Maschera con naso grosso a gobbe, labbra leggermente socchiuse ridenti. Occhi obliqui. Presenta nella parte superiore delle ricuciture eseguite con il fil di ferro per unire le parti staccate.
Maschera di forma tondeggiante con il mento appuntito. La barba, baffi e sopracciglia sono scanalati. Il naso, gli occhi e la bocca con labbra carnose sono accentuati con il colore rosso.
Maschera con due riccioli scolpiti, che contornano gli occhi. Presenta un naso triangolare ed un enorme bocca con una doppia fila di denti. Dipinta di verde e di bianco.
Maschera rossastra con gli occhi cerchiati di nero, grosso naso a gobbe e grande bocca con alcuni denti ed angoli all'ingiù.
Maschera di forma allungata con il mento appuntito e rivolto all'insù. Presenta un occhio quadrato ed il naso appuntito con la gobba.
Maschera raffigurante un mongolo con gli occhi all'insù, baffi rilevati, barbetta a due punte. Prevale il colore rosso bordò.
Maschera tondeggiante con mento appuntito, labbra sporgenti e occhi storti.
Maschera piriforme raffigurante un diavolo di colore nero. Presenta gli occhi e la bocca cerchiati di rosso. Dalla bocca dentata fuoriesce la lingua rossa.
Maschera con occhi tondi, naso robusto e bocca aperta. Interamente dipinta di marrone con i baffi all'insù dipinti di nero.
Maschera con doppio mento, angoli della bocca rivolti verso il basso e occhi leggermente oblunghi. Colore giallastro con ciglia, sopracciglia e capelli neri.
Maschera riproducente le sembianze di un mongolo con mento molto appuntito e sporgente, labbra aperte, occhi all'insù, naso schiacciato e zigomi sporgenti. Dipinta di marrone con baffi, pizzo, e sopracciglia dipinti di nero.
La maschera rivela una lavorazione piuttosto rozza: non vi è ricerca psicologica, nè vi sono particolari deformazioni (solo la parte mandibolare è più sviluppata). Appare una coloritura chiara, quasi completamente scomparsa, che doveva simulare il colore della carnagione. Si vedono tracce di colo...
Lama a mezzaluna fissata ad un prolungamento metallico terminante in un occhiello. All'interno di questo è incastrato un manico ligneo di forma allungata.
Miriana Sgaggero, classe 1996, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'intervist...
Cilindro cavo il cui diametro di base è metà della sua altezza, completato da un manico ad occhiello laterale e da un becco largo applicato al bordo del contenitore.
Recipiente dal fondo tondeggiante che presenta un'imboccatura più ampia rispetto alla base. Sul corpo sono incise a varie altezze linee continue con funzione decorativa. Nella parte centrale, ove sono applicati i due manici con occhiello di forma trapezoidale, vi è una fascia con una superficie l...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di vacca. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte crudo di vacca, opportunamen...
San Nazzaro Sesia si arricchisce di questo nuovo Museo dove sono esposte al pubblico opere originali, inconsuete, realizzate con materiali offerti dalla natura, ceppi e radici, e gli utensili utilizzati per realizzarle. Ne è autore il compianto Piero Baudo, cacciatore, frequentatore dei boschi e ...
Il museo raccoglie importanti collezioni di occhiali e strumenti ottici, a partire dal secolo XVI. Un intero piano è dedicato alla storia sociale dellR17;industria dell'occhiale in Cadore.
Nataly Ricaldi, classe 1992, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'intervista,...