Ferro per appendere i secchi formato da quattro archi a tutto sesto e due metà d'arco. Alla confluenza fra gli archi si inseriscono i cinque ganci di dimensioni maggiori, mentre sulla sommità degli archi sono sistemati sei ganci di dimensioni inferiori. Non vi sono decorazioni incise sulla superf...
La festa dei cosgnà, ovvero dei diciottenni, si svolgeva generalmente nel periodo dell’epifania e doveva durare tanti giorni quanti erano i giovani che compivano il diciottesimo anno di età. “Normalmente la festa cominciava la domenica e niente era lasciato al caso. Tutto il paese partecipava a...
Negli anni Trenta, secondo le disposizioni del Governo (che mirava a incrementare il consumo di uva da tavola, anche per compensare le limitazioni nella vendita dello zucchero), nel mese di settembre, alla data stabilita dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la F...
Alla confluenza tra i torrenti Landwasser e Enderwasser sorge il piccolo sanuario della Madonna del Rumore, così denominato per lo scroscio impetuoso delle acque: ogni anno, a metà settembre, si svolge la festa, aperta, il sabato sera, dalla fiaccolata dalla chiesa parrocchiale di San Michele all...
In occasione della terribile peste che nel 1629 devastò l’Europa, il Consiglio comunale di Riva, riunitosi il 13 ottobre 1630, stabilì, affinché il paese fosse nell’avvenire, così com’era avvenuto fino ad allora dal terribile morbo, di erigere una cappella in onore delle Vergine sotto il titolo d...
Essendo Cortemilia sede del distretto militare, vi arrivavano i giovani di venti comuni della Valle Belbo, Valle Bormida fino a Gorzegno, Valle Uzzone, per passare la visita. Ciascun gruppo aveva la propria bandiere e la propria musica. I coscritti di Cortemilia non permettevano a quelli degli ...
In occasione della festa di san Michele, l’ultima domenica di settembre nella cappella intitolata al santo viene celebrata alle ore 10 la messa, durante la quale viene distribuito il pane benedetto. Al termine della funzione si svolge il tradizionale gioco della rottura delle pignatte. Segue il p...
Nella frazione Perinera per la festa di san Michele arcangelo “veniva acceso il falò alla vigilia della festa e per diffondere l’annuncio di questa celebrazione si suonavano dei corni che […] si sentivano molto distante. Spettava ai giovani raccogliere la legna per accendere il fuoco e alimentarl...
La solennità di san Michele arcangelo, titolare della parrocchia strevese, viene celebrata con funzioni religiose caratterizzate dalla presenza di numerose confraternite. I confratelli si radunano attorno alle ore 10 nel piazzale della stazione, nel borgo Inferiore, e portando con i propri crocif...
In occasione della festa di san Rocco, si svolgeva la processione, portando le reliquie del santo. Al termine, nella piazza della chiesa, avveniva l’incanto del cappello, secondo un antico e preciso cerimoniale, curati dai rettori. Questi avevano il compito di addobbare il carro a quattro ruot...
I festeggiamenti patronali in onore della Beata Vergine del Rosario si svolgono tradizionalmente ad inizio ottobre. Dal giovedì e fino al lunedì successivo sono in programma cene, concerti musicali, serate danzanti, gare alle bocce e altre iniziative Sabato mattina la banda musicale sfila per le ...
Nell’ambito del Settembre castellazzese si svolge nei giorni precedenti e seguenti la terza domenica di settembre la festa patronale in onore della Madonna Addolorata. In programma serate danzanti e gastronomiche, il concerto bandistico, la fiera zootenica, lo spettacolo pirotecnico e altre inizi...
“È dal 1150 che Sant’Ambrogio, in bassa Valle di Susa, festeggia il suo santo patrono San Giovanni Vincenzo. In quegli anni è anche nata la confraternita dell’Abbadia che oggi come allora ha il compito di vegliare le reliquie del santo e organizzare la festa. L’Abbbà era il capopopolo e veniva de...
La frazione Masio festeggia il patrono san Michele l’ultima domenica di settembre. “Sino a pochi anno addietro la frazione di Masio celebrava con giochi e balli la sua festa patronale, oggi viene celebrata solamente la funzione religiosa” (De Pizzol, 1981, p. 232).
Nel borgo San Michele i festeggiamenti patronali, in programma a fine settembre si aprono il giovedì sera con l’esibizione della filarmonica, seguita dall’investitura dei priori presso la cappella di San Michele; quindi il rinfresco con intrattenimento musicale. Da venerdì a domenica sono in p...
Nella frazione San Michele i festeggiamenti patronali in onore di San Michele, in programma a fine agosto, sono incentrati in serate gastronomiche, a base di specialità locali (ravioli, braciolate, farinata) e piatti della cucina povera piemontese (pasta e fagioli, bollito, ceci e costine, ecc.),...
Nella frazione Bardella in occasione della festa patronale di san Michele, viene celebrata la messa nella cappella di San Michele, con la partecipazione della banda musicale. I festeggiamenti profani prevedono, dal sabato al martedì successivo, serate danzanti e musicali, gare alle gocce e alle...
Il borgo di San Michele, sulla sponda sinistra del Bormida, festeggia il patrono il 29 settembre. Un tempo alla vigilia si svolgevano i ‘fuochi’ (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 149; Milano, 2005, p. 229).
La festa patronale di San Michele sino al 2001 era articolata in quattro giorni. Iniziava il venerdì con cena sul ballo, proseguiva il sabato con una serata danzante, la domenica con la messa solenne e la processione, al mattino, seguite nel pomeriggio da giochi per i bambini e gare alle bocce e ...
I festeggiamenti patronali in onore di san Michele sono articolati in due giorni. Il sabato sera si svolge la cena, seguita da uno spettacolo musicale. La giornata di domenica è invece incentrata su una rievocazione storica ambientata nel periodo medievale. Dalle ore 10 nell’antico borgo i mestie...