, e cresciuta in una professione. Addestrando i propri cani ha...
Sergio Panizza, classe 1963, è un allevatore e produttore di formaggi Casòlet della Val di Sole in provincia di Trento. La sua azienda comprende anche un agriturismo presso il quale è possibile, oltre che consumare i prodotti dell'azienda effettuare delle visite didattiche per far conoscere gli a...
La cella di Suor Maria Pia, fondatrice dell'Ordine, era collocata nei pressi della chiesa per soddisfare il suo desiderio di essere accanto a Gesù. La cella, attualmente protetta da un divisorio di vetro, custodisce gli oggetti della Beata: pochi arredi in legno, un letto ed una pietra di tufo ch...
Servizio da caffe composto da zuccheriere e da quattro tazzine con i relativi piattini. Mazzetti di fiori gialli, azzurri e violetti dipinti si alternano su tutta la superficie esterna. I bordi sono rilevati da profili d'oro.
La zuccheriera, di forma rettangolare con gli angoli smussati, è dotata di coperchio. Essa presenta ai lati minori due piccoli manici; ha pareti dritte che si restringono verso il fondo piatto. E' decorata con sottili righe vericali azzurre. Il coperchio ha base rettangolare e mediante un scalino...
La pala ha il fondo piano e i bordi rialzati. La lamina è collegata, con una serie di chiodini, a una tavoletta semicircolare di legno, al centro della quale è inserito ad incastro il manico cilidrico.
La prima votazza è piuttosto incavata ed ha il manico sagomato per una salda presa. La seconda è verniciata all'interno e presenta il manico adunaco. La terza invece ha il manico sagomato a becco, mentre la quarta è rozzamente lavorata, con l'incavo quasi a triangolo; ha il manico piatto nella fa...
Le votazze presentano forma semicilindrica a cucchiaio allungato, con la parte terminale dal lato dell'impugnatura chiusa con una lamina piatta.
La votazza, priva di impugnatura, ha i bordi ribattuti e arrotondati. Il fondo a semicerchio è piatto.
Un orso carnevalesco rivestito di foglie di granoturco inumidite e opportunamente arricciate con la stessa tecnica con cui di ottengono i riccioli di burro e gli gnocchi a partire dall’impasto di patate. Un’arricciatura che secondo Giuseppina Germano, classe 1912, contadina, si otteneva “con i de...
Ingredienti per 4 persone Per lo sformatino: 400g di baccalà sotto sale 400g di patate 1 cipolla ½ l di latte 200ml di panna 1 bicchiere di vino bianco 1 cucchiaio di timo e maggiorana Sale e pepe Per il contorno: 4 pomodori ramati 4 cucchiai di olio d’oliva extravergine lucano IGP 1 spicchio d’...
Lo sgabello, sbozzato grossolanamente, è costituito da un sedile oblungo poggiante su tre gambe, cilindriche e divergenti. Il piano è attraversato da tre fori disposti verso il centro del semicerchio a triangolo. In questi fori sono incastrati i tre bastoni
Silvio Musso di Asti, classe 1914, ricorda la propria vita nei mesi che precedettero e seguirono l’8 settembre 1943. La testimonianza inizia da un episodio che gli fa conoscere la polizia fascista e i propri modi di agire: il suo datore di lavoro, il fabbro Borello, lo aveva incaricato di portare...