L’Abadia di Cuorgné organizzava all’inizio del Seicento “la festa del 1° maggio con piantamento di una ‘pianta onorata’, da acquistare da terzi” (Ramella, 1996, p. 122). Nel 1613 la Comunità “versa all’abate della Gioventù ‘2 scudi per acquisto del maggio ossia pianta’ ” (Ramella, 1996, p. 122).
“Un mattino dei primi giorni di maggio, un gruppo di ragazze (ma […] vi erano anche dei ragazzi che suonavano l’armonica a bocca), andavano in giro per le cascine e per il paese, sostando a ogni abitazione, una di esse era vestita da sposa, con finti gioielli, altre recavano un bel ramo di abete ...
Nel mese di maggio veniva festeggiato il calendimaggio. Un gruppo, normalmente formato da tre ragazze, girava per il paese: “una, al centro, teneva tra le mani la cima di un pino ‘pessera’ (una pianta che era molto diffusa nei boschi della zona), adorna di nastri, fiori di carta e figurine confez...
Bicchiere a calice a forma di campanula, di vetro soviiato verde scuro. Stelo sottile e corto e base piana piuttosto piccola.
Un basamaneto semicircolare, diviso da due piani sostiene una croce nodosa, priva del braccio destro. Lo sfondo è delineato da due montagnole. l'oggetto presenta una superficie irregolare ed è dipinto di nero.
In frazione Piello la prima domenica di giugno dal 2012 si svolge la manifestazione “Camminar suonando”. I gruppi musicali partono ogni 15 minuti e sono seguiti dal pubblico in un tracciato di circa 5 km, che si snoda lungo antiche mulattiere, attraverso i boschi. I gruppi itineranti e le band co...
Camminata fra vigne e boschi, che si propone da un lato la riscoperta del territorio naturale, dall’altra la degustazione di piatti della cucina tradizionale langarola, accompagnati dai vini locali. Il percorso è suddiviso in dieci tappe, in ciascuna delle quali viene servito un piatto; ogni sost...
Campana bronzea a forma di tazza rovesciata con battaglio interno in piombo, decorata con motivi lineari circolari. Questi racchiudono da un lato, nella parte mediana, le lettere "VFL" e dall'altro il numero "10". Nella parte superiore è presente un gancio costituito da una barretta piatta piegat...
Alcune squadre di Sbürla la Rôda alla partenza del campionato La Sagra di Fossa è una festa in cui è coinvolto tutto il paese, con un altissimo numero di giovani: ragazzi e ragazze che si danno appuntamento qui, su questi prati, partecipando ad una sagra che sa di libertà ed incontro, ritorno al...
Il canestrato di Moliterno è un formaggio a pasta dura di forma cilindrica composto dal 70-90% di latte di pecora e dal rimanente 10-30% di latte di capra che viene stagionato per almeno 60 giorni. La versione più stagionata viene consumata prevalentemente grattugiandolo sui piatti di pasta fresc...
II Canestrato di Moliterno IGP è prodotto tutto l’anno utilizzando latte proveniente da greggi alimentate principalmente al pascolo, con foraggi freschi e fieni. Gli ovini appartengono alle razze Gentile di Puglia, Gentile di Lucania, Leccese, Sarda, Comisana e loro incroci, mentre le capre so...
'Cianta e Suna' è nata con l'intento di far conoscere le borgate del piccolo Comune, i prodotti enogastronomici locali, la musica tradizionale. A questo scopo, dal 2004, è stato inserito il concerto del sabato sera con un gruppo musicale noto e quindi di richiamo. Alla festa partecipa in genere m...
La tradizione contadina del 'Cantè j’euv' (cantare le uova), che annunciando la fine dell’inverno e la rinascita della natura, diventa augurio di prosperità e di pace, era in passato una vera e propria questua che giovani del paese effettuavano di cascina in cascina nel periodo quaresimale, con u...
I giovani monesigliesi, nel periodo invernale, praticavano il rituale del ‘canté j’euv’ (cantar le uova), dettagliatamente descritto da Augusto Monti nel romanzo ‘I Sanssôssí”: "D'inverno cantar le ova, d'estate sfide al pallone o gare di ‘tela’ e in mezzo, Carnevale: la vicenda era quella. ...
Nel pomeriggio del primo maggio un gruppo di ragazze, vestite con abiti di vivaci colori e portando un ramo di pino addobbato con nastri colorati e fiori e una bambola di pezza (simboli di fertilità), andavano in giro di cascina in cascina chiedendo doni e fiori. Spesso una ragazza si vestiva da ...
La manifestazione, che si inserisce nell'iniziativa "Chaminem per oc!", vuole sostenere la lingua d’oc e le tradizioni storico-culturali del territorio in tutte le sue forme. La prima fase è una camminata tra le borgate che inizia alle ore 9.30 dal municipio di Ostana con dieci soste, in ciasc...
".... a cantare i porci" (Milano, 2005, p. 79). "rappresentazioni carnascialesche..." (Milano, 2005, p. 152) "...in pieno giorno /.../ l'ultimo di Carnevale: alcuni buontemponi all'uopo mascherati, si raccolgono sulla piazza maggiore o sul luogo più alto del paese tenendo fra mani certi li...
La sera del venerdì santo un gruppo di ragazzi (uno dei quali reggeva una croce fatta con le canne e uno suonava la fisarmonica) girava per le case del paese a cantare la Passione (cfr. Brandone, 1984, p. 143). Al loro arrivo la gente “usciva dalle case, stava a sentire il canto e poi offriva uov...
A seguito del progetto di Teatralità Popolare "Il tempo della Festa", attività didattica avviata con le scuole locali nell'anno scolastico 2003-2004 e unitamente all'attività di partecipazione di numerosi soci del Centro d'Incontro e di anziani entracquesi, si è riproposto il tradizionale canto d...
brano musicale tratto da: Italian Treasury. Sicily, original field recordings by Alan Lomax and Diego Carpitella, CD Rounder 11661 1808 2, 2000